SCONGIURATA LA PERDITA DELLE DETRAZIONI

L’agenzia delle Entrate con la risoluzione 46/E certifica che la detrazione fiscale è fruibile anche in assenza della presentazione della pratica enea che rimane comunque obbligatoria.

Infatti nella risoluzione: “Per quanto concerne la rilevanza, ai fini fiscali, della trasmissione delle informazioni sugli interventi effettuati e, in particolare, l’eventuale perdita del diritto alla detrazione delle spese sostenute nel 2018 per i predetti interventi, in caso di mancata o tardiva trasmissione delle informazioni medesime, il Ministero dello sviluppo economico, con nota prot. n. 3797/2019, ha espresso l’avviso che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico prevista dal citato comma 2-bis dell’art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013, seppure obbligatoria per il contribuente, non determini, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla predetta detrazione atteso che non è prevista alcuna sanzione nel caso non si provveda a tale adempimento. […] In assenza di una specifica previsione normativa, si ritiene, pertanto, conformemente all’avviso espresso dal Ministero dello sviluppo economico che la mancata o tardiva trasmissione delle informazioni di cui al citato art. 16, comma 2- bis, del decreto legge n. 63 del 2013 non comporta la perdita del diritto alle detrazioni attualmente disciplinate dal medesimo art. 16″.


DA GENNAIO 2019 PRATICA ENEA ANCHE PER L’ACCUMULO FOTOVOLTAICO

Come si poteva immaginare il sito di Enea ha corretto la rotta ed ha inserito anche l’accumulo fotovoltaico negli interventi che necessitano della apposita comunicazione sul portale.

Pertanto, ti aggiorno in modo che tu possa avere le idee chiare.

1)Per gli impianti fotovoltaici installati fino al 31 dicembre 2017 non serve la pratica Enea

2)Per tutti gli impianti fotovoltaici installati dal 1 gennaio 2018 in poi è necessaria la pratica Enea

3)Per i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici installati dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 non è necessaria la pratica Enea

4)Per i sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici installati dal 1 gennaio 2019 in poi è necessaria la pratica Enea.

Quindi, se hai installato un impianto fotovoltaico o un sistema d’accumulo nel 2018, rileggi bene sopra e saprai cosa devi fare. Se invece ad oggi 30 marzo 2019 devi ancora installare l’impianto fotovoltaico o il sistema d’accumulo per un impianto già esistente sappi che la pratica Enea è obbligatoria.

Per i miei clienti, tutte le pratiche sono comprese così da evitarti di impazzire in questo “marasma” burocratico.

Buon sole e buon risparmio !!!

PROROGA ENEA: PER I RITARDATARI

Tutti i miei clienti sono già a posto con la pratica Enea. Gli uffici hanno già provveduto ad inviare tutto il necessario. Ma se non hai usufruito della mia consulenza e sei alla ricerca di informazioni sulla necessità di inviare la comunicazione Enea a seguito di installazione di un impianto fotovoltaico, sei nel posto giusto.

ENEA infatti, informa che per gli interventi di recupero edilizio finalizzati al risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori nel 2018 che usufruiscono della detrazione 50% BONUS CASA (rif. art. 16 bis, D.P.R. 917/86), il termine per la trasmissione dei dati attraverso il portale https://ristrutturazioni2018.enea.it è prorogato al 1° aprile 2019. Della proroga, pertanto, possono beneficiare tutti gli interventi realizzati nel 2018 con obbligo di comunicazione e in particolare quelli relativi agli interventi realizzati tra il 1° gennaio e il 21 novembre 2018.  

E per gli impianti installati nel 2019? Per la comunicazione a ENEA delle pratiche relative agli interventi terminati nel 2019 occorre attendere la messa online del portale dedicato.

E se ho installato nel 2018 un sistema d’accumulo per il mio fotovoltaico? Come mi devo comportare? In questo caso la pratica Enea non è necessaria come puoi leggere in questo articolo dedicato.

OPERATIVO IL SITO ENEA

E’ FINALMENTE OPERATIVO IL SITO DI ENEA PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DI EFFICIENZA ENERGETICA (FOTOVOLTAICO COMPRESO)

E’ operativo da venerdì 16 novembre il sito gestito dall’ENEA finanziaria2018.enea.it per la trasmissione dei dati relativi agli interventi di efficienza energetica ammessi alle detrazioni fiscali (dal 50% all’85%) e conclusi dopo il 31 dicembre 2017.
Il nuovo sito è dedicato all’invio telematico all’ENEA della documentazione necessaria ad usufruire delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (istituite con legge finanziaria 296/2006) che, in seguito alla pubblicazione (nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017) della Legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di Bilancio 2018), sono prorogate nella misura del 65% fino al 31 dicembre 2018 e per gli interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali (nella misura del 65%; 70%; 75%, 80% e 85%), sino al 31 dicembre 2021.

Chi desidera leggere un approfondimento su questo tema può leggere questo articolo precedentemente scritto sull’argomento. Per tutte le informazioni sulle detrazioni stesse, è possibile consultare il portale informativo http://efficienzaenergetica.acs.enea.it
Per aiutare gli utenti a risolvere i problemi di natura tecnica e procedurale, sul portale curato dei tecnici ENEA acs.enea.it sono disponibili un vademecum, risposte alle domande più frequenti (FAQ), la normativa di riferimento e un servizio di help desk a cui inviare i propri quesiti.

