SOLAR ROOF DI TESLA: TOCCATO CON MANO

La scorsa settimana sono stato negli Usa per il primo meeting installatori certificati del Powerwall Tesla. L’occasione è stata propizia tra l’altro per visitare la Giga Factory, vedere come vengono prodotti i Powerwall e toccare con mano anche il Solar Roof v3.

Per chi non lo sapesse, Il solar roof di è una copertura per le abitazioni che in un unico elemento include sia la tegola sia il pannello, assorbendo i raggi del sole è in grado di produrre energia pulita. È di fatto equiparabile alle alternative in commercio per il fotovoltaico ed è progettato in modo da risultare particolarmente resistente alle intemperie atmosferiche. Più o meno ogni anno, negli ultimi 3, ho scritto un articolo in merito per aggiornarti su questa innovazione di Tesla. Qui puoi leggere gli articoli di maggio 2017, settembre 2017, ottobre 2018).

Nonostante ancora non si sia visto in Europa si tratta della terza generazione del Solar Roof (V3) che rispetto alla precedente, stando a quanto affermano i tecnici Tesla, aumenta l’efficienza (comunque ancora inferiore rispetto alle alternative più avanzate attualmente disponibili sul mercato) e riduce della metà le parti impiegate riducendo i costi di produzione e rendendo più facile la posa.

Avendo potuto prendere in mano direttamente il prodotto, devo dire che di sicuro è una tecnologia molto interessante. Al contempo è evidente che essendo i tetti europei costruiti in maniera molto diversa rispetto alle coperture delle abitazioni americane, questa tecnologia si sposerebbe solo con le nuove abitazioni o a quelle in fase di ristrutturazione (pesante con rifacimento totale del manto di copertura).

La cosa positiva è che questa tegola esiste e che ho potuto studiarla un po’ più da vicino. Prima che tu mi chieda prezzo e disponibilità, vediamo i però …

  1. Per il momento è ancora in fase di test in USA (positivo perché così si sviscereranno gli eventuali ulteriori problemi/miglioramenti)
  2. Per il motivo di cui sopra non credo sarà disponibile in Europa a breve
  3. Sarà importante dopo i test capire come realizzare un’economia di scala in modo da rendere il prodotto competitivo con la tecnologia fotovoltaica tradizionale affinché sia diffondibile in modo massiccio/popolare

Quindi, il solar roof esiste davvero ;) ed è anche un progetto meraviglioso. Sulle tempistiche per lo “sbarco” in Europa ci dovremo riaggiornare più avanti …

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I PANNELLI FOTOVOLTAICI E LA NEVE

neve pannelliIn questi giorni di freddo polare dove il tanto temuto “Burian” ha raggiunto l’Italia è sceso anche qualche fiocco di neve sul nord. In altre zone dello Stivale in realtà di neve ne ha fatta anche troppa.

Ma cosa succede quando la neve si posa sui pannelli fotovoltaici sul tetto? La prima cosa che si può riscontrare è ovviamente una minore produzione dell’impianto. Infatti, a seconda di quanta neve scende, il pannello diminuisce drasticamente le proprie capacità di recepire luminosità.

In questi casi, quando solo una parte dell’impianto è coperta dalla neve possono essere d’aiuto gli ottimizzatori di potenza. Infatti, capita spesso di vedere alcune parti del tetto più sgombre di altre dalla neve. I motivi possono essere molteplici. Per esempio può essere che su alcune zone del tetto il sole batta in maniera più forte. Potrebbe anche esserci  un camino vicino e che pertanto una parte del tetto sia più calda rispetto ad un’altra.

E dopo che la neve si è posata? Cosa succede? Il pannello si rovina? Si deve fare qualcosa? No, non serve fare nulla. La neve dopo poche ore/giorni, a seconda della temperatura ovviamente se ne andrà da sola ed anzi, contribuirà a dare una “lavata” ai pannelli.

Gli unici problemi che ci possono essere sono nelle case di montagna, laddove i tetti sono molto pendenti, ma non perché i pannelli si possono rovinare, ma bensì perché i naso di neve caduta in abbondanza possono causare la caduta sulla strada e quindi su cose/persone di grosse quantità di neve. Questo succede perché non appena il primo strato di neve a contatto con il pannello (liscio) si scioglie, innesca un effetto (valanga) e libera il pannello del carico di neve. Ma in tetti di questo tipo vengono installati appositi fermi che non permettano lo slittamento improvviso di grosse masse di neve a terra.

Quindi, abbiate solo pazienza, la neve presto si scioglierà (entro pochi giorni) e l’impianto rientrerà nuovamente a pieno regime.