DA DAIKIN LA NUOVA ALTHERMA H HYBRID R32

Negli ultimi anni ho potuto seguire e consigliare l’installazione di diverse decine di sistemi ibridi (soprattutto daikin). Qui puoi sentire dalle parole ad esempio di Graziano, Ramiro, Gianluca, Roberto, Ferruccio i risultati ed i risparmi che hanno ottenuto.

Ma perché installare un sistema ibrido e non una pompa di calore e basta? Perché con un sistema ibrido si ottimizza l’impianto esistente senza doverlo stravolgere, riducendo il costo del gas ed utilizzando la tecnologia della pompa di calore abbinata alle energie rinnovabili (solitamente il fotovoltaico).

Oggi vediamo un’ulteriore evoluzione del sistema ibrido daikin. Altherma H Hybrid. (qui puoi scaricare la scheda tecnica completa)

Altherma H Hybrid è la soluzione ad alta efficienza ideale

  1. per sostituire la caldaia a gas di casa
  2. per nobilitare qualsiasi caldaia esistente abbinandola alla sola pompa di calore (significa cioè che posso abbinare solo la parte di pompa di calore ad una caldaia pre esistente (ha senso nei casi in cui si abbia una caldaia già a condensazione di 2-3 anni di vita).

Il sistema non è invasivo, anzi può essere abbinato ai radiatori esistenti e non richiede nessuna opera pesante di ristrutturazione. Inoltre l’installazione è facile e poco costosa.

Altherma H Hybrid di Daikin è costituito da un’unità esterna: una pompa di calore idronica da 4kW e una speciale caldaia a gas da 28 o 32 kW (metano o GPL) a doppia condensazione, sia in riscaldamento che in acqua calda sanitaria.

La pompa di calore Altherma H Hybrid di Daikin, abbinata alla caldaia a condensazione Daikin, crea il sistema ibrido perfetto:

  1. può funzionare in tre modalità diverse: sola caldaia, sola pompa di calore o entrambe contemporaneamente. Impostando il costo al kWh di energia elettrica e quello al m3 del gas, il sistema sceglie in automatico la modalità di funzionamento più conveniente, in base alla temperatura interna richiesta e alle temperature esterna e interna rilevate. Con questo sistema è possibile massimizzare il risparmio in bolletta ma anche scegliere un funzionamento ecosostenibile per ridurre al minimo il consumo di energia primaria e le emissioni di CO2. Così Altherma H Hybrid di Daikin assicura il comfort ideale durante la stagione invernale con una efficienza superiore del 42% rispetto a una caldaia a condensazione tradizionale.
  2. utilizza fino al 60% di energia rinnovabile per riscaldare la casa, migliorandone la classe energetica, con un aumento del suo valore fino al 12%.
  3. in sostituzione di una caldaia, consente di accedere al Conto Termico per un rimborso di massimo 1.300 €, direttamente sul C/C entro 2 mesi (info su www.daikincontotermico.it). In merito a questo punto va fatta assieme ad un consulente per il risparmio energetico anche una valutazione specifica di convenienza tra la detrazione fiscale al 65% ed il conto termico.

Se non è ancora il momento di sostituire la caldaia esistente, è comunque possibile nobilitarla abbinandogli la pompa di calore elettrica esterna di Daikin Altherma H Hybrid; basta un collegamento idraulico per costruire un sistema ibrido bivalente:

  • grazie a un controllo evoluto di semplice installazione, il sistema sceglie in automatico, in base ai prezzi di gas ed elettricità, quale tecnologia utilizzare (condensazione o pompa di calore);
  • il collegamento tra pompa di calore e caldaia è agevole perché il refrigerante si trova in un circuito sigillato all’interno dell’unità esterna, quindi l’abbinamento si risolve in un semplice allacciamento idraulico (all’installatore non è richiesto il possesso del patentino F-Gas).

Sia che vada a sostituire completamente la caldaia esistente o che la nobiliti, il sistema ibrido realizzato con Altherma H Hybrid di Daikin permette di valorizzare appieno un impianto fotovoltaico già installato, anche fino a raggiungere l’autosufficienza.

