IL NOLEGGIO OPERATIVO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Alcune aziende si stanno già avvalendo del sistema del “noleggio operativo” per alcuni macchinari necessari alla propria attività. Ma in cosa consiste questa opportunità per le aziende? Come dice il nome è un noleggio a medio/lungo termine che permette di utilizzare delle attrezzature senza doverle acquistare.

Oggi le aziende possono utilizzare questa formula anche per quanto concerne i sistemi per il risparmio energetico e l’efficientamento degli immobili. (vedasi fotovoltaico – pompe di calore – sistemi di accumulo, ad esempio).
Come funziona?

Si progetta l’impianto fotovoltaico (o più genericamente il progetto di risparmio energetico) e lo si installa. L’azienda invece id pagarlo subito o di chiedere un leasing, sottoscrive un noleggio mensile (comprensivo anche di manutenzione straordinaria) che può durare da 1 a 5 anni. Ovviamente l’importo del noleggio varierà in funzione della durata del contratto di noleggio. Alla fine del tempo stabilito con una minimo importo (3% del totale) è possibile anche riscattare l’impianto.

Ma quindi quali sono i vantaggi del noleggio operativo che ai più può sembrare simile ad un leasing?
  • L’azienda può usufruire da subito dell’impianto pagando mensilmente il noleggio ed utilizzando i fondi risparmiati dal mancato consumo energetico. Non deve pertanto utilizzare risorse proprie e/o immobilizzare capitale;
  • Il canone di noleggio è interamente deducibile nel corso dell’esercizio fiscale in cui è sostenuto (non come il leasing dove si possono detrarre i 2/3 dell’ammortamento ordinario));
  • Il noleggio Viene iscritto a bilancio alla voce “spese correnti” ed è quindi interamente detratto nell’anno. Non crea ammortamento e non necessita di iscrizione nel libro cespiti;
  • Le quote mensili del noleggio non impattano sull’Irap;
  • La durata del noleggio la sceglie l’azienda (max 5 anni) ed è parametrica al risparmio energetico (pertanto dei ripaga almeno in parte con risorse che sarebbero comunque spese)
  • Attraverso la progettazione iniziale ed il bilanciamento dell’impianto sul consumo energetico aziendale è possibile avere dei costi certi per tutta la durata del contratto (canone fisso); il canone è unico e all inclusive (comprende anche eventuali costi di manodopera straordinaria ed assicurazione all/risk);
  • Il noleggio non risulta come esposizione finanziaria e pertanto non va ad incidere sul rating aziendale (non vi è nessuna segnalazione alla centrale rischi);
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TESLA POWERWALL 2 : ANCHE PER IMPIANTI TRIFASE

TESLA POWERWALL 2 – INSTALLAZIONE SU IMPIANTI TRIFASE

Finalmente  ci siamo. Finalmente possiamo utilizzare l’accumulo powerwall 2 di Tesla anche su impianti trifase. Sì, perché all’uscita del prodotto (novembre 2017) era stata data la possibilità di preordinare l’accumulo più potente del mercato anche per installazione su  impianti trifase. Purtroppo però la cosa poi non era andata in porto. Infatti nonostante gli ottimi auspici non si era riusciti a trovare l’accordo di collaborazione con Fronius per quanto concerne l’utilizzo dell’interfaccia del Symo Hybrid sul powerwall 2 per l’installazione su trifase.

Oggi il problema è stato risolto direttamente da Tesla. (schema visibile nell’immagine a fianco). Nella scheda si vedono i vari collegamenti, ma credo che a a pochi interessi sapere quale sia tecnicamente la soluzione trovata e quali siano le componenti in più da aggiungere. L’importante, per chi fino ad oggi ha atteso questa notizia, è sapere che si può finalmente fare (senza perdere la garanzia a differenza di chi lo ha fatto prima perdendo così la  garanzia ufficiale  in caso di rotture !!!). Il costo suppletivo per questo tipo di lavoro rispetto all’installazione dell’accumulo in monofase è di 700/800 Euro (componenti e lavoro aggiuntivo).

Quindi se hai un impianto in trifase, se desideri installare un accumulo fotovoltaico sul tuo impianto esistente o se vuoi allacciare alla tua linea trifase un impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo da 13,2 kWp, questa è la situazione ideale!

Tra l’altro per le piccole imprese che desiderano installare un impianto fotovoltaico fino ai 20 kWp e che desiderano anche avere uno o più Powerwall2 di  Tesla tra pochi giorni ci saranno importanti novità con un progetto studiato appositamente per queste esigenze. (STAY TUNED – iscriviti alla newsletter gratuita nel form a destra della pagina)

Questa soluzione va a rispondere principalmente alle esigenze di due tipologie di clienti:

1)clienti con impianti fotovoltaici importanti (sopra i 6 kWp in trifase) che hanno approfittato degli incentivi dei primi conti energia e che producono molta corrente ma riescono a consumarne poca. Questi utenti hanno un grosso contributo per quanto concerne la produzione ma hanno un incentivo molto basso per lo scambio sul posto. Intercettare un po’ di questa corrente per poterla auto consumare di notte invece che doverla comperare dal gestore, significa risparmiare molto ed anche aumentare la percentuale di autoconsumo.

2)piccole e medie imprese che hanno bisogno dell’energia trifase e che lavorano prevalentemente di giorno. Per loro l’impianto fotovoltaico permette di abbattere i consumi ed i costi di produzione. Un accumulo come il powerwall2 può aiutare a ridimensionare drasticamente anche i consumi notturni dovuti ai sistemi di sicurezza o all’illuminazione notturna (solo per citare due esempi).

Per le aziende ricordo che c’è la possibilità di utilizzare il super ammortamento del 130% !