Hybrid system Rotex Daikin: quanto rende e quanto costa?

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Hybrid system Rotex Daikin: quanto rende e quanto costa?

Se stai leggendo ti anticipo che hai trovato la soluzione anche per risolvere il problema del costo del riscaldamento (gas) in casa tua! Anche se non è in classe A, anche se non è in classe B, anche se non è in classe C, anche se non è in classe D, anche se non è in classe E … Insomma, lo hai capito, va bene anche per casa tua. Si chiama Hybrid System ed è un prodotto che nasce dalla partnership Rotex Daikin (ora solo Daikin).

In un precedente mio articolo ho scritto come la soluzione del futuro sia l’elettrico. Tutte le case nuove tendono ad escludere il gas e, grazie ai molteplici accorgimenti per l’isolamento termico dell’immobile, nonché attraverso lo studio preliminare di adeguati sistemi di riscaldamento (pavimento/soffitto/parete ad esempio), riescono ad ottenere ottimi risultati comfort/costo di gestione.

Ma poiché oltre l’80% delle persone che mi chiedono una consulenza non devono costruire una casa nuova ma devono migliorare energeticamente un immobile già esistente e spesso anche datato, ecco che allora alcune soluzioni (eliminare il gas ad esempio) non sono percorribili se non attraverso degli interventi strutturali davvero invasivi. Ma allora se hai una casa esistente che disperde calore e che costa un patrimonio d’inverno per riscaldarla e d’estate per raffreddarla non puoi fare nulla? Ho la soluzione per te. E non si tratta di magia. Ti parlo del sistema ibrido di Daikin. Attraverso una geniale abbinata (pompa di calore e caldaia a condensazione) permette di portare l’acqua del riscaldamento (bassa/media/alta temperatura) fino ad 80 gradi! Quindi anche i tuoi termosifoni in ghisa degli anni sessanta possono godere i benefici di questo portentoso prodotto. E’ infatti il prodotto ideale per sostituire le vecchie caldaie (sia murali che a basamento) mantenendo gli attuali termosifoni (attenzione ovviamente funziona anche con riscaldamento a pavimento o media temperatura). E’ infatti il 35% più efficiente per il riscaldamento, rispetto ad una caldaia a condensazione ed anche il 20% più efficiente per quanto concerne la produzione di acqua calda sanitaria.

daikin hybid systemCos’è e come funziona. In funzione della temperatura esterna (rilevata attraverso sonde), dei costi dell’energia (elettrica e gas che vengono inseriti in fase di installazione nella centralina del sistema), e della richiesta di calore (tanto, medio, poco), HPU Hybrid attiva la pompa di calore, la caldaia o entrambe attraverso un funzionamento ibrido. Il tutto in modo automatico ovviamente, al fine di utilizzare sempre la fonte disponibile più conveniente per funzionare nella modalità più economica possibile. Questo funzionamento intelligente permette a questo sistema di essere il 35% più efficiente di una caldaia a condensazione nuova (e la tua caldaia … lo sai … è tutt’altro che nuova !!!) Inoltre, grazie all’innovativo scambiatore termico in alluminio anche per la produzione di acqua calda sanitaria permette di essere il 20% più efficiente rispetto ad una caldaia a condensazione normale. Un altro bel risparmio!

Da tutto quello che ti ho detto avrai perfettamente capito che questo sistema permette un ulteriore risparmio se abbinato ad un impianto fotovoltaico, migliorando i risultati di autoconsumo. E’ pertanto l’ideale sia per chi ha già un impianto fotovoltaico e desidera consumare la propria energia senza doverla cedere in rete, sia per chi vuole installare un’abbinata fenomenale (fotovoltaico e hybrid system) ma anche per chi vive in un condominio con riscaldamento autonomo e magari non ha lo spazio sul tetto necessario all’installazione di un impianto fotovoltaico.

hybrid system rotex daikinNon hai più scuse. Puoi risparmiare e migliorare casa tua.

Dulcis in fundo, questo sistema gode dell’incentivo statale di detrazione fiscale del 65%.

Ah, a proposito, ma il 65% di cosa? Quanto costa questo prodotto? Come sempre le installazioni differiscono, in quanto si deve vedere la tipologia di canna fumaria esistente ed eventuali lavori specifici necessari (solo nel 10% dei casi fin ora incontrati), ma giusto per darti un’idea si va da circa 7000 euro chiavi in mano per il modello da 5 kw a salire fino a 8500 per il modello da 8 kw (per metrature oltre 200 mq). Nel prezzo sono comprese tutte le pratiche compresa quella per l’ottenimento della detrazione fiscale, l’installazione standard e l’iva (si detrae anche l’iva!).