Altherma H Hybrid è anche Bluevolution, ovvero funziona con refrigerante R32: grazie al suo basso GWP (675 vs 2087,5 del tradizionale R410A) e a un’inferiore carica di refrigerante, l’R32 è molto più ecosostenibile.

Infine, la pompa di calore Altherma H Hybrid di Daikin è dotata della funzione di protezione antigelo, permettendo il funzionamento fino a -15 ° C.

Se vuoi migliorare l’autoconsumo del tuo impianto fotovoltaico e se vuoi sostituire la tua caldaia esistente, non ti accontentare di una caldaia normale. Scegli un sistema ibrido che ti permetta di ridurre i costi di gas (metano e gpl) ed al contempo di sfruttare al meglio le energie rinnovabili!

Per una consulenza specifica questi sono i miei recapiti. Per contattarmi puoi utilizzare la mail, il cellulare o whatsapp.

COME MIGLIORARE ENERGETICAMENTE LA PROPRIA CASA PASSO PASSO: PAROLA A GRAZIANO

Graziano negli anni ha voluto migliorare energicamente casa sua. Prima con il fotovoltaico (5 kWp di potenza) abbinato ad un sistema d’accumulo (Tesla Powerwall1), poi con un sistema ibrido daikin in pompa di calore (per il riscaldamento a termosifoni e l’acqua calda sanitaria), poi ancora con un’altra pompa di calore (Kronoterm da 200 litri) ad uso specifico dell’acqua calda sanitaria.

E così ha ridotto i consumi energetici di casa sua, ha aumentato il valore del suo immobile e da il suo contributo nel ridurre la sua impronta ecologica! L’ho scritto spesso su questo blog, e lo dico quotidianamente in consulenza ai miei clienti. Efficientare la propria casa, passo passo e senza un grosso esborso economico è possibile. Il segreto è capire quale sia l’ordine delle priorità prima di intervenire.

Grazie Graziano per la tua testimonianza!

IL FOTOVOLTAICO IN CONDOMINIO SI PUO’ FARE!

Ieri sono stato a trovare l’amico Ferruccio incontrato nell’ottobre del 2017 in Fiera “casa su misura” a Padova. La sua richiesta era semplice. “Voglio cambiare la caldaia, vorrei qualcosa di innovativo e che mi permetta di risparmiare sul gas ed al contempo di ridurre il mio inquinamento. Purtroppo abito in un condominio a Mestre”. Ferruccio ed io eravamo coscienti delle possibili difficoltà che avremmo incontrato. Ma, con pazienza abbiamo presentato il progetto agli altri condomini che dopo un’attenta riflessione hanno deciso di fare il medesimo intervento. Ne è uscito un ottimo lavoro con tre impianti gemelli da 3 kWp al servizio di 3 diverse abitazioni nel medesimo condominio.

E siamo andati oltre, perché Ferruccio ha installato anche un sistema ibrido per il riscaldamento, un nuovo sistema di climatizzazione estiva ed infine l’anno scorso anche un accumulo Tesla da 13,5 kWp.

ATTENZIONE: non è sempre possibile realizzare un impianto in un condominio. Si devono rispettare le normative e si deve utilizzare il buon senso. Anche questo il mio lavoro. Trovare delle soluzioni a dei problemi difficili. E quando arrivano questi risultati non posso che essere felice di quello che quotidianamente faccio. Grazie Ferruccio per la tua testimonianza!

QUANTO PRODUCE IL FOTOVOLTAICO NELLA GIORNATA PIU’ BREVE DELL’ANNO ?

