HUAWEI LUNA2000: I PRIMI IN ITALIA AD INSTALLARLA

huawei luna2000
Nella foto una delle prime installazioni effettuate il 25 febbraio 2021 (le prime luna2000 in assoluto installate in Italia). Sono due batterie da 15 kWh l’una per una capacità totale di 30 kWh di accumulo con tecnologia litio ferro fosfato

Risparmiobollette.it assieme a Bioenergia srl sono i primi ad installare in Italia la nuova batteria Luna2000 di Huawei (foto sopra).

La batteria “sbarca” in Italia con delle grosse aspettative da parte degli esperti di settore che, dopo il powerwall di Tesla (presentato ormai a novembre 2016 ed installato ormai da luglio 2017) non hanno più avuto grosse novità in ambito batterie.

Vediamo quindi quali sono le novità del pacchetto huawei. Innanzitutto parlo di pacchetto perché la batteria luna2000 funziona solamente con l’inverter huawei. E pertanto la casa cinese offre un pacchetto che permette tramite un’unica applicazione di poter vedere (e gestire) sia la produzione singola di ogni pannello (grazie agli ottimizzatori huawei) che la trasformazione dell’energia (inverter), nonché la carica/scarica della stessa batteria

Quindi se l’accumulo rispetterà le aspettative avrà dei punti di forza molto interessanti

  1. unico sistema di gestione con unica app sia per fotovoltaico che per la batteria
  2. minori perdite dovute alla trasformazione della corrente da continua ad alternata (tradotto maggiore efficienza)
  3. grande capacità d’accumulo (ideale per il 110%). La capacità massima instancabile in monofase è di 30 kWh per ogni impianto fotovoltaico
  4. Tecnologia litio ferro fosfato
  5. 10 anni di garanzia e 10.000 cicli di vita utile dichiarati
  6. Accumulo diviso in slot (implementabili qualora non si installino da subito 30 kWh e che permetterà anche una più facile sostituzione/riparazione qualora nel tempo fosse necessario)
  7. Estetica lineare e pulita molto piacevole alla vista

Detto questo solo il tempo dirà se questo accumulo sarà in grado di concorrere realmente (come pare dalle premesse) con i diretti competitor (Tesla Powerwall – Lg Chem – Growatt – Sonnen), attualmente già presenti sul mercato

Questo il video di presentazione delle caratteristiche di questo interessante prodotto (in inglese)

150 EURO IN MENO IN BOLLETTA CON IBRIDO DAIKIN E FOTOVOLTAICO

Giovedì 25 febbraio 2021 sono andato a casa di Giacomo, Anna e Sophie per verificare il loro grado di soddisfazione una volta ultimati i lavori del pacchetto 110 (sistema ibrido, fotovoltaico, accumulo e wall box, giusto per riassumere velocemente).

Il decreto rilancio con il bonus 110 permette oggi ad una giovane famiglia di Cologna Veneta (VR) di poter avere il proprio impianto completo per il risparmio energetico a costo zero.

Sì, perché come confermano nel video Anna e Giacomo non hanno dovuto sostenere spese per la realizzazione di un impianto talmente performante da permettergli di risparmiare già solo nel primo periodo di utilizzo già 150 euro sulla bolletta del gas. (La cauzione richiesta del 10% è infatti stata correttamente restituita come previsto contrattualmente alla fine dell’intervento)

Risparmiobollette.it con il supporto di Bioenergia sta procedendo, a testa bassa con costanza e caparbietà nel suo lavoro di informazione, consulenza e realizzazione di impianti super performanti a costo zero grazie allo sconto in fattura previsto dal bonus 110.

Un’altra casa efficientata che può godere della forza inesauribile, ecologica e gratuita del sole !

Grazie a Giacomo, Anna e Sophie per la preziosa testimonianza. Godetevi l’impianto ragazzi !!!

Anche tu vuoi utilizzare il bonus 110 per efficiente casa tua? Allora leggi quali sono le regole del gioco… (per piacere leggile bene prima di contattarmi !)

