Batterie Tesla: automotive e Powerwall2

nevada tesla fabbricaAd inizio 2017 la Gigafactory di Tesla nel Nevada ha cominciato a produrre grandi quantità di celle per le batterie a ioni di litio, al fine di rifornire i suoi prodotti esistenti (la Model S, la Model X ed il powerwall1) ed i nuovi prodotti come la Model 3 ed ovviamente l’accumulo Powerwall 2. Si è trattato di un passo importante per l’azienda statunitense poiché la produzione in grandi quantità di batterie realizzate in collaborazione con Panasonic avrebbe dovuto permettere di eliminare quello che è stato (ed in parte ancora è),  il collo di bottiglia che ha impedito il potenziamento della produzione. Il primo obiettivo è riuscire a produrre 23.000 Model entro fine anno (fine 2017). Questo obiettivo come hai potuto già leggere qui, ha portato Tesla a dover fare una scelta e dare delle priorità. Quindi prima la mobilità elettrica e poi l’accumulo.

Facciamo un passo indietro. La Gigafactory ha ufficialmente aperto i battenti nel 2016 e fino a novembre si è occupata principalmente della prima variante della batteria domestica Powerwall. Ad inizio anno  la collaborazione tra Tesla e Panasonic è stata ampliata, con il colosso nipponico che ha investito 30 miliardi di yen (circa 245 milioni di euro) nel settore batterie per automotive ed energie rinnovabili (fotovoltaico su tutte). Questa partnership così stretta deriva dal fatto che le attività in questione sono parte integrante dei progetti di Elon Musk che vuole trasformare Tesla in una società energetica totalmente green. Nella Gigafactory Panasonic ha investito 1.6 miliardi di dollari. L’obiettivo è produrre  35 GWh/anno di celle creando un’economia di scala in grado di  permettere un abbattimento dei costi del 30%.

batterie panasonic per TeslaLa notizia di questi giorni è che Il CEO di Panasonic Kazuhiro Tsuga conferma il fatto che al momento ci sono dei ritardi di produzione per quanto concerne le batterie ma che è in fase di lancio il nuovo sistema automatizzato delle celle per la model 3.

Non è dato sapere se il nuovo modello di  celle (e quindi di batterie) saranno solo per la Model 3 o se il nuovo sistema automatizzato servirà anche a produrre i componenti fondamentali del Powerwall2 (ipotizzabile). A rigor di logica però, in ogni caso questa automazione permetterà di ridurre fino (si spera a breve) ad eliminare, il collo di bottiglia produttivo.

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Come scegliere un impianto fotovoltaico? (o una pdc o una batteria…)

Come scegliere il proprio impianto fotovoltaico? Come sapere se la pompa di calore è la soluzione giusta? Come sapere se è il caso o meno di installare una batteria d’accumulo? E quale batteria? Da quanti kw? Sì ma quanto costa? Posso fare a meno del gas in casa mia? Posso scaldare l’acqua calda sanitaria con un sistema diverso dal termico e non solo l’estate? Come posso sapere se fiscalmente ho lo spazio necessario per detrarre? Come posso avere il miglior prodotto con le migliori garanzie al miglior prezzo?

come scegliere impianto fotovoltaico
E’ spesso difficile districarsi nella selva di offerte e prodotti diversi. Io ti posso garantire il miglior prodotto al miglio prezzo!

Quando faccio una consulenza coniugo consulenza specifica e prezzo. Lo faccio sempre, è il mio mestiere. Mi attiro le maledizioni dei competitor così facendo lo so, perché pubblicando i rendimenti reali dei prodotti, facendo delle consulenze specifiche con un alto valore aggiunto che permette di massimizzare il risparmio sia sull’acquisto del prodotto che nel rendimento e nella durata nel tempo, pubblicando i corretti prezzi di vendita dei prodotti e valutando apertamente i pro ed i contro, infastidisco le aziende che (per scelta – bisogno – core business) lavorano non sul rapporto qualità/prezzo ma sul rapporto prezzo/guadagno (a loro favore ovviamente).