Nella giornata più breve dell’anno possiamo comunque, grazie al fotovoltaico, riscaldare casa, produrre acqua calda sanitaria, accumulare energia, ed addirittura cederne alla rete. Sì ma solo a determinate condizioni …

Grazie a Stefano, che con i suoi messaggi entusiastici mi da soddisfazione! Con Stefano abbiamo fatto davvero un grande lavoro. Abbiamo integrato i sistemi energetici di casa sua con il top del top disponibile oggi sul mercato. Quando dico il top del top mi riferisco alla migliore soluzione possibile per la sua casa. Perché ogni casa, ogni impianto, ogni famiglia è diversa ed ha esigenze diverse che si devono integrare con gli impianti esistenti (non mi stancherò mai di dirlo, ma devo farlo anche oggi per anticipare i fans di uno o di un altro marchio). Nello specifico ti allego lo screen shot delle applicazioni di monitoraggio della giornata del 21 dicembre appena passato (2019). Per chi non lo sapesse il 21 dicembre (solstizio d’inverno) è la giornata più corta dell’anno . Stefano ha la passione per la meteorologia ed anche grazie a questa sua passione monitora costantemente l’andamento di tutti gli impianti che abbiamo installato a casa sua. (In questo articolo ad esempio si può vedere il rendimento di un impianto ben studiato anche con la nebbia)

Vediamo nello specifico la casa in oggetto. Stefano ha una tipica casa di montagna (del 1895, si hai letto bene, fine 1800), con una classe energetica bassa. In essa lavorano assieme ad un termocamino a legna, un sistema ibrido daikin da 5 kW, un impianto fotovoltaico da 6,6 kWp con pannelli Aleo X59 Supercharger, inverter Solaredge Hd Wave con ottimizzatori di potenza, un accumulo Tesla Powerwall2 ed un kit per acqua calda sanitaria da 100 litri formato da un bollitore per acqua calda sanitaria ed una centralina intelligente Solaredge per la modulazione dei carichi (resistenza ad immersione) che funge da accumulo termico per sfruttare al massimo l’energia solare in eccesso (e ripeto, utilizza solo quella in eccesso…), prodotta dall’impianto dopo aver caricato la batteria d’accumulo.

Per i risultati ottenuti nella giornata più corta dell’anno non aggiungo altro. Credo basti lo screen della chat whatsapp con Stefano (immagine allegata).

Se vuoi leggere altri articoli che testimonino ottimi rendimenti invernali puoi :

Buon sole a tutti, anche d’inverno !!! Per migliorare energeticamente casa tua. Contattami. Troveremo assieme la miglior soluzione per la tua casa!

LA PRODUZIONE DEL FOTOVOLTAICO CON LA NEBBIA

Prendo spunto da un messaggio whatsapp ricevuto nei giorni scorsi da Stefano per scrivere questo articolo. Mi capita spesso di utilizzare gli spunti diretti dei miei clienti per approfondire delle tematiche specifiche.

Stefano abita in un paese del Biellese (posto non particolarmente rinomato per il bel tempo). Abita in un posto in collina/montagna. Immerso nel verde, a contatto diretto con la natura (spero tu possa immaginare l’agreste serenità che trasmette questo posto).

Stefano mi ha contattato lo scorso inverno perché desiderava migliorare la situazione energetica di casa sua. Casa di montagna senza particolari isolamenti, riscaldata con un termocamino ed una caldaia a gpl.

Con lui abbiamo affrontato tutte le varie problematiche di casa per poi definire un piano di intervento che gli permettesse di rendersi il più possibile autosufficiente dalle fonti fossili.

Il progetto installativo prevedeva di utilizzare tutta la falda del tetto per posizionare un impianto fotovoltaico da 6,6 kWp composto da 22 pannelli Aleo X59 Supercharged, inverter solaredge Hd Wave, 22 ottimizzatori di potenza, sistema di monitoraggio evoluto con modbus meter, batteria d’accumulo Tesla Powerwall2 da 13,5 kWh, kit intelligente per acqua calda sanitaria solaredge con bollitore da 100 litri e sistema ibrido daikin da 5 kw (con caldaia a gpl da 33 kw). Un lavoro più che completo che è un’alchimia ponderata di diversi sistemi integrati per il risparmio energetico globale di un immobile. Veniamo ora nello specifico a parlare dei pannelli scelti per questa installazione.

