RENDIMENTI DI FOTOVOLTAICO E TESLA POWERWALL2: A NOVEMBRE 45,73%

Ed anche il mese di novembre è finito. Ed arriva puntuale il report mensile che stavi aspettando. Quali novità ci riserverà l’approfondimento numerico su produzione fotovoltaica ed accumulo per il mese appena passato? Come sempre cerchiamo di analizzare punto per punto la situazione.

1)NUOVI PARAMETRI DI ANALISI. Ho inserito nello schema alcune nuove voci affinché si possano meglio interpretare i dati numerici ed affinché sia per me possibile aggiungere il numero  di impianti monitorati. Ho pertanto inserito a)la data dalla quale ogni singolo impianto è monitorato tramite report mensile b)la percentuale media annua raggiunta da ogni impianto (ovviamente la media è riferita ai mesi dal quale l’impianto è monitorato e non a tutto l’anno solare. c)delle specifiche/note che possono aiutare a capire per quale motivo ci possano essere grosse differenze di consumo e di percentuale di autosufficienza anche a parità di grandezza d’impianto fotovoltaico

2)NUMERO IMPIANTI MONITORATI. Ad oggi gli utenti (residenziali) che hanno dato il consenso alla privacy per il monitoraggio degli impianti sono 22.

3)NON CI SONO PIU’ LE MEZZE STAGIONI. Dal report si evidenzia che il mese di novembre 2018 è lo spartiacque tra l’estate e l’inverno. Quest’anno abbiamo avuto un’estate prolungata con temperature miti e giornate soleggiate anche nel mese di ottobre. Novembre invece è stato molto piovoso.

4) IL PRIMO FREDDO INTENSO: ACCENSIONE DEL RISCALDAMENTO A PIENO REGIME. Nelle case sono stati accesi gli impianti di riscaldamento. Pertanto a)nelle case con riscaldamento a gas probabilmente non si utilizzano più gli split dell’aria condizionata in pompa di calore (riducendo i consumi elettrici di ottobre) ma b) le case che hanno pompa di calore o sistema ibrido hanno ovviamente aumentato di molto i consumi.

5) MENO ORE DI LUCE E MINORE INTENSITA’. Nel mese di novembre l’arco solare è ancora più basso nel cielo rispetto al mese precedente. Oltre alla minor potenza/intensità,  sono minori il numero di ore 10,26 (media nord Italia al 31 ottobre) contro le 9.21 ore (media nord Italia al 30 novembre)

CONCLUSIONI:

A) Sto cercando di rendere sempre più fruibile il report inserendo nuove voci e parametri che possano aiutare ad orientarsi nella scelta coloro che stanno pensando ad un sistema di accumulo.

B) Nonostante tutta la buona volontà non possiamo fare miracoli. Il limite in questo mese (al nord Italia) è l’incidenza del sole sui pannelli. Pertanto ci sono giornate in cui il sistema d’accumulo da 13,2 kWh non viene sfruttato a pieno.

C) Nei 22 impianti monitorati la resa del 45,73% di media è stata data per il 24,59 dal solare fotovoltaico e per il 21,14 dall’accumulo. Pertanto l’accumulo ha un peso sul risparmio da energie rinnovabili quasi del 50% nonostante l’energia che gli sia stata fornita sia molto poca.

Ogni contributo/commento costruttivo ed inerente l’analisi è ben accetto ed è possibile inserirlo qui sotto.

Per chi desidera un preventivo d’intervento per un fotovoltaico con accumulo o anche solo per l’accumulo, questi sono i miei riferimenti. 

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Se invece vuoi vedere i report precedenti, puoi leggere i dati del mese di maggiogiugno, luglio ed agosto, settembre  ed ottobre (2018)

Solar roof: altro passo di Tesla verso il futuro

solar roof tesla powerwall2E’ notizia fresca dei giorni scorsi. Tesla ha avviato, presso la fabbrica di Buffalo (NY), la produzione di celle per la realizzazione delle tegole fotovoltaiche Solar Roof. La notizia è stata riportata  da Bloomberg, secondo cui le celle saranno realizzate da Panasonic, partner del colosso americano. L’obiettivo è quello di realizzare, ogni anno, circa 2 GW di celle solari presso la fabbrica di Buffalo, valore in rialzo rispetto alle stime iniziali, che prevedevano 1 GW all’anno a partire dal 2019. La soluzione, costituita da particolari tegole fotovoltaiche in vetro temperato ad alta resistenza e disponibili in quattro modelli (liscia, smerigliata, toscana e ardesia), permetterà di produrre energia pulita senza dover installare i tradizionali pannelli fotovoltaici.
Al momento per l’Europa per resta ancora un progetto futuribile e non si sa quanto realmente realizzabile. Perché ? Perché i costi oggi non permettono di mettere questo sistema in competizione con l’ormai collaudato sistema di pannelli fotovoltaici tradizionali. Il sistema tradizionale infatti permette oggi di poter avere un impianto fotovoltaico a costi davvero ottimi. Cosa intendo per prezzi ottimi? Oggi si può avere un ottimo impianto fotovoltaico da 3 kWp già a partire da 5500 euro.
La soluzione del solar roof di Tesla è intrigante. Vedremo nei prossimi anni quali saranno gli sviluppi e se tale tecnologia potrà o meno prendere piede anche in Italia.
solar roof tesla 2018Quindi, futuro a parte, oggi conviene installare un impianto fotovoltaico? La risposta è “quasi” sempre sì. Quello che cambiano sono solo i tempi di rientro dell’investimento. Ma il rientro c’è sempre. Se poi ragioniamo sul fatto che la tecnologia è avanzata così tanto da permettere di avere garanzie di anche 30 anni, allora possiamo proprio dire che chi ha un tetto di proprietà e non installa un impianto fotovoltaico, sta buttando soldi e risorse.
Come sempre sono a disposizione per una consulenza specifica ed un preventivo.