DOPO 4 ANNI DI UTILIZZO, I RISULTATI DI FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO E SISTEMA IBRIDO DAIKIN

Io e Luciano ci conosciamo da quasi 5 anni. Mi ricordo ancora il primo nostro incontro. Aveva già deciso tutta la componentistica per il suo impianto. Piano piano sì è convinto a lasciarsi “portare” ed “accompagnare” in questo percorso che (oggi possiamo dirlo), gli ha permesso di ottenere dei risultati sicuramente eccezionali.

Il mio amico Luciano è sempre stato restio a testimoniare in video la sua esperienza. E, come vedrai nel video, non per i risultati ottenuti ma fondamentalmente per la sua timidezza. Quindi, lo ringrazio, per aver superato questa reticenza e per aver testimoniato col sorriso il percorso che abbiamo fatto assieme, in modo che anche la sua testimonianza sia utile ad altre persone.

La videointervista di oggi non è altro che la ripresa di una chiacchierata tipo, che praticamente ogni anno ci siamo trovati a fare a casa sua, davanti ad un caffè. In queste chiacchierate si ragiona assieme sui risultati, sulle possibili modifiche e migliorie all’impianto.

Luciano è una persona molto precisa, che approfondisce, ragiona, pensa e valuta ed è davvero piacevole vedere come scopre e testa l’impianto “lato utente”. E’ grazie a clienti così che i consulenti possono approfondire la loro esperienza e possono raccogliere dati utili per riportare sia all’azienda che ai produttori eventuali migliorie e/o accorgimenti tecnici e di utilizzo.

Da Luciano abbiamo installato un impianto fotovoltaico composto da 12 pannelli Sunpower E27-327 da 327W con ottimizzatori di potenza Solaredge ed inverter Hd Wave SE4000H, abbiamo poi aggiunto altri 3 pannelli E20-327 ottimizzati mantenendo lo stesso inverter (che è sovradimensionabile fino al 155%). In seguito abbiamo aggiunto una batteria Tesla Powerwall2 da 13,5 kWh, un sistema ibrido daikin da 5 kw, un bollitore elettrico da 100 litri con centralina intelligente Solaredge (Smart Energy) per produrre acqua calda sanitaria utilizzando solo l’energia solare in eccesso prodotta dall’impianto dopo aver “sfamato energeticamente” l’abitazione e riempito la batteria d’accumulo.

Per questo intervento Luciano ha usufruito della detrazione fiscale del 50% e del 65%. Grazie a Luciano per la testimonianza!

Buona visione

L’articolo citato nel video

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