Ora, parliamoci chiaro, giusto perché non ci siano fraintendimenti. Amo il mio lavoro ma il mio lavoro mi da anche da vivere. Pertanto non ti dirò mai che lavoro gratis. Ogni volta che vendo un prodotto o che faccio una consulenza super partes ovviamente vengo retribuito. La differenza è che la mia è una struttura molto leggera. I passaggi sono pochissimi. Pertanto riesco a garantire il TOP di qualità al prezzo corretto.

Perché il top di qualità?

  • perché non sono legato ad un marchio unico
  • perché decido io in quel momento sul mercato qual è il miglior prodotto al miglior prezzo
  • perché acquistando tutto just in time posso garantire sempre l’ultimo prodotto disponibile (quindi no reperti archeologici e fondi di magazzino!!!)
  • perché ogni situazione è un “caso specifico” e va scelto il “prodotto specifico” con competenza e cognizione di causa perché un prodotto non vale l’altro!
  • perché ci possono essere più ottimi prodotti ma per casa tua dobbiamo valutare quale sia il migliore in assoluto
  • perché una resa di un4/5% all’anno per 25 anni fa la differenza nel calcolo di ammortamento di un sistema per il risparmio energetico
  • perché la consulenza iniziale è gratuita
  • perché il mio lavoro è 100% soddisfatti

100% soddisfazione garantitaOra, poiché ti posso garantire il TOP al prezzo migliore, perché ti faccio una consulenza gratuita, non ti resta che mandarmi una mail con i seguenti dati:

  1. nome e cognome
  2. comune e provincia in cui va installato l’impianto (lavoro su tutta Italia)
  3. tempistica di realizzazione (quando lo vuoi fare?)
  4. numero di telefono.

Verrai ricontattato entro 24 ore per la consulenza gratuita ed assieme valuteremo se e come potrò esserti utile. 

Dal primo gennaio 2017 bollette più care

A me sembra di avere un deja vu. O forse no. E’ solo che è e sarà sempre così. Costi energetici sempre in aumento. Ma il modo per difendersi c’è.

Aumenti in arrivo per le tariffe di luce e gas. Dal domani 1° gennaio per la famiglia-tipo la bollette dell’elettricità registrerà un aumento dello 0,9%, mentre per il gas l’incremento sarà del 4,7%.

A renderlo noto è l’Authority dell’energia e del gas. Nel primo trimestre del 2017 – spiega l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico – l’andamento del prezzo dell’energia elettrica è determinato principalmente dall’atteso aumento delle quotazioni per il maggior consumo legato alla stagione invernale. Questo è quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il primo trimestre 2017, come ha annunciato l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Altro che buon anno. Aumentano le bollette. Quindi o 1) paghi e zitto o 2)te ne stai al buio ed al freddo oppure 3)risolvi il tuo problema energetico.

Da domani 1° gennaio, quindi, per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registrerà un aumento dello 0,9%, mentre per il gas l’incremento sarà del 4,7%. Per l’elettricità, in breve, la spesa (al lordo tasse) per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (compreso tra l’1 aprile 2016 e il 31 marzo 2017) sarà di 498 euro, per il gas, invece, la spesa della famiglia-tipo nello stesso periodo, sarà di circa 1.022 euro (dati tratti da www.ilgiornale.it).

Ora mi domando, ma tu che consumi di più sia di corrente elettrica che di gas, ancora non hai pensato di chiudere i rubinetti di quella voragine energetica che è casa tua. Lo sai che lo puoi fare a costo zero grazie al risparmio ed agli incentivi? Non ci credi? Leggi qui questi articoli con degli esempi pratici. 

Come aumenteranno i costi per l’approvigionamento dell’energia elettrica per chi non si rende (almeno in parte) indipendente.