  • 1) che l’immobile oggetto del possibile intervento sia in veneto (ricevo quotidianamente telefonate e mail di aiuto per altre zone d’Italia ma vista la valanga di lavoro richiesto non ci è possibile seguire tutti (ci dispiace!)
  • 2)che l’immobile sia “autonomo” (casa singola o schiera o bi-tri-quadri familiare) che abbia però ingresso autonomo ed impianti e bollette autonomi/e
  • 3)che l’immobile abbia le caratteristiche per poter fare il salto delle due classi (lo verifichiamo al sopralluogo iniziale)
  • 4)che l’intervento comprenda solo il lavoro di cui sopra (e cioè che il cliente non voglia portare all’interno del bonus 110 altri interventi come ad esempio infissi, isolamenti, schermature solari etc… )
  • 5)che il cliente sia disposto a pagare una cauzione del 10% del valore dell’intervento che verrà restituita al momento della cessione del credito (che deve avvenire post ultimazione dei lavori).

Questi sono i miei contatti

Qui invece puoi vedere tutte le video interviste ai clienti che hanno deciso di metterci la faccia e che hanno così testimoniato il risultato del lavoro svolto!

UN ALTRO CLIENTE SODDISFATTO CON IL SUPER BONUS 110: SIAMO A PADOVA

Qualche giorno fa sono andato a trovare Paolo. Paolo vive con la sua famiglia a Padova. Con l’uscita del super bonus 110 mi ha prontamente contattato per approfittare di questa incredibile opportunità.

Da lui abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 6 kWp con pannelli Aleo, ottimizzatori di potenza ed inverter Solaredge, e due accumuli Tesla Powerwall da 13,5 kWh (tot capacità 27 kWh). Abbiamo inoltre installato un sistema ibrido daikin con pompa di calore da 8 kw e caldaia a doppia condensazione.

La spinta verso la mobilità elettrica è stata data con l’installazione di una wall box Prism per la ricarica di auto elettriche o ibride plug-in.

PS: Questo il link al progetto (libro) di Paolo per chi fosse curioso di saperne di più in merito … https://bookabook.it/libri/presente-plurale/

SUPER BONUS 110%: PER RISPARMIOBOLLETTE.IT E’ GIA’ REALTA’

Mentre tanti continuano solo a parlarne, noi abbiamo già installato il primo impianto completo a costo zero grazie allo sconto in fattura ed al super bonus 110.

Il primo impianto è già stato realizzato. E’ di un cliente che si è rivolto a risparmiobollette.it per avere una consulenza specifica e l’installazione di un sistema completo per il risparmio energetico. Sono già stati portati a termine tutti i passaggi dalla progettazione all’installazione e persino la messa in funzione.

Il fortunato è Andrea Lago di Galliera Veneta.

Andrea mi ha contattato i primi di giugno appena avuta notizia dell’opportunità di usufruire del bonus 110. Dopo aver approfondito l’argomento, si è “affidato” e “fidato” (le testuali parole sono quelle della moglie Lucia), incaricandomi di procedere con l’iter per realizzare a casa sua un impianto per il risparmio energetico a costo zero. Andrea e Lucia hanno infatti usufruito dello sconto in fattura e non hanno quindi pagato l’impianto. Per la produzione e lo stoccaggio dell’energia elettrica abbiamo installato un impianto fotovoltaico con esposizione est/ovest da 5,99 kWp composto da 18 pannelli Aleo X63 Premium da 333W, 18 ottimizzatori di potenza Solaredge, 1 inverter Solaredge Hd Wave, 2 accumuli Tesla Powerwall2 da 13,5 kWh (per una capacità totale di 27 kWh) ed una wall Box Tesla per la ricarica di veicoli elettrici o ibridi plug in. Per rinnovare il sistema di climatizzazione invernale dell’immobile abbiamo invece utilizzato un sistema ibrido della daikin da 8 kW composto da una pompa di calore per riscaldamento, abbinato ad una caldaia a doppia condensazione per riscaldamento ed acqua calda sanitaria. L’impianto di riscaldamento della casa è ad alta temperatura (a termosifoni).

