IBRIDA DAIKIN 8 KW: ISTRUZIONI PANNELLO CONTROLLO

Nonostante il libretto d’istruzioni del sistema ibrido daikin sia un tomo non indifferente, in realtà, l’utilizzo del display di controllo (almeno per le funzioni basiche) è piuttosto semplice. In occasione dell’avvio a casa di un mio cliente da parte del centro assistenza daikin di Padova (https://www.satpadova.it che ringrazio), ho potuto ascoltare e registrare le spiegazioni di funzionamento che il tecnico daikin impartisce ad ogni cliente.

Poiché l’utilizzo delle funzioni basiche non sia affatto complesso, ho registrato questo video affinché possa essere d’aiuto sia a tutti coloro che non hanno letto il libretto d’istruzioni (che comunque è presente per essere letto…), sia per coloro che vogliono rinfrescare le funzionalità base del display e che magari da un anno all’altro hanno dimenticato come si utilizza.

L’invito che sempre faccio ai miei clienti è quello di non toccare e di non mettere mano a funzionalità diverse rispetto a quelle base se non si è prima letto, approfondito e capito bene il libretto d’istruzioni. Come sempre, mettere mano a qualcosa che non si conosce potrebbe peggiorare in modo considerevole la performance del sistema nel suo insieme.

CASA NO GAS A MONTECCHIO (VI): SI PUO’ FARE SE…

Con piacere, in occasione di una visita post lavori da Mauro, registro la sua testimonianza in merito ai lavori effettuati presso la sua abitazione a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza.

Mauro aveva già effettuato dei lavori di ristrutturazione negli anni precedenti. Aveva messo mano all’involucro della casa facendo il cappotto, aveva installato degli infissi efficienti, aveva rifatto impianto idraulico ed elettrico ed aveva optato per il riscaldamento a pavimento.

Questo ci ha permesso di ragionare su un progetto di casa no gas, utilizzando gli incentivi del superbonus 110 per andare ad efficiente ulteriormente casa sua e portarla ad essere no gas (non appena Mauro cambierà anche il piano ad induzione e chiederà la chiusura del contatore…).

Quindi, ribadisco nuovamente che l’immobile aveva le giuste caratteristiche per arrivare a questo risultato e pertanto siamo riusciti a proporgli un lavoro sicuro che desse certa soddisfazione sia di comfort che di risparmio energetico ed economico.

Perché come spieghiamo sempre ai nostri clienti non tutte le case hanno le caratteristiche per eliminare con profitto il gas. Ho scritto con profitto perché se è vero che potremmo utilizzare (impropriamente) le pompe di calore per generare alta temperatura (radiatori), è anche vero che se sposto semplicemente il consumo dal gas all’elettrico, l’intervento non ha senso.

Quindi, casa no gas sì, ma solo a determinate condizioni. Infatti, la scelta del sistema ibrido o della solo pompa di calore dipende da molteplici fattori quali ad esempio

1)tipologia d’impianto di riscaldamento (alta o bassa temperatura)

2)presenza/assenza di isolamento della casa (alcune case non hanno un involucro efficiente (o così efficiente da garantirne il corretto riscaldamento con un sistema in sola pompa di calore)

3)esposizione del tetto (devo cercare di avere il più possibile la copertura solare anche nelle ore e nelle stagioni in cui la pompa di calore è in funzione e pertanto la casa è particolarmente energivora)

4)zona climatica (le nostre installazioni avvengono per lo più in pianura padana e pertanto siamo consapevoli che nei mesi invernali una parte del riscaldamento in pompa di calore prevede l’acquisto di energia dalla rete nonostante l’installazione di un efficiente ed ampio impianto fotovoltaico

5)spazio nella sala termica (il sistema in sola pompa di calore necessità ancora più spazio perché servono due accumuli, uno per la sanitaria ed uno per l’acqua tecnica)

6)necessità ed abitudini della famiglia (se una famiglia tiene 70 gradi nei termosifoni la pompa di calore ha una performance molto bassa rispetto all’utilizzo a bassa temperatura).

Quindi, tendenzialmente dove c’è alta temperatura prediligiamo installare la ibrida.

Da Mauro, verificato che l’immobile avesse le caratteristiche per poterlo fare, abbiamo optato per un sistema per il risparmio energetico completo che ha previsto l’installazione di un impianto fotovoltaico da 8 kWp composto da 20 pannelli Hyundai 400, 20 ottimizzatori di potenza Huawei, un inverter Huawei da 6 kW, due batterie d’accumulo Huawei da 15 kWh (per una capacità totale di 30 kWh), una wall box Tesla per la ricarica di auto elettriche ed una pompa di calore Daikin Altherma Integrated R410 da 11 kW.