L’articolo e la notizia non sono una novità. E’ solo un andamento ciclico. Poiché i costi per l’approvigionamento energetico sono in costante perpetuo inarrestabile aumento si deve trovare il modo per difendersi. Non ci credi? Guarda questi articoli e dimmi se non avrei potuto semplicemente fare un copia incolla.

Quindi come mi difendo? Consumando meno attraverso prodotti con tecnologie più efficienti ed autoproducendomi l’energia di cui ho bisogno. Si può fare. Chiedimi gratis come. 

TESLA POWERWALL 2: cosa succede nel mondo

tesla powerwall 2A quasi un mese dal lancio del tesla powerwall 2 sono ancora poche le informazioni confermate sul prodotto, sulle tempistiche di consegna e sui partner che andranno ad installare e a seguire la (come sempre) cospicua parte burocratica. (cliccando qui puoi vedere la presentazione e leggere in italiano le informazioni sulla batteria nonché un confronto tecnico con la concorrenza)

Ma cosa sta succedendo nel resto del mondo, lontano dal “bel Paese” ? Vediamo un esempio. In Svezia sono stati stanziati dei fondi con i quali il Governo coprirà fino al 60% (con limite di circa 5400 dollari americani) della spesa per una batteria d’accumulo domestica. La norma era stata pensata per coprire il costo fino ad oggi più alto per un sistema d’accumulo al litio. Con questo incentivo si stima che gli svedesi potranno avere (al netto degli incentivi) la power wall 2 per circa 3000 dollari americani. Per chi prenota la batteria adesso si stima che le installazioni inizino dall’estate 2017 (e già siamo a qualche mese in più rispetto al “disponibile da febbraio 2017” del proclama iniziale. La lungimiranza svedese ha due obiettivi. Il primo è quello di stabilizzare la rete attraverso un sistema autoproduttivo che permetta di non avere i picchi di richiesta e quindi di mettere in sofferenza la rete. Il secondo è quello di arrivare nel 2040 all’eliminazione delle fonti fossili per quanto concerne la produzione di elettricità.

Ma anche la Germania ha spinto da tempo sull’acceleratore. Negli ultimi tre anni il Governo tedesco ha incentivato l’installazione di oltre 43 mila impianti fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo.  Gli impianti fotovoltaici con accumulo installati in Germania nel 2015 sono stati il 41% delle installazioni totali, per un totale di 19 mila sistemi combinati. Ma a cosa è dovuto questo boom? Alla consapevolezza che questo è il futuro (i tedeschi ci anticipano) ed alle agevolazioni con prestiti a bassi interessi che vengono fatti appositamente per questo settore.

Ed in Italia? In italia al momento (fino al 31/12/16) è possibile usufruire della detrazione fiscale del 50% per quanto concerne l’installazione di impianti fotovoltaici e di batterie d’accumulo. E dopo il 31/12/16? Sembra che ci sarà un’ulteriore proroga e sembra con le medesime modalità. Ma come sempre staremo a vedere dopo Santo Stefano i documenti ufficiali pubblicati in Gazzetta (solitamente escono al foto finish il 28 dicembre…). Qui trovi un articolo dove puoi scoprire come e quando il powerwall 2 sarà disponibile in Italia

tesla gigafactoryNel corso del 2016 la Regione Lombardia ha stanziato dei fondi per incentivare l’installazione domestica delle batterie d’accumulo. Vediamo se qualche altra Regione avrà i fondi e la lungimiranza di dare dei contributi similari.

Quello che è interessante di sicuro è che la presentazione della tesla powerwall 2 ha fatto accelerare  anche altri produttori del settore che magari avevano il prodotto pronto ma che ancora non sapevano se fosse davvero il caso di investirci.

Altri aggiornamenti sul tema, credo ci saranno a breve. Per essere sempre informato gratuitamente sulle novità ti basta sottoscrivere la newsletter inserendo la tua mail in alto a destra. 