Ed ora, la parola ad Andrea e Lucia Lago che ringraziamo per la testimonianza. Grazie per “averci messo la faccia” !!!

DECRETO CRESCITA, BONUS 110%: CI SIAMO QUASI

Il 2020 sarà sicuramente un anno da ricordare (nel bene e nel male) per diverse cose. Innanzitutto come l’anno della pandemia del Covid-19 (male) e (speriamo) sia ricordato anche per la “svolta energetica” (o forse l’inizio della svolta energetica) dovuta alla forte spinta che si è voluto dare con il “Decreto Rilancio”.

La norma è sicuramente complessa. La burocrazia che ne consegue lo è ancor di più. Ed è per questo che in questi ultimi mesi non ho aggiornato il blog in merito. Inutile continuare a rincorrere le voci, le mezze voci, le comunicazioni, le fake news, le risposte “vaghe” dell’agenzia delle entrate, quelle interpretanti degli esperti delle riviste di settore “il sole in primis”. Siamo arrivati al punto che addirittura i Senatori ed i Ministri pubblicano su Facebook risposte ai quesiti o rispondono direttamente alle domande dei Cittadini. E se da un lato questo è molto bello perché fa sentire le persone “ascoltate” e più vicine ai centri di potere, allo stesso tempo genera confusione. Basta una parola, un caso mal interpretato per creare un volano di commenti, condivisioni, false piste.

Quindi, il consiglio che sto dando a tutti i miei clienti, sia quelli che già hanno intrapreso la strada del risparmio energetico, sia quelli che la vorrebbero percorrere oggi tutto d’un fiato cogliendo un’opportunità unica, è quello di “attendere con calma e di iniziare a lavorare con i professionisti”. Perché i passi da compiere sono molti.

1)Si deve verificare che sussistano le caratteristiche normative specifiche dell’immobile e della persona che su quell’immobile detiene un diritto per aver accesso al bonus. Sì perché il bonus sostanzialmente è possibile grazie ad un mix di requisiti dell’immobile e del proprietario (o l’avente diritto). Essendo tantissimi i casi in questione è inutile scriverli tutti qui. Va fatta un’analisi su ogni situazione specifica (e in alcuni casi si deve comunque attendere risposta agli interpelli fatti per avere conferma sulla specifica fattispecie).

2)si deve verificare che l’immobile abbia le caratteristiche per poter ospitare determinati impianti. (Quindi, ad esempio, non è detto che casa vostra possa ospitare un sistema di climatizzazione invernale in sola pompa di calore e quindi che possa diventare casa no gas!). Per farlo basta un sopralluogo ed una prima analisi energetica. Perché se è vero che si può avere un impianto gratis, è anche vero che la scelta deve essere fatta predicendo gli effettivi vantaggi economici che in bolletta si potranno ottenere. Dovete rendervi conto che alcuni immobili molto datati o vengono efficientati in maniera pesante o non potranno usufruire di alcune tecnologie a risparmio energetico. Tanto per capirci, con un esempio terra terra, è inutile mettere il motore di una Ferrari su una Panda! Non potrà mai funzionare bene!

3)si deve fare un APE (attestato di prestazione energetica) che fotografi lo stato attuale dell’immobile. Ed è importante che chi redige l’ape abbia ben chiaro quali sono gli interventi che il cliente vuole/può realizzare per ottenere il famoso “salto delle due classi”. Quindi è importante che l’ape sia realizzato in collaborazione con l’azienda alla quale poi volete affidare i lavori. Nell’ape è infatti possibile indicare la “lista della spesa” degli interventi che porteranno a fare il salto. Più la lista è precisa e dettagliata meno problematiche ci saranno nella realizzazione del progetto. PS: ho visto persone farsi fare l’ape al telefono senza un sopralluogo e senza vedere l’immobile! Non esiste, non serve e se io devo prendere in mano il lavoro l’ape lo faccio rifare di sicuro perché partire con una base sbagliata significa invalidare l’intero progetto.