Il tutto a costo zero, grazie alla normativa c.d. Superbonus 110, alla consulenza di risparmiobollette.it ed al prezioso lavoro di Bioenergia (che ha applicato lo sconto in fattura per l’intero importo).

Se vuoi ascoltare la testimonianza di un’altra mia consulenza effettuata per un immobile no gas puoi ascoltare ad esempio Angelo di Rovigo.

MIO FIGLIO AVEVA RAGIONE. CON FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO SONO INDIPENDENTE…

Bisogna sempre ascoltare le indicazioni dei genitori, dei nonni, di chi cioè ha più esperienza. Ma ci sono situazioni nelle quali, l’essere giovani, freschi, tecnologicamente informati e, come si è soliti dire oggi, più “smart”, ha il suo vantaggio.

Oggi vi parlo di Lucio Ferrarini e del figlio Andrea. La Famiglia Ferrarini risiede a Gazzo Veronese in provincia di Verona. Mi hanno contattato per un consulenza specifica a seguito di alcune referenze per delle consulenze ed i relativi lavori eseguiti sempre in zona.

La casa Di Lucio è decisamente grande ed energivora. Ci sono voluti alcuni lavori preliminari di adeguamento dell’impianto termico esistente, affinché il sistema ibrido lavorasse al meglio all’interno della sua abitazione che non è molto recente e che aveva una classe energetica piuttosto bassa.

Adesso, dopo qualche mese di utilizzo dell’impianto, andiamo a vedere nello specifico se la consulenza ed i lavori hanno rispettato le aspettative e se l’impianto si comporta in modo corretto. Le promesse iniziali saranno state mantenute?

Ascoltiamo la testimonianza di Lucio e del figlio Andrea!

PS: da loro abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 9,020 kWp composto da 20 pannelli Hyundai 410 con ottimizzatori ed inverter Huawei, 30 kWh di accumulo Huawei Luna 2000, una wall box Tesla di terza generazione ed un sistema ibrido daikin con pompa di calore da 8 kW.

PILLOLE DI RISPARMIO ENERGETICO: Evento Tesla Revolution 2022 – Bologna 17/09/22

Oggi si è tenuto a Bologna presso “fico” il Tesla Revolution 2022. E’ stata l’occasione per rivedere amici Owners Tesla, conoscerne di nuovi ed approfondire le tematiche sul risparmio energetico.

Non solo mobilità elettrica quindi.

Automobile come parte integrante di un sistema che deve diventare circolare. Dove il sole diventa propulsore sia per l’abitazione che per la mobilità.

Sistemi demotici sempre più intelligente per progettare nuovi edifici e per efficientare quelli esistenti.

Sole, caldo, freddo, acqua calda, mobilità elettrica, case sempre più pulite ed autosufficienti.

Questo e non solo, al Tesla Revolution 2022.

Un ringraziamento sentito a tutta la squadra del Club Tesla Owner per l’organizzazione puntuale ed accurata dell’evento.

CON IL FOTOVOLTAICO BOLLETTA A MENO DI ZERO EURO: E L’ECCESSO LO VENDO!

Franco era basito dalla prima bolletta ricevuta dopo l’installazione dell’impianto fotovoltaico.

Mi accoglie con un “ehi, guarda qui!” mostrandomi la bolletta dell’energia elettrica. 115 euro. Poi guardo meglio. Meno 115 euro. Significa che il gestore gli ha restituito degli importi non dovuti perché gli aveva mandato una bolletta precedente con lettura solo stimata e non reale.

Allora Franco cosa ne dici? “Incredibile, e sul conto corrente mi è anche arrivato il bonifico del RID per l’energia venduta alla rete! Giustamente Franco ha un bellissimo sorriso da orecchio ad orecchio!

Sì perché dal monitoraggio si evince che ha risparmiato il 97,28% del proprio consumo energetico.

Dati eccezionali dovuti ad un impianto stratosferico che permetterà a Franco di risparmiare su luce e gas per tutto l’anno (in percentuale variabile a seconda del meteo e della stagione ovviamente)…

Da Franco abbiamo installato un impianto da 8 kWp composto da 20 pannelli Hyundai da 400W con inverter Huawei, ottimizzatori di potenza e doppio accumulo Huawei per 30 kWh di capacità totale. Completano l’intervento una wall box per la ricarica di auto elettriche ed un sistema ibrido daikin da 8 kW con pompa di calore e caldaia a doppia condensazione!

Altro intervento super realizzato. Grazie alla consulenza di risparmiobollette, al lavoro di Bioenergia e grazie al superbonus 110!

CASA NO GAS A ROVIGO: CON DAIKIN HUAWEI TESLA E HYUNDAI

Oggi chiacchiero con Angelo Zorzino di Rovigo.

Angelo mi ha chiesto consulenza dopo aver visto il lavoro realizzato da Francesco ed Antonella.