 

TESLA POWERWALL 2: come e quando sarà disponibile

accordo ordine powerwall2Abbiamo visto nel precedente articolo il lancio del powerwall 2 di tesla. Ma il Tesla Powerwall 2 si può davvero ordinare dal sito di tesla? E quando arriva? Come arriva? E chi lo installa? E se voglio anche il fotovoltaico? E se ho un 3 kW di impianto quando mai la caricherò una batteria così grande? Ne faranno una taglia più piccola? Il powerwall1 ci sarà ancora? Le informazioni che si trovano in rete sono davvero scarne. Non è quindi possibile al momento dare risposta a tutte queste domande. Una cosa però la possiamo fare. Vediamo cosa c’è scritto nell’accordo che si sottoscrive pre-pagando in parte la batteria on line e proviamo ad ipotizzare come si muoverà il colosso americano. Quello che sembra, visto che gli importatori/grossisti italiani non erano stati messi al corrente di questo lancio così immediato a mio parere è che a) potrebbero volerli bypassare b) del mercato italiano/europeo un po’ se ne infischiano e puntano molto di più al colpaccio solar roof + powerwall2 negli USA. (in Usa si ordina tutto con carta di credito on line e pertanto non c’è da stupirsi che posano fare un pre-ordine e che poi creino la rete vendita/installatori. In Italia credo almeno in un immediato futuro che non possano permettersi di farlo (ma visto tutti i conigli che Elon Musk sta pescando dal cilindro mai dire mai… ).

Vediamo nello specifico i punti dell’accordo che si sottoscrive… (tratto ovviamente dal sito ufficiale…) in un italiano un po’ maccheronico…

In corsivo il testo originale e sotto le mie osservazioni in merito.

tesla powerwall21. Accordo per l’Ordine del Powerwall

“La ringraziamo per aver inoltrato l’Ordine non vincolante per il Powerwall. Il Suo Ordine sarà efficace appena avremo ricevuto il Pagamento dell’Ordine.”

2. Visite

Il Suo Powerwall dovrà essere installato da un installatore certificate e addestrato. Un rappresentante di Tesla o uno dei nostri installatori certificati La contatterà per discutere del Suo Ordine e fissare una visita nel luogo ove intende installare il Powerwall.

Questo significa probabilmente che vorranno utilizzare gli installatori certificati da Tesla per il powerwall1. In questo caso le modalità di approvvigionamento saranno similari a quelle per il primo modello.

Caratteristiche tecniche e dimensioni del powerwall2 di tesla
Caratteristiche tecniche e dimensioni del powerwall2 di tesla

3. Contratto d’Acquisto

A seguito della visita nel luogo ove intende installare il Powerwall, riceverà un Contratto d’Acquisto che indicherà le specifiche finali dell’installazione del Suo Powerwall e il prezzo d’acquisto finale, comprensivo dei costi d’installazione. A seconda del luogo dell’installazione e delle Sue altre preferenze (come per esempio l’installazione di un sistema solare fotovoltaico insieme al Suo sistema Powerwall) la società che concluderà il Suo Contratto d’Acquisto potrebbe essere Tesla, una delle sue affiliate o uno degli installatori certificati. In certi luoghi, Le potrebbe essere chiesto di concludere accordi separati con società diverse per l’acquisto e l’installazione del Suo Powerwall.

In pratica si riservano di fare tutto loro o di avvalersi (molto più probabilmente) di rete vendita e di installatori esistenti (come fatto peraltro con il powerwall 1).

4. Il Pagamento del Suo Ordine; Cancellazione

La società Tesla che raccoglie il Pagamento del Suo Ordine può variare a seconda del luogo in cui si trova. Non raccoglieremo il Pagamento del Suo Ordine su un conto separato o escrow o fondo fiduciario né pagheremo alcun interesse sul Pagamento del Suo Ordine. Fino a che non concluderà il Contratto d’Acquisto, il suo Ordine potrà essere cancellato in qualsiasi momento da parte Sua oppure di Tesla, in tal caso riceverà un rimborso complete del Pagamento del Suo Ordine. Se Lei concluderà un Contratto d’Acquisto, il Pagamento del Suo Ordine sarà imputato al prezzo finale di acquisto del Suo Powerwall.

tesla-powerwall-2-5. Non-Trasferibile

Il Suo Ordine non è trasferibile o cedibile ad una terza parte senza il previo consenso scritto di Tesla.