Quindi puoi migliorare casa tua con un intervento poco invasivo e che lo stato ti rimborsa al 65%. Puoi aumentare di 1 o 2 classi (se installi anche il fotovoltaico) la classificazione energetica di casa tua. Puoi aumentare il valore commerciale del tuo immobile del 5%. Non ci credi? E’ tutto proprio così. E sul mio blog, in maniera trasparente trovi i costi, le garanzie, i grafici di rendimento e presto anche ulteriori testimonianze di clienti che già hanno installato questo tipo di impianto. Nel frattempo puoi leggere questo articolo dove ti dimostro conteggi alla mano che l’intervento che ti propongo so ripaga da solo e che tu stai continuando a bruciare soldi per scaldare casa tua. Fatti due conti seguendo l’esempio e se arrivi alla mia stessa conclusione…

Qui mi puoi chiedere una consulenza specifica se vuoi davvero migliorare casa tua! 

Materiali video:

1)video esplicativo installazione 

2)video interviste cliente che ha già installato questo prodotto

3)video interviste cliente che ha già installato questo prodotto

Dal primo gennaio 2017 bollette più care

A me sembra di avere un deja vu. O forse no. E’ solo che è e sarà sempre così. Costi energetici sempre in aumento. Ma il modo per difendersi c’è.

Aumenti in arrivo per le tariffe di luce e gas. Dal domani 1° gennaio per la famiglia-tipo la bollette dell’elettricità registrerà un aumento dello 0,9%, mentre per il gas l’incremento sarà del 4,7%.

A renderlo noto è l’Authority dell’energia e del gas. Nel primo trimestre del 2017 – spiega l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico – l’andamento del prezzo dell’energia elettrica è determinato principalmente dall’atteso aumento delle quotazioni per il maggior consumo legato alla stagione invernale. Questo è quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il primo trimestre 2017, come ha annunciato l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Altro che buon anno. Aumentano le bollette. Quindi o 1) paghi e zitto o 2)te ne stai al buio ed al freddo oppure 3)risolvi il tuo problema energetico.

Da domani 1° gennaio, quindi, per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà un aumento dello 0,9%, mentre per il gas l’incremento sarà del 4,7%. Per l’elettricità, in breve, la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra l’1 aprile 2016 e il 31 marzo 2017) sarà di 498 euro, per il gas, invece, la spesa della famiglia-tipo nello stesso periodo, sarà di circa 1.022 euro (dati tratti da www.ilgiornale.it).

Ora mi domando, ma tu che consumi di più sia di corrente elettrica che di gas, ancora non hai pensato di chiudere i rubinetti di quella voragine energetica che è casa tua. Lo sai che lo puoi fare a costo zero grazie al risparmio ed agli incentivi? Non ci credi? Leggi qui questi articoli con degli esempi pratici. 

Come aumenteranno i costi per l’approvigionamento dell’energia elettrica per chi non si rende (almeno in parte) indipendente.

L’articolo e la notizia non sono una novità. E’ solo un andamento ciclico. Poiché i costi per l’approvigionamento energetico sono in costante perpetuo inarrestabile aumento si deve trovare il modo per difendersi. Non ci credi? Guarda questi articoli e dimmi se non avrei potuto semplicemente fare un copia incolla.

Quindi come mi difendo? Consumando meno attraverso prodotti con tecnologie più efficienti ed autoproducendomi l’energia di cui ho bisogno. Si può fare. Chiedimi gratis come. 

Efficienza del modulo fotovoltaico

cos'è e come si valuta la percentuale di efficienza di un modulo fotovoltaico?
cos’è e come si valuta la percentuale di efficienza di un modulo fotovoltaico?

Cos’è l’efficienza del modulo fotovoltaico? Come si valuta? Cosa significa? Parliamo di qualità dei moduli? Parliamo di moduli più prestanti? Perché tutti si riempiono la bocca di concetti che non conoscono? Perché è più semplice associare la percentuale di efficienza di un modulo con un prodotto migliore. Ma è davvero così?

Ti tolgo subito il dubbio. Efficienza del pannello non è sinonimo di qualità del pannello. 

L’efficienza valuta semplicemente il rendimento di un determinato tipo di pannello per ogni metro quadrato. In pratica l’efficienza è lo spazio necessario ad un pannello a produrre un determinato quantitativo energetico. Ovvio che se ho un tetto piccolo avrò bisogno di un pannello con un’efficienza maggiore per avere una determinata produzione. Ma se non ho problemi di spazio conviene fare un’accurata valutazione chiedendo un consulto ad un consulente energetico. Piuttosto spesso conviene investire il disavanzo economico tra un pannello e l’altro per “ottimizzare il sistema” e renderlo efficiente anche in caso di ombreggiamenti o in caso di tetti mal esposti o nel caso di dover utilizzare diverse falde con esposizioni differenti per l’installazione.