4)ci si deve accordare con l’azienda che esegue i lavori sui materiali e sulle modalità operative (almeno a grandi linee). Le aziende serie fanno gratuitamente la fase iniziale (sopralluogo, consulenza ed ape), per darvi la certezza del risultato. Il business non deve essere vendere un ape! Lo fanno a spese loro per sapere se su casa tua è applicabile la norma. E’ normale che fatto questo ed ottenuto la garanzia di poter fare il salto delle due classi energetiche, l’azienda si aspetta di avere l’incarico. Se poi l’azienda ti offre lo sconto in fattura è anche più che ovvio.

5)cauzione richiesta a seguito di tutto ciò? Giusto !!! Le aziende chiedono una cauzione confirmataria che verrà restituita al momento dell’effettiva cessione del credito da parte Tua? E’ normale ed è anche giusto. Se vuoi che ti vengano riservati i materiali migliori deve essere così. Ricordati che tutti oggi vogliono approfittare di questa “golosa”opportunità. E pertanto non sarà difficile prevedere che per alcuni materiali ci sarà scarsità. Al contempo le aziende serie sanno che non potranno rispondere a tutte le richieste che riceveranno. Pertanto è importante che il cliente possa fare la sua “prenotazione” d’intervento (che va scadenziata mettendo un termine, ad esempio “lavori da effettuare entro 6 mesi dalla firma del contratto”).

Alcuni consigli:

A) si deve avere un po’ di pazienza. Le aziende che fanno lo sconto in fattura sono oberate di richieste di documenti, certificazioni, asseverazioni, capitolati. Quindi può capitare che durante l’iter, almeno nella fase iniziale, vi chiedano integrazione di documenti. Si sta “tracciando la rotta” di un qualcosa che sta nascendo e che non ha precedenti. Solo 6 mesi fa era impensabile poter immaginare ad un’opportunità come quella odierna.

B) affidatevi a professionisti ed ad aziende “specifiche” per i lavori.

C) non chiedetemi di effettuare consulenze al di fuori del veneto. Al momento abbiamo già difficoltà a rispondere a tutte le richieste del territorio più vicino geograficamente a noi. Non abbiatene a male ;). (se Ti serve qualche consiglio basta commentare e cercherò di aiutare nel limite del possibile tutti).

In questo articolo che tengo aggiornato puoi leggere le domande più frequenti che mi vengono poste e le relative risposte. Se hai una domanda che non è presente nell’articolo scrivi un commento e cercherò di darti risposta (Se la risposta esiste ;))!

100 IMPIANTI FOTOVOLTAICI CON 100 POWERWALL2 TESLA A CONFRONTO: 96,57% DI INDIPENDENZA ENERGETICA!

E come diceva il pubblico di Ok il prezzo è giusto, 100, 100, 100! Siamo arrivati a 100 impianti monitorati a confronto. Un lavoro certosino di raccolta dati ed analisi che come puoi immaginare mi richiede ogni mese un discreto impegno di tempo e risorse. E per maggio 2020 la percentuale di indipendenza energetica è del 96,57%.

Come sempre alcune note preliminari per capire bene la tabella con i numeri che trovi sotto

  • Il campione statistico è arrivato ad 100 impianti fotovoltaici (con accumulo), compresi tra una potenza di 2,7 kWp fino ad una potenza di 15,08 kWp (su 2 impianti non sono pervenuti i dati)
  • Tutti gli impianti sono di miei clienti che seguo personalmente 
  • Tutti gli impianti monitorati sono impianti domestici/residenziali 
  • Gli impianti sono tutti installati nel nord Italia
  • Oltre la metà dei sistemi di accumulo monitorati sono stati installati su impianti fotovoltaici già esistenti 
  • In alcuni casi (segnalati nelle note) è stato consigliato anche aumento di potenza dell’impianto fotovoltaico per sfruttare al meglio la capacità del sistema d’accumulo nei mesi invernali 
  • I rendimenti percentuali così come i consumi possono differire molto da impianto ad impianto, anche se di simile potenza e se installato in zona equivalente. Questo perché la differenza è data dal fabbisogno energetico dell’immobileSoprattutto nei mesi invernali o nei mesi freddi, gli immobili totalmente elettrici hanno dei consumi di molto superiori agli immobili alimentati a gas/legna/pellet. Questo ovviamente incide nelle percentuali ed è per questo che ho inserito delle note nell’ultima colonna della tabella per specificare la tipologia di immobile sul quale l’impianto è stato realizzato