Ho consigliato a Stefano di installare questo tipo di pannello sostanzialmente per 3 motivi. 1)la resistenza del pannello (con 8000 pascal è il pannello al momento più resistente disponibile sul mercato) 2)Questo pannello può vantarsi di utilizzare il brevetto Aleo (Gruppo Bosch) He-Tec che garantisce una produzione fino al 24% maggiore rispetto ad un pannello standard, in caso di meteo avverso e quindi presenza di sola luce diffusa. 3)Perché questo pannello gode di una triplice garanzia di 25 anni sui difetti di fabbrica, 25 anni sulla resa lineare garantita all’85% e di 25 anni di manodopera gratuita per rotture o sostituzioni in garanzia.

Dopo questa doverosa premessa vi trascrivo il messaggio che mi ha inviato Stefano assieme alla foto che vedete qui di fianco (foto che arriva direttamente dalla stazione meteo posizionata sul tetto di casa sua). “Situazione odierna a casa mia, nebbia e pioviggine, incredibile però, sto producendo 0.8/1 kw e addirittura carico la batteria 😅😲

Spero tu possa capire che questi risultati sono possibili sono grazie ad un’attenta analisi dei consumi, un’adeguata conoscenza di tutti i prodotti disponibili sul mercato ed un’esperienza maturata sul campo in diversi anni di lavoro.

Se anche tu vuoi migliorare casa tua mi puoi contattare. Questi sono i miei recapiti!

Se vuoi vedere tutti gli ultimi lavori realizzati puoi vedere qui la gallery con date e luoghi degli interventi (aggiornata settimanalmente)

E se vuoi sentire e vedere come si sono trovati i clienti che hanno già utilizzato la mia consulenza, qui puoi vedere i video realizzati ad almeno un anno dall’attivazione degli impianti!

DAIKIN HYBRID E FOTOVOLTAICO: SPESA DEL RISCALDAMENTO RIDOTTA DEL 50%

Ovvero come utilizzare l’energia pulita e gratuita del sole per ridurre i costi del riscaldamento (anche nella pianura veneta!)

Da Gianluca abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 4 kWp ed un sistema ibrido daikin da 5 kw. Dopo un anno dall’installazione sono tornato da Gianluca per fare un’analisi ed una verifica dei consumi e delle bollette. A seguito dell’analisi dei suoi consumi abbiamo deciso di aggiungere 6 pannelli fotovoltaici all’impianto in modo di massimizzare l’utilizzo della pompa di calore sul suo impianto di riscaldamento a termosifoni. Quest’anno grazie al sistema ibrido installato abbiamo ottenuto il 50% di risparmio sulla sua bolletta del gas! Tale intervento è stato possibile grazie alla contemporanea installazione di un impianto fotovoltaico con il sistema ibrido. Il riscaldamento di casa Tua fatto direttamente con la “forza del sole”!

Grazie Gianluca per la tua testimonianza!

Grazie Gianluca per aver testimoniato la tua soddisfazione ed il risparmio ottenuto!

SPESE DI RISCALDAMENTO RIDOTTE DEL 75% CON FOTOVOLTAICO E POMPA DI CALORE

Lo scorso mese di maggio sono stato contattato da Andrea e Nicoletta per aiutarli ad efficiente la casa di famiglia. L’immobile, di grande pregio, ad Abano Terme (Pd) era infatti riscaldato attraverso un sistema che Andrea giustamente definisce “vetusto ed oneroso nell’approvvigionamento”. La casa del 1971 è di oltre 600 mq ed era riscaldata (per modo di dire) con due caldaie a gasolio. L’intervento pertanto si è focalizzato su cinque punti basilari

  1. riscaldare l’immobile senza dover bruciare gasolio
  2. autoprodursi per quanto possibile l’energia necessaria a far funzionare gli impianti termici per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria
  3. Ridurre l’elevato costo di gestione energetica (soprattutto invernale)
  4. migliorare energeticamente l’immobile attraverso un restyling impiantistico ed estetico
  5. aumentare il valore dell’immobile utilizzando la leva fiscale del 50% (fotovoltaico) e del 65% (pompa di calore)

Abbiamo quindi realizzato (come puoi vedere e sentire nel video) un impianto in pompa di calore utilizzando una termopompa professionale della Kronoterm da 45 Kw per il riscaldamento a termosifoni della casa e per la produzione di acqua calda sanitaria. Abbiamo inoltre abbinato a tale impianto un fotovoltaico da 15 kWp utilizzando 50 pannelli Aleo X59 Supercharged (con tecnologia He-tec), inverter Solaredge ed ottimizzatori di potenza. L’impianto è stato adagiato su una lamiera grecata in alluminio preverniciato color testa di moro sia per aumentare la protezione del manto sia per integrare esteticamente i pannelli all’interno della falda.

