NUOVI FONDI PER IL BANDO ACCUMULO VENETO: ECCO CHI LI RICEVERA’

Ed ecco la conferma ufficiale direttamente dal sito della Regione Veneto. “Con la Legge Regionale n. 42 del 18 ottobre 2019 è stata approvata la Seconda variazione generale al bilancio di previsione 2019-2021 della Regione del Veneto che stanzia ulteriori risorse a valere sul bando ex DGRV 840/2019, pertanto le istanze già pervenute e non istruite per esaurimento fondi (riportate all’Allegato C del decreto 179/2019) saranno esaminate dagli scriventi uffici ai fini della loro ammissibilità secondo l’ordine cronologico della presentazione delle stesse”.

Attenzione, parla di istanze già pervenute. Quindi chi in questi giorni/settimane scrive messaggi pubblicitari dove dice che è riaperto il Bando Accumulo della Regione Veneto e che invita a fare nuovi contratti sta palesemente travisando la realtà delle cose o meglio non sta facendo corretta informazione ma solo pubblicità ingannevole.

Infatti come scritto ufficialmente dalla Regione Veneto, saranno finanziati (con l’importo stanziato) solo coloro che hanno già presentato la domanda entro il 31 luglio e che sono entrati in graduatoria (allegato C). Poi, se dovessero avanzare fondi, potrebbero essere valutate ulteriori candidature. Ma queste ovviamente saranno da presentare previo apposito nuovo bando che per il momento non è in programma a breve (di sicuro se ne riparlerà non prima della primavera 2020).

Questa era la previsione che avevo già fatto il giorno 22 luglio, poco prima che venisse chiusa la possibilità di richiedere l’incentivo regionale che aveva avuto parziale conferma con il comunicato stampa n. 1537 del 24 settembre 2019 della Regione Veneto. Il tutto era poi stato ribadito sempre in questo articolo del 27 settembre dove dicevo: “Quindi, se sei in graduatoria, non finanziato in prima istanza, è molto probabile che tu riceva l’anno prossimo la possibilità di avere l’incentivo per il tuo sistema d’accumulo! Davvero un’ottima notizia. E qui, i miei clienti (avvisati del fatto che non sarebbero entrati in prima istanza per il 2019) ma invitati ad inserire la richiesta anche numerosi giorni dopo l’apertura del bando, hanno la conferma che ci avevo visto giusto!

Quindi, buone notizie, anzi direi ottime, per tutti i miei clienti che hanno deciso di presentare ugualmente la richiesta di finanziamento nonostante li avessi correttamente già avvisati che i fondi in prima istanza erano già stati esauriti nei primi giorni dall’apertura del bando!

RAFFICA DI INSTALLAZIONI DI POWERWALL TESLA

Sono ben 267 le Tesla Powerwall 2 installate negli ultimi due anni e mezzo da Bioenergia e Risparmiobollette.it . La prima era stata quella di Roberto a luglio 2017. (qui puoi leggere l’articolo. Mentre qui puoi ascoltare/vedere l’intervista a Roberto). Negli ultimi 8 mesi addirittura con una media di 22 al mese (agosto compreso). E continueranno a raffica anche per novembre e dicembre 2019 visto che ci sono da installare tutti i sistemi di accumulo del bando regionale veneto.

E’ sicuramente una bella soddisfazione che voglio condividere con tutto il mio Team e con i lettori del Blog.

Tutto questo lavoro mi permetterà anche di poter integrare ulteriormente i report mensili per avere un campione statistico sempre maggiore (grazie ancora ai clienti che hanno dato il consenso alla privacy per il monitoraggio).

