APRILE 2019: NONOSTANTE LA PIOGGIA RENDIMENTI ALL’89,37%

Caro Lettore buongiorno. Eccoci già al mese di maggio. Ed eccoci al consueto appuntamento mensile di monitoraggio degli impianti fotovoltaici con il sistema di accumulo (nella tabella mese di aprile). E si continua ad allargare il campione statistico sul quale poter fare sempre maggiori e più dettagliate valutazioni (ora sono 31 gli impianti monitorati). Vediamo alcuni appunti inerenti la tabella allegata

  1. Questo mese, rispetto a marzo (mese straordinario), ha goduto di un meteo leggermente meno favorevole (ci sono stati diversi giorni di pioggia anche consistente).
  2. Nonostante questo i 31 impianti monitorati (tutti installati nel nord Italia – pianura padana – vedi cartina allegata), hanno realizzato una media di autosufficienza energetica dell’89,37%.
  3. Gli impianti hanno avuto tutti una percentuale di autosufficienza compresa tra il 72% ed il 99%.
  4. In questo mese trovi 3 nuovi impianti inseriti. Due da 6 kWp ed uno da 3 kWp (due dei quali in conto energia).
  5. Ad inizio aprile ho tenuto due seminari informativi presso il Tesla Store di Padova (qui puoi leggere l’articolo in merito) nel quale ho presentato i risultati ottenuti dopo oltre 100 Powerwall2 installate.
  6. E’ sempre più frequente che mi venga chiesto di procedere ad un revamping (qui puoi leggere di cosa si tratta), in concomitanza con l’aggiunta del sistema d’accumulo.

Se vuoi leggere le analisi dei mesi scorsi ti basta cliccare sul mese di tuo interesse.  maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio marzo (2019)

Se invece sei pronto ad affrontare il discorso “risparmio energetico” di casa tua mi puoi contattare. Ti chiedo però prima di leggere cosa posso fare per te (e cosa non posso/voglio fare). 

Se vuoi vedere tutte gli ultimi lavori realizzati puoi cliccare qui 

Se vuoi ascoltare e vedere le testimonianze dei clienti che si sono già affidati alla mia consulenza puoi cliccare qui e vedere le video interviste

“IL SOLE ANCHE DI NOTTE”: SEMINARIO SU AUTOCONSUMO ED ACCUMULO FOTOVOLTAICO

Sabato 6 aprile ho avuto il piacere di tenere un seminario dal titolo “Il sole anche di notte” a due aule presso lo Store Tesla di Padova. Durante la mattinata è stato possibile spiegare ai partecipanti quale risparmio si possa ottenere con un impianto fotovoltaico e quale livello di autonomia si può raggiungere aggiungendo all’impianto anche un sistema d’accumulo.

Ringrazio i miei già clienti che sono intervenuti anche per portare la loro testimonianza. E’ sempre con i dati che ci si deve confrontare per delle analisi concrete e personalizzate sul risparmio energetico.

Ringrazio anche tutto lo staff Tesla (sia Motors che Energy) nonché quello di Bioenergia per la collaborazione ed il supporto.

Non smetterò mai di dirlo. Ogni casa, ogni famiglia ha bisogno di avere una consulenza specifica personalizzata. Ci si deve sedere ad un tavolo, capire quali sono le esigenze, i bisogni ed i desideri. Poi si deve fare un progetto ed un preventivo che permetta di capire il reale ammortamento dell’impianto. Con questi dati scritti nero su bianco si procede poi alla realizzazione dell’impianto. I risultati devono essere garantiti e ci devono essere dei sistemi con i quali famiglia e consulente possano monitorare costantemente l’andamento dell’impianto per intervenire con eventuali correzioni.

Non è difficile, basta volerlo e basta trovare il giusto consulente.

Qui puoi sentire le testimonianze di chi si è già affidato alla mia consulenza.

Qui puoi trovare i miei dati di contatto …

FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO: AUTOSUFFICIENZA AL 94,46% A MARZO 2019

Ammetto che ho controllato più volte la “formula della media” nel foglio excel con il quale raccolgo mensilmente i dati statistici relativi a fotovoltaico ed accumulo dei miei clienti. I risultati ottenuti a marzo 2019 sono straordinari. La media di autosufficienza dei 28 impianti monitorati per il mese di marzo e del 94,46%.