Il risultato è stato quello di riuscire a ridurre del 75% il costo annuo di riscaldamento che passa da 10.000 euro (gasolio) a 2500 (energia elettrica). In questo modo abbiamo portato l’immobile dalla classe G alla classe C (lasciando una caldaia a gasolio di backup è stata penalizzata la classe energetica – ma si è voluto avere un sistema alternativo in caso di emergenza. Tale caldaia non è mai stata accesa in tutto l’inverno e la temperatura interna dell’immobile a regime è stata compresa tra i 18 ed i 21 gradi).

Un ottimo risultato per il quale ringrazio tutto lo staff che con professionalità e passione si è prodigato nel realizzare il frutto della mia consulenza.

Sotto il prossimo immobile che necessità di essere migliorato energeticamente!

Andrea ci racconta come è stato realizzato l’intervento per migliorare energeticamente casa sua. Grazie Andrea per la tua preziosa testimonianza!

NB: Non finirò mai di dirlo. Ogni casa ha bisogno di una consulenza specifica. A seconda delle caratteristiche impiantistiche dell’immobile si deve proporre la giusta soluzione per permettere di raggiungere il risultato migliore. Ed attenzione, il risultato migliore non è sempre il risultato più efficiente energeticamente (perché se per essere un 10% più efficiente ti costa il 50% in più sarà energeticamente efficiente ma non è efficiente per il tuo portafoglio!) Vi sono case che non hanno le caratteristiche per poter installare un impianto come questo. In quelle situazioni può essere più conveniente installare un sistema ibrido, una caldaia a pellet, a legna, o anche una semplice caldaia a gas.

Il mio compito è quello di farti capire le differenze tra i vari prodotti e di consigliarti per portarti alla realizzazione del migliore progetto su misura per te.

Il miglior progetto su misura per te è quello che ti permette di avere il miglior rapporto tra costo e beneficio. Ed ogni situazione è una nuova sfida da analizzare capire, elaborare e portare a compimento.

Nessun ostracismo verso nessun prodotto a priori quindi. Io ti parlo di risultati fattibili con interventi sostenibili, ambientalmente ed economicamente.

Perché l’equilibrio è sempre il giusto obbiettivo da raggiungere.

Hybrid System: in extremis rinnovata la detrazione al 65% per il 2018

confermate detrazioni daikin hybrid 65% 2018Dietrofront nella stesura finale della legge di stabilità 2018. Mentre per le caldaie a condensazione (che comunque devono essere almeno in classe A) la detrazione fiscale passa dal 65 al 50%, per i sistemi ibridi formati da una caldaia a condensazione e da una pompa di calore (costruiti assieme e pertanto nati come integrati), viene riconfermata anche per tutto il 2018 la detrazione fiscale al 65%. Un’ottima notizia per chi, per il poco tempo o per la mancanza di decisione non ha proceduto all’acquisto ed all’installazione. Chi invece ha provveduto all’acquisto ed al pagamento nell’anno solare 2017 avrà l’ulteriore vantaggio di poter detrarre il primo 6,5% (65% è in dieci anni pertanto ogni anno si scarica un 6,5% del totale iva e manodopera compresa) e di riceverlo in busta paga (se dipendente) o di portarlo in compensazione (se libero professionista).

Il passo indietro del legislatore, o meglio la precisazione, che ha ritenuto (giustamente) la caldaia a condensazione dell’impianto ibrido come parte integrante del sistema ibrido pompa di calore elettrica e caldaia a condensazione è arrivata in extremis nella stesura del documento finale della legge di stabilità.

Pertanto, chi è interessato all’acquisto di un sistema in pompa di calore che possa essere utile alla propria abitazione anche se in classe energetica non A/B può ottenere anche per il 2018 la detrazione fiscale del 65%.

