DECRETO CRESCITA E BONUS AL 110% A CHI INTERESSA?

“Ma posso davvero avere un impianto gratis? A chi spetta il bonus? Per quali interventi? Posso prenotarmi subito? Dove devo firmare? Quando cominciamo i lavori?”

In questi giorni sono centinaia le telefonate e le mail ricevute per avere informazioni in merito al nuovo Decreto Crescita per quanto concerne il Super Bonus del 110% inerente gli interventi di risparmio energetico. Alla luce di un decreto che è stato pubblicato la settimana scorsa e pertanto definito (salvo regolamenti attuativi ed interpretazioni, vedasi FAQ), vediamo chi può fare cosa. Lo faccio rispondendo alle domande che mi avete fatto. Ogni giorno aggiornerò/correggerò l’articolo con tutte le domande nuove che perverranno e con tutte le precisazioni/interpretazioni che verranno fornite dagli organi preposti. (Potrebbe esserti utile salvare la pagina nei preferiti/segnalibri in modo da poterla consultare anche nei prossimi giorni con i costanti aggiornamenti).

1)D:Ho una casa in montagna da ristrutturare. Posso usufruire dell’incentivo? R: Solo se è la tua prima casa. Altrimenti no. Il decreto esclude le seconde case (unifamiliari). Resta uno spiraglio per le seconde case in condominio (per agevolare il lavoro complessivo del condominio stesso)

2)D:Ho il fotovoltaico, Posso mettere la batteria d’accumulo ed usufruire del bonus 110? R:No, non puoi mettere solo la batteria. Puoi fare anche la batteria se dimostri di fare interventi che migliorino il tuo immobile di 2 classi energetiche (secondo due filoni principali vedi prossima domanda).

3)D:Quali interventi sono contemplati per migliorare di due classi energetiche l’immobile? R: Devi mettere mano o all’involucro (cappotto) o al sistema di riscaldamento invernale (caldaia). Gli ulteriori interventi che farai concorreranno alla miglioria delle due classi ma uno dei due interventi di cui sopra è propedeutico agli altri lavori.

4)D:Ho fatto i lavori ed i relativi pagamenti a gennaio 2020. Posso l’anno prossimo portarli in detrazione al 110%? R:No, perché fanno fede i pagamenti che devono essere successivi al 1 luglio 2020 (i lavori in realtà è possibile iniziarli anche prima. Il punto sta nel trovare l’azienda che senza regole ben definite e senza acconto inizia a lavorare per te).

5)D:Come funziona la detrazione fiscale del 110%? R: Se spendi 30.000 Euro Lo stato ti restituisce in irpef 33.000 euro in 5 anni (cioè 6600 euro/anno)

6)D:Quali sono i limiti di spesa? R:Ti faccio un esempio perché poi il tutto va visto sempre nello specifico. Decidi di mettere mano alla tua caldaia che è obsoleta e decidi di installare un sistema ibrido o solo in pompa di calore. Hai uno spazio di spesa di 30.000 euro. Decidi di aggiungere anche il fotovoltaico? Hai uno spazio di spesa di 48.000 euro. Vuoi mettere anche la batteria? Hai (all’interno dei 48.000 euro) la possibilità di spendere fino a max 1000 euro al kWh di accumulo.

7)D: Posso installare solo fotovoltaico ed accumulo senza intervenire su cappotto e caldaia/pompa di calore ed avere il bonus del 110% R: No, come per la batteria (vedi domanda 2).

8)D: Lorenzo, intanto mettiamo il fotovoltaico poi si vedrà. R: Il fotovoltiaco lo possiamo anche mettere. Sappi però che la detrazione sarà del 50% se non rispetti gli altri interventi previsti (cioè se installi solo il fotovoltaico o fotovoltaico con accumulo (vedi domanda 2 e 7).

9) D: Lorenzo, abito in una villetta a schiera, posso usufruire del superbonus? R: No, al momento si parla solo di unifamiliari. E come si specifica in questo video al minuto 50, se la casa è veramente unifamiliare lo si evince dai dati catastali. Speriamo che con i prossimi passaggi e relative spiegazioni si estenda a case a schiera e bifamiliari o trifamiliari

10) D:Come faccio ad essere sicuro di ottenere il bonus? R: Un’azienda seria si muoverà in questo modo. Se riterrà che casa tua possa avere le caratteristiche per ottenere il superbonus ti farà un’APE (attestato di prestazione energetica) prima di iniziare i lavori. Poi simulerà sempre con un tecnico certificato gli interventi da realizzare. Successivamente chiederà al tecnico di precertificare i lavori in modo di avere la certezza del risultato. Verranno poi ordinati i materiali, verrà fatto il lavoro. Verrà emesso nuovo APE attestante di aver migliorato di almeno 2 classi energetiche l’immobile e dopodiché redigerà anche un’asseverazione di congruità dell’intervento. Sì, perché si possono fare tanti lavori ma gli stessi devono restare all’interno dei paletti della domanda n.6

11) D: Quale sistema di riscaldamento è incentivato? R: Sono incentivati i lavori che vanno ad agire su case alimentate a gas metano, gpl o gasolio.

12)D: Ho una caldaia a legna o pellet, posso avere il bonus? Sì se lavori sull’involucro. Vedasi cappotto

13)D: Mi puoi seguire tu anche per il cappotto? R: No, non è la mia specializzazione e non sono un tuttologo. Mi posso occuperà per casa tua di fotovoltaico, sistemi d’accumulo, pompe di calore e sistemi ibridi.

[articolo in costante aggiornamento. Ultimo aggiornamento giovedì 28 ore 7.45]

2 comments
  1. Lorenzo, come al solito sai un servizio, per i meno afferrati veramente impeccabile ! Però, se non sbaglio, la Legge (attuale) dice che si può fare il cappotto e la sostituzione della caldaia con PdC “anche” per i Condomini quindi se le case a schiera sono calcolate unifamiliari bene, se sono intese come condomini .. ancora bene ! Quindi ?
    Grazie per quello che fai !

    1. Ciao Graziano!
      Sarebbe bello poterla interpretare così. In realtà per i condomini si chiede la sostituzione della caldaia laddove il sistema di riscaldamento è centralizzato.
      Se mi chiedi la motivazione della norma non ho una spiegazione logica da darti. Ahimè è così. Attendiamo di vedere se estenderanno i termini normativi in modo da permettere a più persone di poterne beneficiare.
      Ti tengo informato in merito!
      Buon week end

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