Consiglio vivamente a tutti di sfruttare gli incentivi esistenti per migliorare energicamente casa propria a costo zero! Per sapere come basta chiedermi una consulenza gratuita.

ATTENZIONE! PER TUTTI GLI IMPIANTI INSTALLATI DAL 1 GENNAIO 2018 C’E’ L’OBBLIGO DI PRESENTARE LA PRATICA ENEA INERENTE L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO ENTRO IL 19 FEBBRAIO 2019. I PROPRIETARI CHE NON PROVVEDERANNO A TALE COMUNICAZIONE NON POTRANNO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE FISCALE DEL 50%.

PER TUTTI GLI IMPIANTI INSTALLATI SUCCESSIVAMENTE Al 19 NOVEMBRE 2018 IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA PRATICA E’ DI 90 GIORNI DALL’INSTALLAZIONE

NB: Aggiornamento di dicembre 2018. Per i sistemi di accumulo installati nel 2018 non è (al momento) necessaria la pratica enea (clicca per leggere un approfondimento del16/12/18)

Hybrid System: in extremis rinnovata la detrazione al 65% per il 2018

confermate detrazioni daikin hybrid 65% 2018Dietrofront nella stesura finale della legge di stabilità 2018. Mentre per le caldaie a condensazione (che comunque devono essere almeno in classe A) la detrazione fiscale passa dal 65 al 50%, per i sistemi ibridi formati da una caldaia a condensazione e da una pompa di calore (costruiti assieme e pertanto nati come integrati), viene riconfermata anche per tutto il 2018 la detrazione fiscale al 65%. Un’ottima notizia per chi, per il poco tempo o per la mancanza di decisione non ha proceduto all’acquisto ed all’installazione. Chi invece ha provveduto all’acquisto ed al pagamento nell’anno solare 2017 avrà l’ulteriore vantaggio di poter detrarre il primo 6,5% (65% è in dieci anni pertanto ogni anno si scarica un 6,5% del totale iva e manodopera compresa) e di riceverlo in busta paga (se dipendente) o di portarlo in compensazione (se libero professionista).

Il passo indietro del legislatore, o meglio la precisazione, che ha ritenuto (giustamente) la caldaia a condensazione dell’impianto ibrido come parte integrante del sistema ibrido pompa di calore elettrica e caldaia a condensazione è arrivata in extremis nella stesura del documento finale della legge di stabilità.

Pertanto, chi è interessato all’acquisto di un sistema in pompa di calore che possa essere utile alla propria abitazione anche se in classe energetica non A/B può ottenere anche per il 2018 la detrazione fiscale del 65%.

Ho già parlato del sistema ibrido (a mio avviso) migliore sul mercato oggi il Daikin Hybrid (in questo articolo). Ma per chi va bene questo sistema? Questa è proprio la notizia migliore, la sua peculiarità nonché la ragione del suo successo. E’ un sistema che va bene sia per chi ha il riscaldamento a pavimento sia per chi ha il riscaldamento a termosifoni. Addirittura, per chi ha il riscaldamento a termosifoni questo è l’unico sistema non invasivo che permette di utilizzare la pompa di calore in abitazioni con alta temperatura di esercizio. Infatti, laddove non arriva la pompa di calore viene a supporto la caldaia a condensazione daikin che come detto sopra è parte integrante del prodotto.

Ma che lavori ci sono da fare? Pochissimi e semplicissimi. E nella stragrande maggioranza dei casi il sistema installato è addirittura meno ingombrante della tecnologia precedente che viene sostituita. L’unico “pezzo in più” è il motore (simile a quello di un condizionatore) che va posizionato all’esterno (dove si vuole, anche se personalmente per un utilizzo ottimale sconsiglio la parete a nord). Non ci credi? Guarda questo video completo di come avviene l’installazione.   (nel video ed in alcune schede tecniche trovate oltre che a Daikin il marchio Rotex. Si perché Rotex è stata acquisita dal gruppo Daikin).

A breve inoltre pubblicherò delle recensioni e delle  video/recensioni di miei clienti che hanno già installato questo prodotto, al fine di capire quanto effettivamente permette di risparmiare sul gas.

rotex daikin hpu hybridOrmai ci sarai arrivato da solo. Questo prodotto è anche l’ideale per chi ha un impianto fotovoltaico ed oltre a risparmiare sul gas desidera sfruttare al massimo la produzione del suo impianto aumentando l’autoconsumo.

I modelli disponibili sono 2. A variare è solo la potenza della pompa di calore. Una da 5 kW ed una da 8 kW (che volendo prevede anche il kit di raffrescamento con split idronici). Sei curioso di sapere cosa costa? Nel primo articolo linkato (sopra) ho già scritto il prezzo indicativo che può variare leggermente a seconda di eventuali piccoli lavori da effettuare al fine di integrare l’impianto con eventuali altre fonti esistenti (es termocamino, termo stufa a pellet, etc…). Ma parliamo sempre di piccoli importi (nell’ordine del 10% massimo).

Vuoi maggiori informazioni? Vuoi sostituire la tua caldaia con questo sistema performante e vuoi sapere se sia possibile farlo ed a che costo? Puoi scrivermi a questi indirizzi mail scrivendomi il comune nel quale va sostituita la caldaia e lasciandomi i dati di contatto (nome cognome mail e telefono). Sarà mia cura ricontatattarti a breve per capire se e cosa sia possibile fare. 

Intanto buon fine 2017 e buon inizio 2018 all’insegna del risparmio energetico e dell’efficientamento.