Per evitare il bagarinaggio delle batterie 😉

6. I Suoi dettagli

Periodicamente Le chiederemo di fornire informazioni così da poter adempiere le obbligazioni derivanti da questo Powerwall Order Agreement. Tratteremo le Sue informazioni personali in conformità alla nostra Customer Privacy Policy, disponibile al link https://www.tesla.com/about/legal.

7. Stato del Suo Ordine

Il presente Ordine non costituisce l’acquisto di un Powerwall, non Le dà la garanzia che Tesla Le venderà un Powerwall, non Le assegna alcuna priorità nella consegna. Il tempo per la visita al luogo ove intende installare il Powerwall e per la consegna e installazione del Suo Powerwall dipenderanno dal luogo geografico e da specifici requisiti di sistema. 

powerwall 2 e mobilità sostenibile. Un possibile ulteriore incentivo verso l'elettrico?
powerwall 2 e mobilità sostenibile. Un possibile ulteriore incentivo verso l’elettrico?

Il punto 7 dice davvero tutto e mi suona come: “vediamo se il powerwall 2 ha lo stesso appeal della model 3, il mercato, lo facciamo noi…”

Detto questo, se le caratteristiche tecniche saranno quelle presentate, prevedo una nuova era per il risparmio energetico ed un grosso passo in avanti verso l’autosufficienza e, potenzialmente, anche verso la mobilità elettrica (o quantomeno ibrido/avanzata).

Staremo a vedere.

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Aggiornamento del 2 gennaio 2017  —> DISPONIBILE ORA LA POWERWALL2 in ITALIA !!!

Powerwall 2 di Tesla. Capacità e prezzo.

Accelerata improvvisa per il mondo delle batterie d’accumulo. Tesla brucia le tappe e lancia il powerwall 2. Nonostante siano passati solo pochi mesi dal lancio del primo powerwall.

Nella presentazione di pochi giorni fa (28/10/16) Lyndon Rive, CEO di Solar City sale sul palco e in pochi secondi presenta la collaborazione tra Tesla e Solar City. Pochi secondi perché poi cede la parola e la scena a Elon Musk CEO di Tesla.

La spiegazione tecnica che viene fatta nella presentazione del powerwall 2 non ha nulla di eccezionale. Sostanzialmente è la stessa che da oltre un anno e mezzo presento ai miei clienti per fare capire come poter sfruttare al meglio il proprio impianto fotovoltaico, amministrare il picco solare ed aumentare l’autoconsumo, riducendo ulteriormente i costi in bolletta.

Il costo del powerwall 2 di Tesla come pubblicizzato sul sito ufficiale. Vedremo in primavera quanto incideranno extra e tasse rispetto al prezzo base.
Il costo del powerwall 2 di Tesla come pubblicizzato sul sito ufficiale. Vedremo in primavera quanto incideranno extra e tasse rispetto al prezzo base (fonte sito ufficiale tesla).

Quello che invece è molto interessante è la capacità di accumulo della batteria 14 kW rispetto alla concorrenza. Il nuovo prodotto di Tesla dovrebbe avere inoltre il suo inverter già integrato, rendendo così la batteria anche più appetibile in modalità retrofit. Sul sito di tesla vengono anche dati i prezzi del powerwall 2 (vedi foto a fianco e foto sotto con paragone con modelli e prezzi della concorrenza). Se saranno davvero questi lo vedremo a primavera 2017. Anche la precedente versione di Powerwall era stata pubblicizzata ad un determinato prezzo ma poi il costo di vendita era quasi il doppio a causa di costi di interfaccia, pratiche, installazione e margini.