Credo che i risultati di questo mese parlino da soli. Quindi ne approfitterò per elencare alcuni punti chiave (una sorta di “guida alla lettura”) in modo che tu possa apprezzare al meglio la tabella.

1)Gli impianti che vedi monitorati qui sopra sono tutti di miei clienti che nel corso degli anni hanno deciso di installare un impianto fotovoltaico con un sistema d’accumulo. Nella maggior parte dei casi l’impianto fotovoltaico ha già diversi anni, (quindi anche in conto energia), e l’accumulo è stato aggiunto solo in un secondo momento (in 17 casi su 28 per la precisione).

2)Gli impianti monitorati sono tutti nel nord Italia (e pertanto con condizioni meteo non prettamente favorevoli per la produzione fotovoltaica) e precisamente nelle regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte (se il tuo impianto lo vuoi realizzare in centro o sud Italia pensa quanto meglio può rendere ancora).

3)Il sistema d’accumulo monitorato è per tutti uguale. Si tratta del Tesla Powerwall 2. La scelta è ricaduta su questo tipo di accumulo per A) creare uniformità e quindi avere un campione statistico utilizzabile. (confrontare impianti fotovoltaici di capacità diverse con sistemi d’accumulo con capacità diverse su case con consumi totalmente diversi non avrebbe dato dei risultati aggregabili utili ad un ragionamento statistico) B)è l’accumulo che oggi viene maggiormente installato dai miei clienti

4)Come accennato nel punto 3 gli impianti fotovoltaici ai quali è stato installato il sistema d’accumulo sono di diverse potenze. Ho scelto di mettere gli impianti in ordine di potenza crescente (dal più piccolo al più grande) per aiutare chi sta facendo le sue valutazioni sull’acquisto di un fotovoltaico con sistema d’accumulo. Questi dati infatti possono essere una linea guida per capire in base ai consumi della tua abitazione quale sia la potenza necessaria da installare e quali siano i risultati realizzabili. Ovviamente vuole essere solo un’indicazione in quanto, anche se il campione col tempo avrà sempre dati più completi, è sempre buona cosa fare una valutazione specifica per ogni casa in modo da essere sicuri di fare l’acquisto corretto.

5)I dati raccolti dimostrano che un impianto fotovoltaico domestico, anche se di piccole dimensioni è in grado di produrre mediamente molta più energia rispetto a quella necessaria per l’autoconsumo dell’abitazione durante il giorno (vi sono poi dei casi specifici (es impianti numero 5 – 12 – 17 – 21 – 23) , dove l’impianto risulta sottodimensionato rispetto ai consumi dell’immobile (e pertanto in alcuni mesi dell’anno l’accumulo non può essere sfruttato al meglio perché non vi è abbastanza energia da immettervi). In questi casi le motivazioni sono diverse. A)poco spazio sul tetto B)cambiamento dei consumi (aumento) rispetto all’analisi iniziale (es inserimento di sistemi elettrici – pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento al posto di tradizionali sistemi a gas). C)impianto fatto in conto energia (pertanto più per utilità finanziaria che per autoconsumo). D)tetto con esposizione non ottimale. Nelle nuove realizzazioni (di fotovoltaico ed accumulo) è importante bilanciare bene i vari impianti (fotovoltaico – accumulo – riscaldamento – raffrescamento – mobilità elettrica) per ottenere il miglior risultato di autosufficienza possibile con il minimo dispendio di risorse economiche.

6)Per quanto si evince dal punto 5 quindi è importante che il sistema di accumulo sia un “polmone” sufficientemente ampio per garantire l’ottimale utilizzo dell’energia elettrica prodotta (in un prossimo articolo tratterò l’argomento nello specifico). L’errore che spesso viene compiuto (in buona fede dal cliente ed in minor buona fede – o “in ignoranza” – da chi propone l’accumulo) è quello di equiparare i kWp dell’impianto fotovoltaico con i Kwh della capacità d’accumulo. Per capire quale sia il corretto dimensionamento del sistema d’accumulo si deve partire A)dai consumi in kWh (per dimensionare l’impianto fotovoltaico e per valutarne il posizionamento migliore) B)dalla grandezza dell’impianto fotovoltaico (nei casi in cui si voglia associare un accumulo ad un impianto fotovoltaico già esistente ed ovviamente in relazione al punto A) C)Tenendo ben presente le necessità e gli obbiettivi che si vogliono raggiungere (es aumento del consumo elettrico per diminuire il consumo di gas – per la produzione di acqua calda sanitaria o di riscaldamento e raffreddamento ad esempio).

