BANDO REGIONE VENETO: ECCO LA GRADUATORIA!

E’ uscita oggi la graduatoria del bando accumulo della Regione Veneto. A questo link è possibile scaricare il pdf del Bur n. 109 del 27/09/2019

Sono 686 i richiedenti ammessi al beneficio previsto del bando (su 2.631 domande presentate) che, per ricevere il contributo, dovranno installare e completare la rendicontazione entro il 13 dicembre 2019 (su questo punto abbiamo già fatto una richiesta per avere almeno un mese in più di tempo visto l’esito ritardato della graduatoria) .

A questo link potete leggere l’elenco dei nominativi che sono entrati in graduatoria in prima istanza (cioè quelli che riceveranno l’incentivo se rendiconteranno tutto nel modo corretto) denominato come “allegato A istanze ammissibili al finanziamento” (26 pagine con ordine cronologico di caricamento)

A questo link potete vedere l’elenco dei nominativi che hanno caricato in modo corretto la documentazione ma che non sono rientrati (cronologicamente) nell’assegnazione dei fondi per quest’anno (quindi gli accreditati correttamente ma al momento non finanziati). E qui chi non è rientrato nel bando in prima istanza non deve disperare. Come avevo previsto (in questo articolo, ed in tempi non sospetti), la Regione ha capito che sarebbe stato molto utile stanziare nuove risorse per accontentare le numerose domande pervenute. Infatti direttamente dalle parole del Vice Presidente nonché Assessore al Bilancio Forcolin nel comunicato stampa emesso dalla Regione Veneto (Comunicato stampa N° 1537 del 24/09/2019) […] “una voce altrettanto importante è riservata al rispetto dell’ambiente e all’energia pulita oltre che alla cultura e al turismo, ambiti strategici per la nostra regione che conferma il suo apporto all’economia locale e nazionale con risultati sempre apprezzabili”. Alle parole seguono i fatti con una variazione di bilancio ed uno stanziamento di  5 milioni di euro per rifinanziare il bando mirato all’incentivazione di sistemi per l’accumulo di energia elettrica con impianti fotovoltaici.

Quindi, se sei in graduatoria, non finanziato in prima istanza, è molto probabile che tu riceva l’anno prossimo la possibilità di avere l’incentivo per il tuo sistema d’accumulo! Davvero un’ottima notizia. E qui, i miei clienti (avvisati del fatto che non sarebbero entrati in prima istanza per il 2019) ma invitati ad inserire la richiesta anche numerosi giorni dopo l’apertura del bando, hanno la conferma che ci avevo visto giusto!

A questo link infine le richieste che sono state rigettate per mancanza di documentazione o altre irregolarità!

Grazie a tutti i miei clienti che mi hanno chiamato per ringraziarmi del lavoro fatto. Condivido questo successo con tutto il mio staff che sta lavorando intensamente per organizzare tutte le installazioni di un autunno che sarà fitto di impegni ed appuntamenti!

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BANDO ACCUMULO REGIONE VENETO: TUTTI IN ATTESA DELLA GRADUATORIA

Proseguono le numerose installazioni dei sistemi d’accumulo anche per il mese di settembre. I risultati ottenuti da due anni di esperienza consulenziale ed installativa hanno permesso di aumentare ulteriormente il numero di batterie abbinate ad impianti fotovoltaici nuovi ed esistenti.

Tutto il Veneto inoltre è in fermento in attesa delle graduatorie della Regione del bando accumulo. In questi giorni è comparso sul sito questo messaggio: “a causa dell’elevato numero di domande pervenute, è in corso l’istruttoria di ammissibilità. A breve verrà pubblicato sul Burv e sulla presente pagina il decreto di approvazione degli esiti istruttori” .

Che le domande fossero tante lo si era capito, i server erano andati in crash il giorno dell’apertura del bando.

Ma come mai le tempistiche per la pubblicazione della graduatoria si sono allungate?

In teoria, avendo inserito ogni utente la modulistica non ci dovrebbero essere grossi lavori da fare (se non quelli di verifica) della corretta documentazione e la lista “di riserva” per l’ordine di inserimento cronologico per le domande in esubero.

E se si stessero cercando altre risorse per aumentare il numero di impianti da poter finanziare? Di sicuro le proteste relative alle “problematiche tecniche” emerse nella compilazione del bando sono state molte. E sicuramente saranno anche state diverse le mail e le raccomandate di protesta inviate in regione. E, viste le passate esperienze per bandi similari questo è preludio di numerosi ricorsi (fondati o meno, legittimi o meno, accolti o meno, ), presentati da chi non è riuscito ad accedere al bando per problemi tecnici.

Questa sarebbe di sicuro la soluzione auspicabile e gradita. Ma fattibile? Resta sintonizzato per tutte le novità in merito (il modo migliore è quello di iscriversi alla newsletter (in alto a destra della pagina). Ogni aggiornamento sarà tempestivamente segnalato.