Spesso non ho bisogno di un modulo più efficiente e posso investire il costo maggiore in altri sistemi di ottimizzazione dell'impianto o di stoccaggio dell'energia
Spesso non ho bisogno di un modulo più efficiente e posso investire il costo maggiore in altri sistemi di ottimizzazione dell’impianto o di stoccaggio dell’energia

Te la faccio ancora più semplice. Un kW è un kW, che sia prodotto da 10 pannelli o che sia prodotto da 9 pannelli. Punto. E’ come il classico esempio da scuola elementare: “pesa di più un chilo di paglia o un chilo di piombo?” Un chilo è sempre un chilo. Quello che cambia sono le dimensioni, e cioè lo spazio occupato.

Nello specifico, l’efficienza è il rapporto tra la potenza elettrica in uscita dai pannelli fotovoltaici e la potenza della radiazione solare che colpisce la superficie captante del modulo. Il valore standard preso a rifermento per indicare l’irraggiamento solare è di 1.000 Watt/mq. Quindi, se ogni metro quadrato viene irradiato da 1.000 watt di energia solare, quanta di questa energia viene effettivamente convertita in elettricità utile, utilizzabile? Detto che ovviamente non è mail il 100% per diverse dispersioni (di cui la maggior parte termiche e di riflessione), i moduli più diffusi arrivano oggi al massimo al 22% di efficienza di conversione.

Una consulenza su misura può aiutarti nella scelta migliore e può farti risparmiare soldi, tempo e dispiaceri.
Una consulenza su misura può aiutarti nella scelta migliore e può farti risparmiare soldi, tempo e dispiaceri.

Ma quali differenze caratterizzano i pannelli fotovoltaici? Ci sono diverse tecnologie di realizzazione dei moduli e diverse sono le tipologie di pannello. Mi limiterò a citare la distinzione maggiore. Ci sono i pannelli in silicio monocristallino, quelli in silicio policristallino. Non approfondirò qui il tema in quanto l’argomento è già stato trattato in un articolo specifico.  Ogni tecnologia ha diverse efficienze di conversione e pertanto come spiegato occupano spazi diversi.

Consulenza ad hoc, progetto su misura e capacità tecniche sono necessarie per fornire una consulenza che risponda alle esigenze specifiche di ogni abitazione
Consulenza ad hoc, progetto su misura e capacità tecniche sono necessarie per fornire una consulenza che risponda alle esigenze specifiche di ogni abitazione

La conclusione è che ci sono ottimi moduli policristallini e ottimi moduli monocristallini. Di sicuro la “qualità” di un prodotto non si definisce dall’efficienza del modulo ma da tutto quello che lo accompagna. Quale la garanzia? Quale l’inverter? Quale sistema di ottimizzazione? Si possono trovare i ricambi? L’azienda che mi propone un prodotto ha esperienza e know how?

Per consulenze o segnalazioni specifiche sono come sempre a disposizione per un sopralluogo gratuito.

Le pompe di calore ed il COP

Schermata 2016-06-05 alle 12.08.45Prendo spunto da una domanda di un lettore del blog (Luca) che mi chiede cosa sia il COP e come questo coefficiente incida ed influisca sulla scelta corretta della pompa di calore (in questo caso).
In maniera più semplice possibile, partiamo dalla base. Cos’è la pompa di calore.
E’ un sistema in grado di trasferire calore da un corpo più freddo (sorgente) ad un corpo a temperatura più alta. In sostanza viene invertito il normale processo per cui in natura il calore fluisce da un corpo più caldo ad uno più freddo (possiamo assimilare il funzionamento ad un frigorifero ma al contrario, ed infatti lo stesso principio funziona per il refrigeramento).

Sappiamo che ogni volta che l’energia viene trasformata o trasferita abbiamo una dispersione. Inoltre, perché vi sia questo trasferimento di calore, il sistema ha bisogno di energia, generalmente elettrica. Ma quanta energia serve al processo? Come la quantifico? E come faccio a sapere se il sistema è performante? 
Bene. Allora cos’è il COP.? L’acronimo sta per “Coefficient of Performance” ed è dato dal rapporto tra la potenza o energia termica che esce dal sistema e l’energia che è necessaria al sistema stesso per farla funzionare.  Quindi in maniera ancora più semplice,  una pompa di calore con COP=5 che consuma 1 kW elettrico genera 5 kW termici (per approfondire matematicamente l’argomento potete leggere qui, io non me ne occuperò ovviamente).

