Accumulo per fotovoltaico: bando da 4 milioni in Lombardia

accumulo lg resuIL BANDO IN PILLOLE —> PER CHI HA FRETTA DI ANDARE AL SODO:

1)Da quando?  settembre 2017

2)Fino a che importo? fino ad un massimo di 3000 euro – 50% della spesa)

3)Qual’è l’importo del bando? 4 milioni di euro (il doppio rispetto al 2016)

4)Come viene attribuito? In ordine cronologico di richiesta all’apertura della finestra di settembre

5)Per chi? Per chi ha installato un accumulo dal 3 febbraio 2016 in poi e per chi decide di installarlo nel 2017

Ecco tutte le informazioni per aderire al nuovo bando della Regione Lombardia per i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici.

Il contributo è a fondo perduto, fino al 50 per cento delle spese dell’intervento, iva compresa e fino ad un massimo di 3.000 euro per ciascun intervento ammesso. A settembre verrà aperto il bando, a sportello, con finestra temporale per la presentazione delle domande e accesso all’istruttoria, in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. Con il bando dello scorso anno sono stati finanziati circa 500 nuovi sistemi di accumulo. Un risultato straordinario che ha fatto esaurire, in breve tempo, la dotazione finanziaria di 2 milioni di euro che era stata destinata. Quest’anno, in virtù delle esigenze del territorio e delle numerose richieste,  la Regione Lombardia è riuscita  a raddoppiare il contributo per il bando portandolo a 4 milioni. Potranno essere ammessi, al finanziamento, l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. I sistemi di accumulo dovranno soddisfare i seguenti requisiti: sistemi di accumulo connessi a impianti fotovoltaici dotati di generatore di potenza nominale fino a 20 kW; sistemi di accumulo collegati secondo gli schemi di connessione previsti dalla norma CEI 0-21; sistemi di accumulo realizzati con tecnologia: elettrochimica (Pb acido, ioni di Litio) o meccanica (es. volano). Le installazioni dei sistemi di accumulo dovranno essere eseguite in conformità alle norme di sicurezza vigenti. Sono ammissibili le spese per: costo d’acquisto del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo, per la misura dell’energia scambiata dal sistema di accumulo, se richiesto dalla norma CEI 0-21. Costo dell’installazione del sistema di accumulo e dell’eventuale contatore aggiuntivo. Sono ammissibili le spese effettuate successivamente alla data del 3 febbraio 2016. In questo modo potranno rientrare negli interventi anche coloro che, pur non avendo ricevuto i fondi con il precedente bando, hanno deciso comunque di dare seguito alle operazioni di installazione dei sistemi di accumulo nel 2016. Non sono ammesse le spese relative all’acquisto e all’installazione dell’impianto fotovoltaico; spese per gli interventi edilizi eventualmente necessari per l’allaccio del sistema di accumulo all’impianto fotovoltaico; spese accessorie per gli adempimenti richiesti dal GSE (Gestore Servizi Energetici) e dal distributore di energia elettrica relative al sistema di accumulo; spese di consulenza.

Quindi, chi ha installato l’accumulo da giugno 2016 ad oggi si prepari perché può rientrare nel bando anche se l’anno scorso non c’è riuscito. Chi invece sta pensando di acquistare un accumulo si affretti per presentare quanto prima la domanda e provare ad accedere ai fondi. 

Per consulenze e preventivi specifici sui sistemi di accumulo di qualsiasi marca, sono a disposizione.
Qui i miei dai di contatto. 

Aggiornamento del 30 agosto 2017: Qui è possibile scaricare il bando completo con tutte le istruzioni e la documentazione necessaria. (prestare attenzione alle modifiche ed alle integrazioni)
aggiornamento del 9 settembre 2017: è stata spostata la data di presentazione delle domande al giorno 21 settembre sempre alle ore 12 nonché rettifica dei contenuti del punto 3 e 7. 

Questo il link aggiornato dove trovare tutto le info, le FAQ e gli allegati necessari.

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