Già in rete si trovano i primi confronti tra prezzi e prestazioni delle batterie in concorrenza con il powerwall2 di Tesla
Già in rete (fonte electrek.co), si trovano i primi confronti tra prezzi e prestazioni delle batterie in concorrenza con il powerwall2 di Tesla

Altro spunto interessante del quale tutti gli amanti del settore attendono di vedere schede tecniche e relativi costi è il solar roof. Esteticamente molto accattivante, permette sostanzialmente di avere un tetto totalmente fotovoltaico. Viste le precedenti difficoltose (sia per la fragilità del prodotto che per la bassa resa rispetto all’alto costo) esperienze di prodotti similari (anche italiani), la curiosità è tanta.

Qui potete vedere la presentazione ufficiale sia del powerwall2 che del solar roof di Tesla.

E qui potete leggere l’aggiornamento del 3 gennaio con la presentazione italiana del powerwall2, con le tempistiche per avere questo gioiellino e soprattutto il PREZZO DI VENDITA !!! 

Qui potete leggere le news di maggio 2017 sul solar roof

Qui potete leggere la news di marzo 2017 – in arrivo la versione AC del POWERWALL2 (unica versione disponibile) con inverter integrato che non necessita di interfaccia di rete e che funziona con ogni tipo di inverter!

Qui potete leggere tutte le domande che mi sono state fatte sul powerwall2 di tesla (con ovviamente le risposte). Tutte le nuove domande saranno inserite in questo articolo. 

Qui puoi vedere la prima installazione del powerwall2 – aggiornamento dell’ 11 luglio 2017

Il fotovoltaico che funziona di notte

Per avere i benefici del "sole di notte" non serve andare in Norvegia. Basta dotarsi di un sistema d'accumulo
Per avere i benefici del “sole di notte” non serve andare in Norvegia. Basta dotarsi di un sistema d’accumulo

Esiste un impianto fotovoltaico che funziona di notte? Fino a qualche tempo fa avrei subito pensato tecnicamente alla luce, al sole, alla luna e poi avrei risposto. No, impossibile. Ma prova a non ragionare dal punto di vista fisico e prova invece a pensare dal punto di vista tecnico. Quanto sarebbe bello sfruttare la potenza infinita del sole anche quando rincasi la sera dal lavoro?

Sì, perché oggi è possibile anche per le famiglie che vivono poco la casa di giorno non essere dipendenti dal proprio impianto fotovoltaico consumando istantaneamente la corrente che si produce. Si può infatti immagazzinare l’energia prodotta di giorno dal proprio impianto e non utilizzata e la si può utilizzare poi nel momento in cui realmente ci serve. Se ci pensi è una vera rivoluzione.

IR= irradiazione solare AC= autoconsumo. Oggi si può utilizzare il surplus prodotto dall'impianto fotovoltaico per immagazzinarlo e per utilizzarlo in "differita" quando più ne ho bisogno
IR= irradiazione solare AC= autoconsumo. Oggi si può utilizzare il surplus prodotto dall’impianto fotovoltaico per immagazzinarlo e per utilizzarlo in “differita” quando più ne ho bisogno

Ben inteso, il mio consiglio, come consulente è sempre quello di sfruttare se possibile l’impianto di giorno, in modo diretto. Questo semplicemente perché se ho un accumulo elettrico poi la sera posso sfruttarlo ancora di più per fare altre cose e quindi avrò un risparmio maggiore.

Quindi:

1)Aumento il comfort di casa mia potendo sfruttare di più e meglio la MIA corrente prodotta

2)Non sono più dipendente dal sole e dal suo andamento giornaliero. Posso utilizzare bene  e gratuitamente l’impianto anche nei giorni nuvolosi o di pioggia

3)Massimizzando l’autoconsumo riduco ulteriormente il consumo serale. Riducendo il consumo riduco all’osso il costo della bolletta elettrica.

