QUANTO VIENE PAGATO IL RITIRO DEDICATO (RID) NEL 2024?

[articolo aggiornato al 24 maggio 2024]

Oggi vediamo quanto viene pagata l’energia ceduta al GSE tramite la convenzione di Ritiro Dedicato (cioè la convenzione tornata in auge con l’avvento del Superbonus 110 (che non permetteva di usufruire della convenzione di Scambio Sul Posto) e che oggi può essere scelta al posto dello scambio sul posto per gli impianti fotovoltaico che vanno in detrazione fiscale al 50%.

I valori variano di mese in mese, sono espressi in Euro/MWh e sono divisi sia in fasce (orarie) che per zone di produzione. Le fasce sono le classiche e le vediamo nella tabella 1. I dati che trovate riportati sotto sono stati presi direttamente dal sito del GSE in data 24 maggio 2024 (e tutti i conteggi si riferiscono agli importi di tale tabella. In fondo all’articolo aggiornerò periodicamente la tabella generale con le variazioni degli importi mese per mese).

Tabella 1: “Come vengono calcolate le fasce in base agli orari/giorni”

I dati per sapere quanto viene pagata l’energia sono disponibili e sono aggiornati periodicamente sul sito del GSE. Vediamo quindi nella tabella 2 quanto viene remunerata l’energia nel 2024 (ad oggi è presente sul sito del gse solo il riferimento di maggio 2024 – le tabelle verranno poi aggiornate man mano nei prossimi mesi…)

tabella 2 : prezzi del ritiro dedicato nei primi mesi del 2024 (aggiornato al 22 maggio 2024)

Come vediamo dalla tabella 2 e prendendo come esempio il Nord Italia (dove vivo, lavoro e faccio consulenza), l’energia è stata pagata in Fascia F1 a gennaio 2024 circa 90,03 Euro per ogni MWh immesso. Che equivale circa 0,90 Euro (cioè 9 centesimi). 

Quindi, se dispongo di un impianto che produce 7000 kWh all’anno (diciamo un 6 kWp ben esposto), ipotizzando di venderne circa la metà (cioè 3500 kWh annui), riceverò come compenso per la vendita dell’energia di circa 315,5 euro ai quali andranno detratti i costi di gestione pratiche del GSE che per un 6 kWp saranno 0,7 Euro * 6 = 4,2 Euro all’anno. 

Questi importi vanno segnalati nella dichiarazione dei redditi alla voce “altri redditi” e vanno tassati in base all’aliquota di chi dichiara (clicca qui per leggere un articolo dedicato in merito alla tassazione del RID).

In molti mi chiedono se sia meglio lo scambio sul posto o il Ritiro dedicato. (cliccando su questo link potete leggere un articolo dedicato in merito)