Anche se il campione è sempre più ampio ribadisco che è necessario sempre fare una valutazione specifica che permetta di capire quale sia il migliore intervento da realizzare per la propria abitazione. 

Se ti interessano questi dati, ai seguenti link trovi i dati relativi agli anni ed ai mesi scorsi a partire da maggio 2018 (quindi 2 anni esatti di analisi statistiche) maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio  marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembreottobre novembre dicembre (2019) gennaio febbraio marzo  aprile (2020)

Il mio lavoro è proprio questo. Analizzare assieme a Te casa Tua per capire come e dove convenga intervenire. Perché le risorse non sono mai illimitate. Efficientare significa trovare la migliore soluzione che permetta di ottenere il migliore risultato protratto nel tempo investendo minori risorse economiche possibili. Ritengo inoltre che spesso sia molto interessante e funzionale procedere con un sistema scalabile che permetta di elaborare dall’inizio un progetto globale da attuare nel tempo anche con interventi singoli ma integrati/integrabili in base alle risorse disponibili. Questo permette di risparmiare da subito e di reinvestire le risorse risparmiate in ulteriori passi verso l’autosufficienza energetica.

Se vuoi sentire dalla voce diretta dei miei clienti come si sono trovati con la mia consulenza clicca qui e guarda/ascolta le esperienze di chi si è già affidato alla mia consulenza! 

Se vuoi vedere le foto degli ultimi impianti installati clicca qui! 

Se vuoi efficientare casa tua e vuoi una consulenza specifica personalizzata al fine di scegliere il prodotto giusto al prezzo giusto, ti basta scrivermi ad [email protected] o contattarmi telefonicamente al numero 3470899613

FOTOVOLTAICO, ACCUMULO ED ACQUA CALDA SANITARIA: PAROLA A RENATO!

Renato ci racconta oggi la sua esperienza con fotovoltaico, accumulo elettrico ed accumulo termico. Grazie Renato per la tua preziosa testimonianza!

Toso Renato è di Badia Polesine (RO). Da lui abbiamo installato a fine 2018 un impianto fotovoltaico da 4,2 kWp con pannelli Aleo X59 Supercharger ed ottimizatori di potenza, inverter solaredge Hd Wave e kit acqua calda sanitaria con centralina intelligente solaredge e bollitore da 100 litri Ariston per la produzione di acqua calda sanitaria con l’energia in eccesso prodotta dal fotovoltaico. Nel 2020 abbiamo completato l’impianto con una Tesla Powerwall2 da 13,5 kWh.

94,88% DI AUTOSUFFICIENZA: 88 IMPIANTI FOTOVOLTAICI CON ACCUMULO TESLA A CONFRONTO

Gli eccezionali risultati che si possono ottenere grazie a fotovoltaico ed accumulo sono confermati anche per il mese di aprile 2020. Ben 94,88% di autosufficienza energetica di media su un monitoraggio ed un’analisi accurata dei consumi di 88 famiglie con relativi impianti fotovoltaici!

Aprile è stato molto soleggiato ed al contempo h visto notevoli consumi visto che tutte le famiglie sono rimaste a casa per via del Covid-19.

