INTERESSANTE SERVIZIO DI REPORT SULLE AUTO ELETTRICHE E LE BATTERIE AL LITIO

Vi segnalo un approfondito servizio di lunedì sera di Report (rai 3) che potete vedere integralmente sul sito ufficiale della trasmissione cliccando su questo link o sulla foto a fianco. Il servizio è interessante perché mostra come la tecnologia inerente la mobilità ed il motore endotermico stia perdendo sempre e più terreno rispetto al “nuovo che avanza”. Di recente al Salone di Ginevra sono state moltissime le novità presentate in ambito elettrico.  Ed il nuovo sta avanzando davvero velocemente.

Non sarà facile, perché il passaggio è complesso. Sarà complesso ammodernare la rete, sarà difficile avere una copertura omogenea e fornire servizi di ricarica efficienti. E sarà complesso anche convertire l’indotto (soprattutto le officine di riparazione) che segue e che si “ciba” della manutenzione necessaria al motore a scoppio (vedasi tagliandi – ricambi).

Non voglio e non posso fare previsioni in merito alle tempistiche.

Di certo c’è che tantissime realtà automobilistiche si stanno muovendo in modo deciso in questa direzione parlando addirittura di eliminazione della tecnologia diesel dal 2019. Un passaggio intermedio potrà essere l’ibrido. Dove le persone si renderanno conto della possibilità di muoversi inquinando meno. Quello di cui sono sicuro è che siamo spettatori (e qualcuno è già anche attore) di un cambiamento epocale.

E non sono solo le aziende automobilistiche a muoversi in questa direzione.

Nell’ultimo articolo abbiamo visto come anche aziende che si occupano di energie rinnovabili si stiano muovendo per mettere a catalogo sistemi di ricarica domestica che permettano di rendere routine la ricarica dell’auto.

Può sembrare tanto strano oggi ricaricare l’auto a casa collegandola ad una presa di corrente come se fosse un telefonino, ma vi ricordate la vostra vita prima dell’avvento del cellulare? Avreste mai pensato che sarebbe cambiata in questo modo?

A favore o contro, poco importa. Tutto procede. E le indicazioni sono che si stia andando spediti verso l’elettrico anche per l’automotive e non solo per quanto concerne “l’alimentazione” delle abitazioni (qui trovi un articolo in merito che avevo scritto proprio sull’argomento). 

 

 

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