Adesso, se sei arrivato a leggere fino a qui e se sei interessato a rimanere aggiornato su tutte le possibili applicazioni del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in genere puoi iscriverti alle newsletter mensile inserendo i tuoi dati in alto a destra (viene inviata una sola mail di newsletter al mese). Se vuoi leggere le analisi dei mesi scorsi ti basta cliccare sul mese di tuo interesse.  maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio (2019)

Se invece sei pronto ad affrontare il discorso “risparmio energetico” di casa tua mi puoi contattare. Ti chiedo però prima di leggere cosa posso fare per te (e cosa non posso/voglio fare).

Se vuoi vedere tutte gli ultimi lavori realizzati puoi cliccare qui

Se vuoi ascoltare e vedere le testimonianze dei clienti che si sono già affidati alla mia consulenza puoi cliccare qui e vedere le video interviste

A presto!

RISULTATI RECORD A FEBBRAIO CON FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO

Powerwall2 febbraio 2019. Resa del fotovoltaico anche d'inverno

Veloce e soleggiato è passato anche il mese di febbraio. Del forte sole se ne sono accorti tutti i possessori di un impianto fotovoltaico che hanno prodotto molti kWh questo mese. E se ne sono accorti ancora di più (specialmente nelle bollette ) gli utenti che hanno aggiunto al proprio impianto fotovoltaico anche un sistema d’accumulo (Tesla Powerwall2 in questo caso).

Come sempre vediamo gli spunti salienti

  1. La media di autosufficienza energetica per i 26 impianti che sto monitorando, per il mese di febbraio è del 78,35% con picchi che raggiungono addirittura il 92%.
  2. La media del 78,35% è data dal 42,92% dal sole con utilizzo diretto da fotovoltaico mentre il 35,42% è dato dai benefici del sistema d’accumulo.
  3. Alcuni impianti hanno (e siamo solo a febbraio) immesso anche diversi kWh in rete oltre che aver alimentato casa e caricato un batteria da 13,5 kWh , (alla faccia di chi dice che la grande capienza della Powerwall2 è inutile e che tale sistema d’accumulo deve essere installato solo su impianti oltre i 6 kWp… ).
  4. Ci sono due impianti attivati a mese iniziato e pertanto non sono ancora disponibili i dati mensili (se lo saranno aggiornerò il file nei prossimi giorni

Se vuoi vedere tutte le statistiche degli ultimi mesi (sia quelle estive che quelle autunnali ed invernali, puoi leggere i dati del mese di maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018) e gennaio (2019)

La domanda che chiunque ha un impianto fotovoltaico si fa sono le seguenti. “Ma per casa mia con i miei consumi, la mia produzione fotovoltaica, l’accumulo conviene? Quale è il tempo di rientro dell’investimento? E’ l’unica soluzione possibile?” Andiamo con ordine

A. Ogni casa, ogni situazione energetica, ogni famiglia necessita di un’analisi accurata dei consumi per capire se l’accumulo sia la soluzione ideale.

B. Maggiore è il consumo energetico (costo della bolletta), minore è il tempo di rientro dell’investimento (per cui per una volta spendere tanto è un vantaggio… ,) )

C. Esistono diverse soluzioni per ottimizzare l’autoconsumo. E vanno valutate tutte prima di decidere cosa sia meglio fare. Il mio lavoro è proprio questo. Aiuto le Famiglie a capire quale sia la soluzione migliore per aumentare l’autoconsumo e risparmiare energia e denaro. Perché con l’energia del sole non produco solo energia elettrica. Posso produrre acqua calda sanitaria per l’utilizzo domestico, posso rinfrescare e riscaldare casa, posso accumulare l’energia per la notte e per i giorni in cui l’impianto produrrà meno. Posso addirittura caricare le batterie di un’auto elettrica (questo è il futuro…).