Vediamo alcune note preliminari per capire bene la tabella con i numeri che trovi sotto

  • Il campione statistico è arrivato ad 88 impianti che vanno da una potenza minima di 2,7 kWp fino ad una capacità di 15,08 kWp (su 2 impianti non sono pervenuti i dati)
  • Tutti gli impianti sono di miei clienti che seguo personalmente
  • Tutti gli impianti monitorati sono impianti domestici/residenziali 
  • Gli impianti sono tutti installati nel nord Italia
  • Oltre la metà dei sistemi di accumulo monitorati sono stati installati su impianti fotovoltaici già esistenti 
  • In alcuni casi (segnalati nelle note) è stato consigliato anche aumento di potenza dell’impianto fotovoltaico per sfruttare al meglio la capacità del sistema d’accumulo nei mesi invernali 
  • I rendimenti percentuali così come i consumi possono differire molto da impianto ad impianto, anche se di simile potenza e se installato in zona equivalente. Questo perché la differenza è data dal fabbisogno energetico dell’immobileSoprattutto nei mesi invernali o nei mesi freddi, gli immobili totalmente elettrici hanno dei consumi di molto superiori agli immobili alimentati a gas/legna/pellet. Questo ovviamente incide nelle percentuali ed è per questo che ho inserito delle note nell’ultima colonna della tabella per specificare la tipologia di immobile sul quale l’impianto è stato realizzato

Anche se il campione è sempre più ampio ribadisco che è necessario sempre fare una valutazione specifica che permetta di capire quale sia il migliore intervento da realizzare per la propria abitazione. 

Se ti interessano questi dati, ai seguenti link trovi i dati relativi agli anni ed ai mesi scorsi a partire da maggio 2018 (quindi quasi 2 anni di analisi statistiche) maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio  marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembreottobre novembre dicembre (2019) gennaio febbraio marzo (2020)

Il mio lavoro è proprio questo. Analizzare assieme a Te casa Tua per capire come e dove convenga intervenire. Perché le risorse non sono mai illimitate. Efficientare significa trovare la migliore soluzione che permetta di ottenere il migliore risultato protratto nel tempo investendo minori risorse economiche possibili. Ritengo inoltre che spesso sia molto interessante e funzionale procedere con un sistema scalabileche permetta di elaborare dall’inizio un progetto globale da attuare nel tempo anche con interventi singoli ma integrati/integrabili in base alle risorse disponibili. Questo permette di risparmiare da subito e di reinvestire le risorse risparmiate in ulteriori passi verso l’autosufficienza energetica.

Se vuoi sentire dalla voce diretta dei miei clienti come si sono trovati con la mia consulenza clicca qui e guarda/ascolta le esperienze di chi si è già affidato alla mia consulenza! 

Se vuoi vedere le foto degli ultimi impianti installati clicca qui! 

Se vuoi efficientare casa tua e vuoi una consulenza specifica personalizzata al fine di scegliere il prodotto giusto al prezzo giusto, ti basta scrivermi ad [email protected] o contattarmi telefonicamente al numero 3470899613

DA DAIKIN LA NUOVA ALTHERMA H HYBRID R32

Negli ultimi anni ho potuto seguire e consigliare l’installazione di diverse decine di sistemi ibridi (soprattutto daikin). Qui puoi sentire dalle parole ad esempio di Graziano, Ramiro, Gianluca, Roberto, Ferruccio i risultati ed i risparmi che hanno ottenuto.

Ma perché installare un sistema ibrido e non una pompa di calore e basta? Perché con un sistema ibrido si ottimizza l’impianto esistente senza doverlo stravolgere, riducendo il costo del gas ed utilizzando la tecnologia della pompa di calore abbinata alle energie rinnovabili (solitamente il fotovoltaico).

Oggi vediamo un’ulteriore evoluzione del sistema ibrido daikin. Altherma H Hybrid. (qui puoi scaricare la scheda tecnica completa)

Altherma H Hybrid è la soluzione ad alta efficienza ideale

  1. per sostituire la caldaia a gas di casa
  2. per nobilitare qualsiasi caldaia esistente abbinandola alla sola pompa di calore (significa cioè che posso abbinare solo la parte di pompa di calore ad una caldaia pre esistente (ha senso nei casi in cui si abbia una caldaia già a condensazione di 2-3 anni di vita).

Il sistema non è invasivo, anzi può essere abbinato ai radiatori esistenti e non richiede nessuna opera pesante di ristrutturazione. Inoltre l’installazione è facile e poco costosa.