Ho già parlato del sistema ibrido (a mio avviso) migliore sul mercato oggi il Daikin Hybrid (in questo articolo). Ma per chi va bene questo sistema? Questa è proprio la notizia migliore, la sua peculiarità nonché la ragione del suo successo. E’ un sistema che va bene sia per chi ha il riscaldamento a pavimento sia per chi ha il riscaldamento a termosifoni. Addirittura, per chi ha il riscaldamento a termosifoni questo è l’unico sistema non invasivo che permette di utilizzare la pompa di calore in abitazioni con alta temperatura di esercizio. Infatti, laddove non arriva la pompa di calore viene a supporto la caldaia a condensazione daikin che come detto sopra è parte integrante del prodotto.

Ma che lavori ci sono da fare? Pochissimi e semplicissimi. E nella stragrande maggioranza dei casi il sistema installato è addirittura meno ingombrante della tecnologia precedente che viene sostituita. L’unico “pezzo in più” è il motore (simile a quello di un condizionatore) che va posizionato all’esterno (dove si vuole, anche se personalmente per un utilizzo ottimale sconsiglio la parete a nord). Non ci credi? Guarda questo video completo di come avviene l’installazione.   (nel video ed in alcune schede tecniche trovate oltre che a Daikin il marchio Rotex. Si perché Rotex è stata acquisita dal gruppo Daikin).

A breve inoltre pubblicherò delle recensioni e delle  video/recensioni di miei clienti che hanno già installato questo prodotto, al fine di capire quanto effettivamente permette di risparmiare sul gas.

rotex daikin hpu hybridOrmai ci sarai arrivato da solo. Questo prodotto è anche l’ideale per chi ha un impianto fotovoltaico ed oltre a risparmiare sul gas desidera sfruttare al massimo la produzione del suo impianto aumentando l’autoconsumo.

I modelli disponibili sono 2. A variare è solo la potenza della pompa di calore. Una da 5 kW ed una da 8 kW (che volendo prevede anche il kit di raffrescamento con split idronici). Sei curioso di sapere cosa costa? Nel primo articolo linkato (sopra) ho già scritto il prezzo indicativo che può variare leggermente a seconda di eventuali piccoli lavori da effettuare al fine di integrare l’impianto con eventuali altre fonti esistenti (es termocamino, termo stufa a pellet, etc…). Ma parliamo sempre di piccoli importi (nell’ordine del 10% massimo).

Vuoi maggiori informazioni? Vuoi sostituire la tua caldaia con questo sistema performante e vuoi sapere se sia possibile farlo ed a che costo? Puoi scrivermi a questi indirizzi mail scrivendomi il comune nel quale va sostituita la caldaia e lasciandomi i dati di contatto (nome cognome mail e telefono). Sarà mia cura ricontatattarti a breve per capire se e cosa sia possibile fare. 

Intanto buon fine 2017 e buon inizio 2018 all’insegna del risparmio energetico e dell’efficientamento.

Tesla Powerwall 2: ecco la prima bolletta

tesla powerwall 2
Il consumo dei mesi da gennaio a luglio gode già dell’utilizzo di un impianto fotovoltaico. (si vede particolarmente dall’andamento della fascia arancione (dicasi F1). Ad agosto e settembre il risultato dell’utilizzo dell’accumulo fotovoltaico (si vede in particolare nel grafico del consumo serale e notturno in fascia Blu (F2)

Molti mi chiedono di analizzare i consumi post installazione del Tesla Powerwall 2. Chi mi è venuto a trovare all’evento “Casa su misura” di Padova, tenutosi dal 7 al 15 ottobre scorsi, ha potuto vedere in diretta il rendimento del monitoraggio sul grande schermo dello stand ed ha potuto toccare con mano i più famosi sistemi d’accumulo tra cui anche il Powerwall 2.

Per tutti gli altri, pubblico oggi la prima bolletta che mi spedisce Roberto (grazie Roberto !!!). Faccio riferimento alla sua perché è il primo powerwall 2 installato. Ma a breve potremo vedere (e pubblicare) anche i risultati di altri clienti che vorranno condividere la loro esperienza di “quasi autonomia” energetica.