Quindi, se vuoi anche tu la tua Powerwall contattami qui (sia che tu abbia già un fotovoltaico, sia che ti serva una consulenza per fotovoltaico ed accumulo)

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TESLA POWERWALL2: I RENDIMENTI DI SETTEMBRE 2018

97,89% di autosufficienza energetica. Questa è la media realizzata da 19 impianti con accumulo installati in zone diverse del nord Italia (Veneto-Lombardia- Emilia Romagna- Piemonte)

Questo mese gli impianti monitorati sono 19 (tutti miei clienti ovviamente). Come da previsione (agosto 2018), i rendimenti degli impianti sono ancora molto alti, anche in caso di “accoppiamento” del sistema di accumulo con un impianto fotovoltaico di modeste dimensioni. Da un lato le più miti temperature settembrine hanno permesso di utilizzare meno gli impianti di climatizzazione e pertanto di diminuire i consumi. Dall’altro, il sole settembrino è ancora piuttosto alto nel cielo e ci permette di produrre energia elettrica in abbondanza.

Se vuoi fare un confronto tra i rendimenti del mese di settembre ed i mesi precedenti,  puoi leggere i dati del mese di maggiogiugno, luglio ed agosto (2018)

Dell’analisi di settembre vi segnalo alcune cose.

1)Ho corretto per difetto il risultato dell’impianto n. 14 che dava come risultato (vedi foto) 100%. E’ un arrotondamento che viene fatto dal sistema di monitoraggio sopra il 99,5. Pertanto essendoci stato un minimo consumo (1,8 kWh) ho preferito mettere 99%.

2)Tutti gli impianti fotovoltaici anche per il mese di settembre hanno prodotto molto più dell’utilizzato e pertanto sono riusciti a riempire in modo continuativo il powerwall2 di Tesla.

3)E’ sempre buona norma (soprattutto per i prossimi mesi dove gli impianti produrranno ogni giorno meno kWh) auto/consumare il più possibile di giorno e diminuire i consumi serali (ovviamente è un’indicazione per un utilizzo sempre migliore). Questo permette di avere un’autonomia elevata anche nei giorni di maltempo laddove l’impianto ha una produzione limitata. Nei casi in cui questo non è possibile il sistema di accumulo ha provveduto sopperendo al mancato consumo diurno e coprendo grosse fette di consumo serale (es soprattutto impianti n. 2-14-18).  Con un sistema di accumulo di capacità più limitata sicuramente questo sarebbe stato molto difficile.

4)Gli unici impianti che hanno acquistato più energia della media (5-17) sono impianti sottodimensionati rispetto al consumo del nucleo famigliare. In entrambi i casi si tratta di impianti incentivati (con 8/10 anni di vita) che hanno ricoperto tutta la superficie di tetto utile disponibile.

Quindi, in conclusione, il sistema di accumulo Powerwall2 di Tesla anche per il mese di settembre 2018 rileva sui 19 impianti monitorati una media di autosufficienza energetica del 97,89%.
Questi dati sono impressionanti !

E’ plausibile attendersi che queste percentuali andranno calando nei prossimi mesi per via della minor produzione degli impianti (meno ore di luce, più giornate incerte, nebbie, smog cittadino). Intanto continuerò a tenere monitorata la situazione ed a produrre mensilmente quest’analisi.

Se vuoi un preventivo per un sistema di accumulo (con o senza impianto fotovoltaico) mi puoi scrivere o chiamare a questi contatti. Se invece vuoi essere sicuro di non perderti tutti le novità del settore e le analisi mensili iscriviti in alto a destra nell’apposita stringa. Basta mettere nome e mail (riceverai conferma via mail).

Sei curioso di sapere quali e quante consulenze faccio? Nessun segreto, qui puoi vedere le fotografie degli impianti realizzati da gennaio 2017 ad oggi.

E per caso vuoi sapere se i miei clienti sono soddisfatti del lavoro fatto e dei risultati di risparmio concreti che si possono ottenere, ti invito a guardare le video testimonianze dei miei clienti che hanno deciso di metterci la faccia ed il nome e cognome. 

Buona produzione di energia pulita (e gratuita) a tutti !