Altherma H Hybrid di Daikin è costituito da un’unità esterna: una pompa di calore idronica da 4kW e una speciale caldaia a gas da 28 o 32 kW (metano o GPL) a doppia condensazione, sia in riscaldamento che in acqua calda sanitaria.

La pompa di calore Altherma H Hybrid di Daikin, abbinata alla caldaia a condensazione Daikin, crea il sistema ibrido perfetto:

  1. può funzionare in tre modalità diverse: sola caldaia, sola pompa di calore o entrambe contemporaneamente. Impostando il costo al kWh di energia elettrica e quello al m3 del gas, il sistema sceglie in automatico la modalità di funzionamento più conveniente, in base alla temperatura interna richiesta e alle temperature esterna e interna rilevate. Con questo sistema è possibile massimizzare il risparmio in bolletta ma anche scegliere un funzionamento ecosostenibile per ridurre al minimo il consumo di energia primaria e le emissioni di CO2. Così Altherma H Hybrid di Daikin assicura il comfort ideale durante la stagione invernale con una efficienza superiore del 42% rispetto a una caldaia a condensazione tradizionale.
  2. utilizza fino al 60% di energia rinnovabile per riscaldare la casa, migliorandone la classe energetica, con un aumento del suo valore fino al 12%.
  3. in sostituzione di una caldaia, consente di accedere al Conto Termico per un rimborso di massimo 1.300 €, direttamente sul C/C entro 2 mesi (info su www.daikincontotermico.it). In merito a questo punto va fatta assieme ad un consulente per il risparmio energetico anche una valutazione specifica di convenienza tra la detrazione fiscale al 65% ed il conto termico.

Se non è ancora il momento di sostituire la caldaia esistente, è comunque possibile nobilitarla abbinandogli la pompa di calore elettrica esterna di Daikin Altherma H Hybrid; basta un collegamento idraulico per costruire un sistema ibrido bivalente:

  • grazie a un controllo evoluto di semplice installazione, il sistema sceglie in automatico, in base ai prezzi di gas ed elettricità, quale tecnologia utilizzare (condensazione o pompa di calore);
  • il collegamento tra pompa di calore e caldaia è agevole perché il refrigerante si trova in un circuito sigillato all’interno dell’unità esterna, quindi l’abbinamento si risolve in un semplice allacciamento idraulico (all’installatore non è richiesto il possesso del patentino F-Gas).

Sia che vada a sostituire completamente la caldaia esistente o che la nobiliti, il sistema ibrido realizzato con Altherma H Hybrid di Daikin permette di valorizzare appieno un impianto fotovoltaico già installato, anche fino a raggiungere l’autosufficienza.

Altherma H Hybrid è anche Bluevolution, ovvero funziona con refrigerante R32: grazie al suo basso GWP (675 vs 2087,5 del tradizionale R410A) e a un’inferiore carica di refrigerante, l’R32 è molto più ecosostenibile.

Infine, la pompa di calore Altherma H Hybrid di Daikin è dotata della funzione di protezione antigelo, permettendo il funzionamento fino a -15 ° C.

Se vuoi migliorare l’autoconsumo del tuo impianto fotovoltaico e se vuoi sostituire la tua caldaia esistente, non ti accontentare di una caldaia normale. Scegli un sistema ibrido che ti permetta di ridurre i costi di gas (metano e gpl) ed al contempo di sfruttare al meglio le energie rinnovabili!

Per una consulenza specifica questi sono i miei recapiti. Per contattarmi puoi utilizzare la mail, il cellulare o whatsapp.

76,72% DI MEDIA DI RISPARMIO IN BOLLETTA A MARZO: GRAZIE AL FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO

Il mese di marzo 2020 ce lo ricorderemo per anni. Finirà tristemente nei libri di storia per via dell’eccezionale lockdown delle città per proteggere la popolazione dal Covid-19

FAMIGLIE IN CASA = AUMENTO DEI CONSUMI

Interi nuclei famigliari sono rimasti a casa in “quarantena”. Questo ha evidenziato un contestuale aumento dei consumi energetici. Sia per quanto concerne quelli relativi all’utilizzo dell’energia elettrica sia per quelli inerenti il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria. Il tempo in casa è stato utilizzato per fare lavori, pulizie, cucinare. Possiamo pertanto dire che a livello statistico il mese di marzo 2020 sarà registrato come il marzo più energivoro degli ultimi decenni.