La titubanza iniziale per un lavoro importante da realizzare presso la sua abitazione è stata superata velocemente, dati alla mano dopo la consulenza energetica.

Quindi, dopo qualche mese di attesa abbiamo proceduto a realizzare sia la parte documentale e burocratica sia l’intervento vero e proprio. Ed i risultati sono quelli che vedete nel video.

Lascio ad Angelo il compito di raccontarci come è andata.

Nello specifico abbiamo installato un impianto da 9,020 kWp, (ottimizzato in parte), composto da 22 pannelli Hyundai 410, inverter Huawei, doppio accumulo Huawei da 30 kWh di capacità totale ed una wall box Tesla per la ricarica di auto elettriche. Il trainante dell’iniziativa è stato la pompa di calore “pura”. Una daikin Alterna Integrate R410 da 11 Kw. Grazie

Angelo per la tua testimonianza “solare”!

DOPO 4 ANNI DI UTILIZZO, I RISULTATI DI FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO E SISTEMA IBRIDO DAIKIN

Io e Luciano ci conosciamo da quasi 5 anni. Mi ricordo ancora il primo nostro incontro. Aveva già deciso tutta la componentistica per il suo impianto. Piano piano sì è convinto a lasciarsi “portare” ed “accompagnare” in questo percorso che (oggi possiamo dirlo), gli ha permesso di ottenere dei risultati sicuramente eccezionali.

Il mio amico Luciano è sempre stato restio a testimoniare in video la sua esperienza. E, come vedrai nel video, non per i risultati ottenuti ma fondamentalmente per la sua timidezza. Quindi, lo ringrazio, per aver superato questa reticenza e per aver testimoniato col sorriso il percorso che abbiamo fatto assieme, in modo che anche la sua testimonianza sia utile ad altre persone.

La videointervista di oggi non è altro che la ripresa di una chiacchierata tipo, che praticamente ogni anno ci siamo trovati a fare a casa sua, davanti ad un caffè. In queste chiacchierate si ragiona assieme sui risultati, sulle possibili modifiche e migliorie all’impianto.

Luciano è una persona molto precisa, che approfondisce, ragiona, pensa e valuta ed è davvero piacevole vedere come scopre e testa l’impianto “lato utente”. E’ grazie a clienti così che i consulenti possono approfondire la loro esperienza e possono raccogliere dati utili per riportare sia all’azienda che ai produttori eventuali migliorie e/o accorgimenti tecnici e di utilizzo.

Da Luciano abbiamo installato un impianto fotovoltaico composto da 12 pannelli Sunpower E27-327 da 327W con ottimizzatori di potenza Solaredge ed inverter Hd Wave SE4000H, abbiamo poi aggiunto altri 3 pannelli E20-327 ottimizzati mantenendo lo stesso inverter (che è sovradimensionabile fino al 155%). In seguito abbiamo aggiunto una batteria Tesla Powerwall2 da 13,5 kWh, un sistema ibrido daikin da 5 kw, un bollitore elettrico da 100 litri con centralina intelligente Solaredge (Smart Energy) per produrre acqua calda sanitaria utilizzando solo l’energia solare in eccesso prodotta dall’impianto dopo aver “sfamato energeticamente” l’abitazione e riempito la batteria d’accumulo.

Per questo intervento Luciano ha usufruito della detrazione fiscale del 50% e del 65%. Grazie a Luciano per la testimonianza!

Buona visione

L’articolo citato nel video

IL SUPERBONUS 110 INCENTIVA ANCHE LA MOBILITA’ ELETTRICA

Sono già oltre 350 gli impianti che abbiamo installato da ottobre 2020 ad oggi grazie al Superbonus 110. Il pacchetto che offriamo comprende l’installazione di un impianto fotovoltaico da 8 kWp (con inverter da 6 kWp) ed ottimizzatori di potenza, un accumulo della capacità di 27/30 kWh, una wall Box per la ricarica di auto elettriche ed una caldaia ibrida o sola pompa di calore.

Qui puoi sentire, leggere, vedere le oltre 90 testimonianze di alcuni dei nostri clienti che hanno già il loro impianto in casa grazie alla collaborazione con Bioenergia …

Il focus dell’articolo di oggi vuole evidenziare come l’installazione di questi poderosi impianti sulle case dei nostri clienti abbia permesso non solo di farli risparmiare pesantemente sulle bollette energetiche (e pertanto anche di ridurre drasticamente l’impronta ecologica di queste famiglie), ma anche di introdurli alla mobilità elettrica.

Un po’ perché da utente elettrico i miei clienti percepiscono il mio entusiasmo, un po’ perché quando testo la colonnina con la mia macchina capiscono di avere in casa una ricchezza ed un’opportunità non da poco.

Potersi muovere in modo silenzioso, pulito e (spesso) anche gratuito piace. E come se piace!