Ma quindi si può avere “bolletta zero”? No, bolletta zero è un concetto non attuabile (se non tramite artifizi), perché rimangono dei costi fissi (minimi) che non permettono questo risultato. [Sì lo so che esistono aziende che propongono questo concetto con la vendita di crediti energetici, il cambio di gestore e l’accumulo virtuale,  ma non lo reputo un sistema perseguibile, sia per i costi che  per le normative vigenti (vedasi detrazione per ristrutturazione edilizia). Questa è la mia opinione, poi, ovviamente, chi decide di perseguire questa strada spero abbia fatto i suoi conti bene.

Ed allora, a cosa posso aspirare? Posso aspirare ad un autoconsumo quasi totale. O meglio ad una soddisfazione quasi totale del mio fabbisogno energetico  ed anche e comunque all’immissione in rete dell’energia in eccesso prodotta dal mio impianto fotovoltaico (continuando a sfruttare quindi lo scambio sul posto).

bolletta elettrica Tesla Powerwall2Se poi voglio fare proprio bingo,  è ancora possibile migliorare qualcosa. Attraverso una maggiore razionalizzazione dell’utilizzo della corrente elettrica a vantaggio di una riduzione dell’uso del gas ad esempio (parlo della produzione di acqua calda sanitaria e/o di riscaldamento attraverso l’utilizzo di pompe di calore pure o ibride). Ed il prossimo passo che farà Roberto per cercare sempre maggiore indipendenza (dal gas in questo caso) sarà quello di migliorare ulteriormente casa sua riducendo la spesa per il riscaldamento con un sistema ibrido.

Veniamo nel dettaglio alla bolletta. Non servono molte parole. Basta vedere la “nullità” dei kWh acquistati nonché l’importo irrisorio della bolletta.  Ah, prima che qualcuno insorga (tanto ci sarà lo stesso qualcuno che non leggerà tutto l’articolo e che commenterà con “Eh, va beh, ma la bolletta di agosto e settembre, con il sole che spacca le pietre, che ci vuole per consumare poco o nulla?”), ribadisco che questo è lo storico disponibile, essendo il powerwall2 installato a luglio.

Quello che posso fare è, volendo fare un passo oltre,  mostrarti  un altro grafico di un altro cliente veneto (parlo di fatti, casi reali !!!). E’ il grafico relativo alla situazione energetica annua del Signor Moreno dalla quale si evince che  con un semplice impianto fotovoltaico da meno di 4 kwp, una famiglia di 4 persone, una batteria d’accumulo Tesla Powerwall 1 da 6,6 kWh (ribadisco, utilizzo questo esempio in quanto al momento non abbiamo uno storico sul consumo di uno o più clienti con il powerwall 2), ed una pompa di calore per l’acqua calda sanitaria, è possibile comperare davvero poca corrente ogni anno. Prova ad immaginare quali risultati avrebbe potuto ottenere il Sig. Moreno con la nuova Tesla da 13,5 kWh (il doppio di capienza !!!)

fotovoltaico con accumulo grafico rendimento
Dal grafico si evince che il cliente con 4 kWp di impianto e con il powerwall1 (6,6 kWh) ha comperato nel 2017 solo un po’ di energia nei mesi di gennaio e febbraio (490 kWh). Per il resto dell’anno è stato autosufficiente ed ha anche immesso in rete ancora il 43% della produzione.

Il sole c’è, la tecnologia anche (in continuo lento ma inesorabile miglioramento). Non esistono scuse. Col risparmio (fiscale finché c’è) ed energetico/economico (abbattendo i costi della bolletta), puoi anche tu fare un passo verso l’indipendenza energetica. Bastano pochi semplici passi ma fatti bene. Passi sicuri col supporto di chi si prende cura di casa tua come se fosse la propria.

Quindi, se vuoi capire meglio come sia possibile entrare nel mondo delle energie rinnovabili o se vuoi migliorare il tuo impianto già esistente non ti resta che leggere chi sono, cosa posso fare per te e scrivermi una mail o contattarmi telefonicamente.