Con l’energia del sole puoi fare tutte queste cose. E, poiché io amo parlare con i fatti qui puoi vedere gli interventi realizzati negli ultimi anni. Qui puoi vedere le video interviste ai miei clienti che già hanno approfittato della mia consulenza. E qui ci sono i miei recapiti. Se vuoi risparmiare, inquinare meno e renderti energicamente più autosufficiente, questi sono i miei contatti.

TESLA POWERWALL2: I RENDIMENTI DI SETTEMBRE 2018

97,89% di autosufficienza energetica. Questa è la media realizzata da 19 impianti con accumulo installati in zone diverse del nord Italia (Veneto-Lombardia- Emilia Romagna- Piemonte)

Questo mese gli impianti monitorati sono 19 (tutti miei clienti ovviamente). Come da previsione (agosto 2018), i rendimenti degli impianti sono ancora molto alti, anche in caso di “accoppiamento” del sistema di accumulo con un impianto fotovoltaico di modeste dimensioni. Da un lato le più miti temperature settembrine hanno permesso di utilizzare meno gli impianti di climatizzazione e pertanto di diminuire i consumi. Dall’altro, il sole settembrino è ancora piuttosto alto nel cielo e ci permette di produrre energia elettrica in abbondanza.

Se vuoi fare un confronto tra i rendimenti del mese di settembre ed i mesi precedenti,  puoi leggere i dati del mese di maggiogiugno, luglio ed agosto (2018)

Dell’analisi di settembre vi segnalo alcune cose.

1)Ho corretto per difetto il risultato dell’impianto n. 14 che dava come risultato (vedi foto) 100%. E’ un arrotondamento che viene fatto dal sistema di monitoraggio sopra il 99,5. Pertanto essendoci stato un minimo consumo (1,8 kWh) ho preferito mettere 99%.

2)Tutti gli impianti fotovoltaici anche per il mese di settembre hanno prodotto molto più dell’utilizzato e pertanto sono riusciti a riempire in modo continuativo il powerwall2 di Tesla.

3)E’ sempre buona norma (soprattutto per i prossimi mesi dove gli impianti produrranno ogni giorno meno kWh) auto/consumare il più possibile di giorno e diminuire i consumi serali (ovviamente è un’indicazione per un utilizzo sempre migliore). Questo permette di avere un’autonomia elevata anche nei giorni di maltempo laddove l’impianto ha una produzione limitata. Nei casi in cui questo non è possibile il sistema di accumulo ha provveduto sopperendo al mancato consumo diurno e coprendo grosse fette di consumo serale (es soprattutto impianti n. 2-14-18).  Con un sistema di accumulo di capacità più limitata sicuramente questo sarebbe stato molto difficile.

4)Gli unici impianti che hanno acquistato più energia della media (5-17) sono impianti sottodimensionati rispetto al consumo del nucleo famigliare. In entrambi i casi si tratta di impianti incentivati (con 8/10 anni di vita) che hanno ricoperto tutta la superficie di tetto utile disponibile.

Quindi, in conclusione, il sistema di accumulo Powerwall2 di Tesla anche per il mese di settembre 2018 rileva sui 19 impianti monitorati una media di autosufficienza energetica del 97,89%.
Questi dati sono impressionanti !

E’ plausibile attendersi che queste percentuali andranno calando nei prossimi mesi per via della minor produzione degli impianti (meno ore di luce, più giornate incerte, nebbie, smog cittadino). Intanto continuerò a tenere monitorata la situazione ed a produrre mensilmente quest’analisi.

Se vuoi un preventivo per un sistema di accumulo (con o senza impianto fotovoltaico) mi puoi scrivere o chiamare a questi contatti. Se invece vuoi essere sicuro di non perderti tutti le novità del settore e le analisi mensili iscriviti in alto a destra nell’apposita stringa. Basta mettere nome e mail (riceverai conferma via mail).

Sei curioso di sapere quali e quante consulenze faccio? Nessun segreto, qui puoi vedere le fotografie degli impianti realizzati da gennaio 2017 ad oggi.

E per caso vuoi sapere se i miei clienti sono soddisfatti del lavoro fatto e dei risultati di risparmio concreti che si possono ottenere, ti invito a guardare le video testimonianze dei miei clienti che hanno deciso di metterci la faccia ed il nome e cognome. 

Buona produzione di energia pulita (e gratuita) a tutti !