Devo dire che pur da “adottatore precoce” della mobilità elettrica (come mi chiamerebbe Seth Godin), non pensavo che così tanti miei clienti avrebbero fatto il passo in modo così repentino. Ed invece …

Quindi vi riporto questo dato ecclatante. 1 cliente su 5 (quindi il 20%) dei clienti che ho seguito e che hanno usufruito del Superbonus 110 hanno comperato (o sono in attesa di ricevere) un’auto elettrica (nella foto la consegna avvenuta oggi a Fabio, nostro cliente ed amico).

Alcuni esempi di clienti “elettrici…” : Fabio Giò e Sandra Pietro Eugenio Valentina ed Alberto Ginevra e Federico Giovanna Simone Paolo Luigi

E credo sia un risultato eccezionale, dovuto senza dubbio alla gratuità del Superbonus 110 ed anche agli incentivi sulla rottamazione per il passaggio alla mobilità elettrica (ma quello che conta è il risultato).

Perché più auto elettriche vengono immatricolate più colonnine vengono programmate ed installate dalla pubblica amministrazione, più si espande il messaggio di una mobilità più sostenibile.

Grazie a tutti coloro che stanno rendendo possibile tutto questo. Grazie a chi si è impegnato a fondo per questa norma, grazie a chi ha adottato velocemente e ci ha creduto da subito (Bioenergia di Padova), grazie a tutto il team interno ed esterno all’azienda che ha permesso di seguire passo passo la complessa ed articolata macchina burocratica. Grazie a tutte le squadre dei nostri installatori che con il caldo e con il freddo lavorano senza sosta ogni giorno per realizzare gli impianti progettati.

Stiamo facendo tanti piccoli passi nella direzione giusta per favorire risparmio energetico, ecologia e sostenibilità!

DALLE RINNOVABILI DOMESTICHE ALL’AUTO ELETTRICA

Ieri sono intervenuto con piacere ad un incontro informativo/formativo organizzato dall’amico Carlo Valente di andiamoelettrico.it e tenutosi presso Trivellato Mercedes di Padova.

E’ stata un’occasione sia per portare la mia testimonianza di utente di auto elettrica sia per diffondere ciò che di positivo siamo riusciti a realizzare negli ultimi 5 anni con Bioenergia sull’efficientamento degli immobili esistenti.

Il cerchio se ci pensi si chiude perfettamente.

  • produco energia pulita grazie al fotovoltaico sul tetto di casa
  • immagazzino l’energia prodotta in eccesso e non autoconsumata in uno storage
  • utilizzo l’ulteriore energia prodotta in eccesso per ricaricare l’auto elettrica ed integro la ricarica giornaliera con l’accumulo (se ha carica e se ne ho necessità) grazie ai sistemi intelligenti di gestione dei carico ed ai sempre più utili sistemi di monitoraggio

Quindi mi auto produco il “carburante ecologico” che mi serve per gli spostamenti quotidiani.

ATTENZIONE – DISCLAIMER (come si legge sui siti): Non posso con un impianto fotovoltaico da 3 kWp pensare di ricaricare da 0 a 100 ogni giorno auto con 80 kWh di capacità! Ogni impianto fotovoltaico, ogni accumulo, così come ogni tipologia di auto e (relativa batteria) devono essere pensate, progettate e studiate per l’utilizzo reale che poi si andrà a fare. Il rischio altrimenti è quello di fare acquisti errati o di illudersi di ottenere risultati che anche matematicamente non sono realizzabili.

Tradotto, non sono un estremista della mobilità elettrica. Sono fermamente convinto che sia la strada giusta da percorrere, conoscendone limiti e pregi ed adattandosi ad essi.

Dopo quasi 3 anni ormai di mobilità elettrica non posso che ribadire quanto detto ieri agli amici presenti all’incontro. “Dopo che hai apprezzato il piacere di guida di un’auto elettrica è impensabile tornare al motore termico…”

Qui alcuni articoli che ho scritto nei mesi/anni scorsi se desideri approfondire l’argomento energie rinnovabili e mobilità elettrica

LA BOLLETTA CON EFFETTO WOW !!!

Oggi pomeriggio mi arriva un messaggio whatsapp di Fabio con lo screenshot della sua ultima bolletta. Il messaggio è corredato da una didascalia concisa e significativa: “Effetto WOW!”

Sì, perché è andato a vedersi la differenza dei consumi prima e dopo l’installazione del “sistema per il risparmio energetico” completo che risparmiobollette.it e Bioenergia.srl hanno installato a fine aprile presso la sua abitazione.

Anche in questo caso (come nel precedente articolo) il grafico evidenzia come siamo riusciti praticamente ad azzerare i suoi consumi elettrici! Una piccola grande soddisfazione per Fabio, per me e per tutto il mio Team di lavoro!

Avanti tutta!