HUAWEI A SHENZEN: ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DEL CENTRO RICERCA E SVILUPPO DEL COLOSSO CINESE!

Rimanere sempre aggiornati su tutte le novità del mercato soprattutto in ambito tecnologico è di fondamentale importanza per gli addetti ai lavori. 
Con piacere nel 2018 avevo visitato la Giga Factory di Tesla in Nevada. Negli ultimi anni l’arrivo il marchio Huawei con prodotti all’avanguardia anche nel settore energie rinnovabili, si è preso una buona fetta di mercato. Quest’anno, grazie a Baywa r.e. Solar Distribution Italia, ho avuto il piacere di partecipare in rappresentanza di Bioenergia srl, assieme ad una piccola delegazione di colleghi italiani, ad una visita alla fabbrica, al quartier generale ed al centro di ricerca e sviluppo di Huawei a Shenzen in Cina. Un’occasione di confronto con i colleghi di altre regioni ed un’opportunità per conoscere meglio i prodotti ed il Team del più grande distributore italiano di materiale per l’efficienza energetica.
Perché credo fortemente che i risultati si ottengano con la passione e la competenza…

Nel video potete vedere il Centro di Ricerca e Sviluppo di Huawei vicino a Shenzen in Cina. Il centro, diviso in dipartimenti è stato architettonicamente realizzato prendendo come riferimento le più famose Università mondiali (ed è una sorpresa perché ci si aspetterebbe un centro iper tecnologico ed iper moderno). Invece è na sorta di “villaggio” all’interno del quale 300.000 persone studiano e sviluppano i prodotti Huawei.

SI PUO’ INSTALLARE IL FOTOVOLTAICO SULLE FALDE EST/OVEST?

Per la rubrica “pillole di risparmio energetico” oggi vi porto a casa di un mio cliente di Padova. Vedremo assieme due fasi dei lavori.

1)la parte iniziale di posizionamento del quadro elettrico, dei passaggi e dei corrugati utili al posizionamento dei cablaggi, il posizionamento dello staffaggio e dei “binari” della struttura sul tetto

2)il lavoro quasi ultimato con pannelli posizionati sul tetto ed inverter in funzione.

Dal cliente abbiamo installato, su doppia falda est/ovest, un impianto da 6,16 kWp con 14 pannelli Hyundai 440 con 25 anni di garanzia sui difetti di fabbrica e 25 anni di garanzia sulla resa lineare superiore all’84,8%, con 14 ottimizzatori Hyundai, inverter Hyundai monofase da 6 kW e sistema di controllo dei consumi tramite modbus meter e monitoraggio wifi.

Partendo dal presupposto che non è possibile “girare la casa” già esistente, perché è conveniente installare est ovest se si installa un impianto fotovoltaico di ampie dimensioni? Fondamentalmente perché si riesce a “sfruttare” tutte le ore di sole della giornata. Dal primo mattino al tardo pomeriggio. (Se vuoi approfondire il tema ti linko un articolo dove già nel 2016 spiegavo l’importanza (al fine di ottimizzare l’autoconsumo della famiglia), di avere produzione costante nella giornata piuttosto che un picco di produzione nelle ore centrali

Questo progetto è stato realizzato partendo da due presupposti

A)il budget che il cliente voleva investire in questo momento

B)l’idea di utilizzo dell’impianto fotovoltaico come “distributore personale di energia” per la prossima auto elettrica in arrivo a breve.

Il cliente ha voluto un prodotto top ottimizzato con una potenza maggiore rispetto alle effettive necessità della sua famiglia rinunciando all’installazione dell’accumulo. Questo perché a breve arriverà l’auto elettrica che assorbirà il surplus di produzione del fotovoltaico. L’idea in sé è molto semplice ma per poterla attuare serve un po’ di pianificazione (qui sta la differenza sostanziale ed il vantaggio di avere anche un ampio accumulo che permette comodità di utilizzo senza particolari vincoli…) e di attenzione nell’utilizzo.

In pratica si è valutato il consumo medio dell’auto elettrica in arrivo ed i chilometri necessari (giornalieri e settimanali) per gli spostamenti del cliente. Calcolando anche il fatto che alcuni giorni a settimana il cliente lavora da casa e quindi potrà sfruttare l’auto come accumulo del surplus energetico più massivo e che almeno un giorno intero nel week end l’auto sarà ferma, si dovrebbe poter caricare l’energia necessaria agli spostamenti utilizzando la forza pulita e gratuita del sole. (Ovviamente nelle stagioni buone e quindi da aprile ad ottobre).

Avendo scelto materiali top, e grazie al monitoraggio dell’intero impianto e dei singoli pannelli (ottimizzatori), potremo tenere monitorato l’impianto nel tempo per vederne i risultati e per correggere eventuali utilizzi scorretti al fine di massimizzare autoconsumo e risparmio.

Il mio lavoro è anche questo. E’ accompagnare le persone nella ricerca della loro strada verso la migliore indipendenza energetica possibile partendo dalle esigenze specifiche della famiglia, dai desideri, dal budget e dalle convinzioni!