Anche di sera posso avere energia gratis. Ecologicamente, grazie al lavoro del sole
Anche di sera posso avere energia gratis. Ecologicamente, grazie al lavoro del sole

Ma davvero posso anche se lavoro fare la lavatrice la sera, la lavastoviglie, usare il computer, la tv etc a gratis? Certo, se l’impianto che ho è fatto con i dovuti accorgimenti sia dal punto di vista progettuale che dal punto di vista impiantistico.

Giusto perché a parole ci si può spiegare ma con le immagini e con i fatti ci si capisce meglio nei prossimi giorni pubblicherò alcuni screenshot esemplificativi con un apposito articolo.

Stay Tuned … (se vuoi rimanere informato sui nuovi articoli del sito risparmiobollette.it e sulle novità in ambito energetico in generale ti puoi iscrivere gratuitamente alla newsletter inserendo semplicemente il tuo nome e la tua mail in alto a destra della pagina)

Tesla PowerWall: l’accumulo per il fotovoltaico

Tesla Powerball - accumulo elettrico domestico agli ioni di litio
Tesla Powerball – accumulo elettrico domestico agli ioni di litio

Come avrai notato non mi soffermo spesso a parlare nello specifico di un prodotto (perché i prodotti vanno e vengono molto velocemente, a differenza dei concetti che possono invece rimanere attuali per anni). Oggi però farò uno strappo alla regola semplicemente perché sono un fan del mondo Tesla e di quello che Elon Musk sta facendo per la mobilità sostenibile e per il risparmio energetico. Parleremo quindi del Tesla PowerWall.

In sintesi il PowerWall è un accumulo che permette di immagazzinare l’energia prodotta dall’impianto (e non autoconsumata) per utilizzarla quando voglio o ne ho bisogno.

Ma perché la tecnologia sta andando in questa direzione? Perché l’installazione di un impianto fotovoltaico è alla portata di ogni famiglia che abbia un tetto di proprietà (qui se non ci credi ti spiego perché). Pertanto, se da un lato ad una maggiore presenza di impianti corrisponde una maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili, dall’altro, gli incentivi (che in passato hanno drogato il mercato) per la vendita della corrente in eccesso scendono. Pertanto, il maggior risparmio lo si ha autoconsumando il più possibile e quindi cercando di acquistare il meno possibile dalla rete (per approfondire questo argomento puoi leggere qui ed anche qui).

Il picco di produzione di un impianto fotovoltaico ed i picchi di consumo spesso non coincidono. Con l'accumulo si sopperisce a questo sfasamento temporale tra "domanda ed offerta energetica"
Il picco di produzione di un impianto fotovoltaico ed i picchi di consumo spesso non coincidono. Con l’accumulo si sopperisce a questo sfasamento temporale tra “domanda ed offerta energetica”

Oggi un impianto fotovoltaico tradizionale è sempre conveniente ed a differenza di quanto si possa credere, se si ha almeno un consumo medio/basso (100 euro a bimestre tanto per fare un esempio), conviene più oggi rispetto al periodo in cui era incentivato. A questo si aggiunge la possibilità che ci viene data dalla tecnologia e che va ad eliminare quello che è sempre stato il maggior limite di un impianto fotovoltaico (e cioè avere energia solo di giorno). La batteria (o accumulo) infatti, permette di accumulare l’energia prodotta e utilizzarla quando serve anzichè vendere l’eccesso di autoproduzione sul mercato (qui trovi spiegato cosa succede attualmente con l’energia prodotta ma non autoconsumata).

marchio teslaEd ecco che arriviamo a Tesla, una delle società leader nelle energie rinnovabili. Tesla è infatti e senza dubbio, la prima azienda al mondo ad essere riuscita a creare una vettura esteticamente simile alle macchine tradizionali, ma spinta da un motore elettrico il quale ha un’autonomia di ben 500 km e con prestazioni da super car.

Dopo aver raggiunto questo difficile ed ambito traguardo, questa società che fa della sua mission l’uso delle fonti energetiche rinnovabili, ha deciso di sfruttare le proprie conoscenze utilizzate per “dare autonomia” ai propri mezzi,  per commercializzare un accumulatore per fotovoltaico domestico, la Tesla Powerwall appunto.