METEO FAVOREVOLE = ELEVATA PRODUZIONE

L’elevato consumo è coinciso fortunatamente con un meteo favorevole che ha permesso agli impianti fotovoltaici di supportare al meglio gli elevati consumi delle famiglie.

ELEVATA CAPACITA’ DELLA BATTERIA = MOLTE ORE DI AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA

Il fotovoltaico inoltre, abbinato ad un accumulo capiente come il powerwall2 di Tesla ha permesso di stoccare un’elevata capacita in kWh in modo da utilizzare energia pulita del sole anche per sfamare le case durante la notte e nei giorni di tempo incerto o di brutto tempo.

Come ogni mese ti metto a disposizione gratuitamente il report statistico elaborato sui dati del mese appena trascorso. Vediamo delle note preliminari.

  • Il campione statistico è arrivato ad 84 impianti che vanno da una potenza minima di 2,7 kWp fino ad una capacità di 15,08 kWp
  • Tutti gli impianti monitorati sono impianti domestici/residenziali
  • Gli impianti sono tutti installati nel nord Italia
  • Oltre la metà dei sistemi di accumulo monitorati sono stati installati su impianti fotovoltaici già esistenti
  • In alcuni casi (segnalati nelle note) è stato consigliato anche aumento di potenza dell’impianto fotovoltaico per sfruttare al meglio la capacità del sistema d’accumulo nei mesi invernali
  • I rendimenti percentuali così come i consumi possono differire molto da impianto ad impianto, anche se di simile potenza e se installato in zona equivalente. Questo perché la differenza è data dal fabbisogno energetico dell’immobile. Soprattutto nei mesi invernali o nei mesi freddi, gli immobili totalmente elettrici hanno dei consumi di molto superiori agli immobili alimentati a gas/legna/pellet. Questo ovviamente incide nelle percentuali ed è per questo che ho inserito delle note nell’ultima colonna della tabella per specificare la tipologia di immobile sul quale l’impianto è stato realizzato

Anche se il campione è sempre più ampio ribadisco che è necessario sempre fare una valutazione specifica che permetta di capire quale sia il migliore intervento da realizzare per la propria abitazione.

Se ti interessano questi dati, ai seguenti link trovi i dati relativi ai mesi scorsi a partire da maggio 2018 (quindi quasi 2 anni di analisi statistiche) maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio  marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembreottobre novembre dicembre (2019) gennaio febbraio (2020)

Il mio lavoro è proprio questo. Analizzare assieme a Te casa Tua per capire come e dove convenga intervenire. Perché le risorse non sono mai illimitate. Efficientare significa trovare la migliore soluzione che permetta di ottenere il migliore risultato protratto nel tempo investendo minori risorse economiche possibili. Ritengo inoltre che spesso sia molto interessante e funzionale procedere con un sistema scalabile che permetta di elaborare dall’inizio un progetto globale da attuare nel tempo anche con interventi singoli ma integrati/integrabili in base alle risorse disponibili. Questo permette di risparmiare da subito e di reinvestire le risorse risparmiate in ulteriori passi verso l’autosufficienza energetica.

Se vuoi sentire dalla voce diretta dei miei clienti come si sono trovati con la mia consulenza clicca qui e guarda/ascolta le esperienze di chi si è già affidato alla mia consulenza! 

Se vuoi vedere le foto degli ultimi impianti installati clicca qui! 

Se vuoi efficientare casa tua e vuoi una consulenza specifica personalizzata al fine di scegliere il prodotto giusto al prezzo giusto, ti basta scrivermi ad [email protected] o contattarmi telefonicamente al numero 3470899613