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funzionamento della pompa di calore e della caldaia a doppia condensazione in funzione della temperatura esterna. Massimo comfort e massimo risparmio

Bisogna però tenere presente che il COP varia in funzione dell’efficienza della macchina e della temperatura di partenza e di arrivo. Pertanto, in alcuni casi deve essere ben valutato il coefficiente di performance non in modalità standard (di laboratorio) ma nelle reali condizioni di utilizzo (e questo ambia da situazione a situazione, posizione geografica, altezza sul livello del mare, percentuale di umidità etc… ) Di certo a parità di condizioni, maggiore è il C.O.P., maggiore sarà la resa del sistema. Se ad esempio analizziamo il funzionamento ed il rendimento di una normale pompa di calore aria/aria, cioè un condizionatore split utilizzato per riscaldare ci accorgiamo che più bassa è la temperatura dell’aria esterna e meno efficiente sarà la pompa di calore. Al di sotto di una certa temperatura esterna (tipicamente sotto i 0°) non conviene utilizzare il condizionatore perchè il COP è quasi pari a 1. (a causa della bassa performance del sistema nonché a causa del cosiddetto effetto sbrinamento del motore esterno).

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Sistema ibrido Rotex Daikin. Pompa di calore per riscaldamento (ed per alcuni modelli raffreddamento) e caldaia ibrida a doppia condensazione.

Quando il coefficiente di performance si riduce è conveniente utilizzare una caldaia a gas che riesce a raggiungere alte temperature velocemente ed indipendentemente dalla temperatura esterna. In pratica, se il gas è risulta essere meno costoso della corrente elettrica (a meno che la corrente elettrica non sia gratis e se ne abbia in abbondanza conviene passare dal sistema in pompa di calore al sistema a gas. Per questo motivo (e lo potete leggere qui) per situazioni di case già esistenti che hanno l’allaccio al gas, il mio consiglio è quello di valutare un sistema ibrido che permetta di utilizzare la pompa di calore fin quando conveniente e poi di integrare con una soluzione altamente tecnologica (caldaia a doppia condensazione) a gas. E come faccio a valutare quando convenga passare da un sistema all’altro? Non ti preoccupare. Questi sistemi innovativi elaborano attraverso un algoritmo matematico tutte le informazioni che giungono dal sistema e passa autonomamente ad utilizzare il sistema più performante sia a livello comfort che per quanto concerne il risparmio. Bello ehhh???

Schermata 2016-06-05 alle 12.09.02Vediamo altri acronimi che possono essere utili a capire quale prodotto faccia al caso mio.

S.COP= Seasonal COP. Indica la media stagionale del COP, cioè come il sistema si comporta mediamente in tutto l’anno. EER= Energy Efficiency Ratio: è la stessa cosa del COP ma per il raffrescamento. S.EER= in modo analogo al C.O.P. è l’EER medio stagionale.

Queste poche e semplici informazioni vogliono essere uno spunto di riflessione, nulla di più. Perché il mio consiglio come sempre è quello di affidarti a persone (i consulenti) che siano in grado in ogni situazione di trovare la soluzione migliore in termini di costi/benefici e che ti garantiscano attraverso la “certificazione del risparmio” quello che è il risultato che si andrà ad ottenere sia a livello di comfort che di risparmio. 

Per capire il valore di un prodotto si devono valutare i risultati “garantiti” che lo stesso porta con sé.

PS: Ti lascio con un problemino matematico. Conviene comperare un prodotto che costa 5 e che mi fa risparmiare 1 ogni anno per 10 anni o mi conviene acquistare un prodotto che costa 7 ma che mi fa risparmiare 2 ogni anno per 10 anni? A te la riflessione …

PS2: Per tutto il 2016 su questi sistemi c’è il 65% di detrazione fiscale. Le tasse le paghi? Sì? Allora approfittane per fartene restituire un bel po’ visto che più della metà dell’impianto te la ripaga lo stato!

L’ abc del risparmio: come risparmiare

UN INDICE PER IL LETTORE ED IL NAVIGATORE: ovvero l’abc del risparmio energetico

indice generale risparmiobollette.itIn questi mesi ho scritto diversi articoli. Bene, qui sotto li troverai divisi per argomenti e potrai cominciare ad addentrarti nel mondo delle energie rinnovabili anche da neofita. Al contempo se invece sei già consapevole di avere un problema a casa tua e stai solo cercando un modo per risolverlo, ti aiuterò a capire quali sono le soluzioni adatte alla tua casa. Ricordati, quello che ha fatto il tuo amico, il tuo vicino, non è detto che sia la soluzione giusta per te!

abc di risparmiobollette.itResta inteso… quelle che trovi nel blog sono delle indicazioni di massima. Dopodiché ogni casa ha bisogno di una consulenza specifica se vogliamo trovare il giusto punto di equilibrio tra costi e benefici.

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SOPRAVVIVERE ALLA BOLLETTA: TRUCCHI PER RISPARMIARE ED INFORMAZIONI PER CAPIRE

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