Elon Musk presentazione del PowerWall di Tesla
Elon Musk presentazione del PowerWall di Tesla

In teoria, installando la giusta quantità di Tesla Powerwall e possibilmente il giusto quantitativo di pannelli fotovoltaici, il consumo di energia elettrica dalla rete potrebbe venire del tutto azzerato (è un caso estremo, visti i costi non è quello che conviene fare oggi…). L’allacciamento resterebbe sempre presente per compensare eventuali picchi di consumo, (e per pagare il canone rai… 😉 )

tesla power wall. Un'opera d'arte
tesla power wall. Un’opera d’arte

Esteticamente il powerwall si presenta con un design moderno, (ho dei clienti che lo hanno voluto installare in soggiorno su una parete dedicata, come fosse un’opera d’arte) Non per nulla Tesla nel mondo delle auto resta un marchio tendenzialmente votato al lusso, e la sua Tesla Powerwall non poteva essere da meno.

Alcuni dati tecnici: (rilevabili anche dalla scheda tecnica). Peso pari a 100 Kg e dimensioni di 1300 mm x 860 mm x 180 mm, e vanta una capacità di accumulo di 6,6 kWh.

scheda tecnica powerwall tesla
scheda tecnica powerwall tesla

Non ha controindicazioni o particolari posizioni per l’installazione. Viene inoltre dotato di un sistema di sicurezza con controllo termico del liquido, per prevenire il rischio di incendi e può essere installata anche all’esterno,in quanto sopporta temperatura da -20 a +50 gradi centigradi.

Tesla garantisce le sue batterie per 10 anni, ma presumibilmente la loro durata media arriverà tranquillamente a 20 anni, ovviamente con una normale obsolescenza e perdita di prestazioni.

Una Tesla model S ed un sistema di accumulo Powerwall
Una Tesla model S ed un sistema di accumulo Powerwall

Il mio compito oggi era trasmetterti la voglia di approfondire l’argomento per arrivare a dire. Sì anche io posso permettermi un prodotto top di gamma che si ripaga con il risparmio e con gli incentivi (detrazione fiscale) per far risparmiare la mia famiglia, per non essere schiavo dei costi energetici e per avere una casa sostenibile che non inquina e che produce da sola le risorse di cui ha bisogno, per la luce, per il caldo, per il freddo… e perché no, anche per la mobilità!”

Spero di poterti quindi dare il benvenuto nel mondo delle energie rinnovabili. E, se hai bisogno di una consulenza gratuita, leggi qui e poi contattami.

 

L’ abc del risparmio: come risparmiare

UN INDICE PER IL LETTORE ED IL NAVIGATORE: ovvero l’abc del risparmio energetico

indice generale risparmiobollette.itIn questi mesi ho scritto diversi articoli. Bene, qui sotto li troverai divisi per argomenti e potrai cominciare ad addentrarti nel mondo delle energie rinnovabili anche da neofita. Al contempo se invece sei già consapevole di avere un problema a casa tua e stai solo cercando un modo per risolverlo, ti aiuterò a capire quali sono le soluzioni adatte alla tua casa. Ricordati, quello che ha fatto il tuo amico, il tuo vicino, non è detto che sia la soluzione giusta per te!

abc di risparmiobollette.itResta inteso… quelle che trovi nel blog sono delle indicazioni di massima. Dopodiché ogni casa ha bisogno di una consulenza specifica se vogliamo trovare il giusto punto di equilibrio tra costi e benefici.

PRESENTAZIONE DEL BLOG ED INFORMAZIONI A 360 GRADI.

SOPRAVVIVERE ALLA BOLLETTA: TRUCCHI PER RISPARMIARE ED INFORMAZIONI PER CAPIRE

GLI INCENTIVI

IL FOTOVOLTAICO

  • BATTERIE D’ACCUMULO

IL SOLARE TERMICO

POMPA DI CALORE

STUFE E TERMOCAMINI