Quanto deve essere grande un impianto fotovoltaico? La legge dei 3 Kw. Un mito da sfatare

Una volta per tutte, chiariamo alcune cose. contatore-enel
Se hai un contatore domestico da 3,3 kw non è detto che ti serva un impianto fotovoltaico da 3,3 kw!

Prendi la tua bolletta, impara a capircene qualcosa (se non sai come leggerla alcune dritte te le do io, clicca qui).

Bene, cosa consumi in media in un anno? Leggi dove c’è scritto consumo medio annuo.

Ora, quello è il consumo annuo totale (ultimo anno a meno che tu non abbia cambiato gestore in un tempo inferiore ai 12 mesi precedenti la bolletta che stai leggendo) del tuo immobile. Per fare un calcolo medio giornaliero sul consumo ti basterebbe dividere il totale per 365 (giorni). fornoE’ un calcolo preciso che però a poco interesse per te e per il tuo risparmio. Perché? Perché tu consumi diversamente ogni giorno e ogni mese dell’anno. Non ci credi? Torna a guardare le ultime tue 6 bollette (se bimestrali) e vedrai che è così. Perché? Perché a seconda del periodo dell’anno consumi diversamente. Pensa al climatizzatoreclimatizzatore, o pensa al forno. Di sicuro utilizzi di più il primo d’estate ed il secondo invece d’inverno.

Hai un’asciugatrice elettrica? Di sicuro la utilizzi di più l’inverno.

Anche le stesse lampadine in casa rimangono accese più ore nella parte invernale rispetto a quella estiva.

Da questo puoi capire che ogni famiglia ed ogni abitazione ha dei consumi diversi. Per avere un impianto adatto alle proprie esigenze si deve assolutamente fare un’analisi funzionale al risparmio. Ed in questo il consulente per il risparmio energetico è la persona alla quale ti puoi rivolgere (se mi vuoi contattare clicca qui).

Fatte queste brevi, generiche ma doverose premesse, devi sapere che ovviamente un impianto produce in base a quanta luminosità riceve. Quindi produrrà in modo diverso non solo in diversi momenti dell’anno ma anche a seconda della zona geografica in cui lo si installa nonchè ovviamente da come il pannello è esposto (tipo di orientamento sul tetto, camini etc. Per capire quanto “è forte” il sole nella mia città basta prendere il coefficente medio di irraggiamento solare (radiazione solare giornaliera).

prezzo inferioreQualche volta trovo dei clienti non soddisfatti del loro impianto e mi chiedono di risolvergli il problema. Ovviamente serve a poco da parte mia dire: “perché non mi hai contattato prima di fare questo acquisto?”. Valeva la pena risparmiare 500 euro sulla qualità del tuo impianto? Ed al contempo, ci si stupisce faidateanche del fatto che a poche decine di metri con la stessa tipologia d’impianto e con lo stesso tipo di pannello il rendimento possa essere tanto differente. La consulenza preliminare serve a questo. A certificare che il lavoro che sto per fare è quello migliore per casa mia. E’ quello ideale per le mie esigenze, è quello che mi serve e non quello che mi vogliono far comperare.

Se non sai se casa tua va bene per installare un impianto fotovoltaico, leggi qui.

Se invece credi di avere un tetto piccolo e mal esposto e quindi ti hanno sconsigliato il fotovoltaico, di sicuro ti potranno interessare questi due articoli che ho scritto su questo tema (articolo 1 articolo 2)

In questo articolo ho cercato di darti alcune dritte, giusto perché in linea di principio cosa puoi aspettarti da un impianto fotovoltaico e cosa invece è irrealizzabile.

Ma come sempre il mio consiglio è quello di affidarsi ad un esperto che ti accompagni non solo nella scelta ma anche in questo splendido viaggio nel mondo delle energie rinnovabili.

 

Come non deve essere installato un impianto fotovoltaico. Ovvero come sia importante affidarsi a dei professionisti del settore

guantibianchiCome già detto, col mio lavoro mi capita di guardare spesso i tetti delle case.

Oggi ti voglio parlare, o meglio, ti voglio mostrare perché è importante affidarsi ad un consulente serio, che scelga per te i prodotti giusti e che si avvalga di aziende che lavorino in guanti bianchi.

Qualsiasi impianto per il risparmio energetico deve essere seguito e garantito in tutto il processo di lavorazione. Dalla progettazione, alla fabbricazione, dalla posa ed installazione fino al collaudo ed alla certificazione. Questo è importante perché non sto comperando un paio di scarpe che se mi fanno male e o non mi piacciono più posso lasciarle nell’armadio.
Qui stiamo parlando di un prodotto che costa, che deve durare nel tempo con la massima resa possibile e che deve sopportare stress sia nell’utilizzo che sotto il profilo ambientale (freddo, caldo, pioggia, grandine, neve, vento).

Ti ricordo che stiamo parlando del tetto di casa TUA! Vuoi risparmiare? Vuoi far fare l’impianto al tuo amico che si diletta a fare l’elettricista? Leggi qui alcuni consigli sulle reali garanzie!   Capirai subito cosa intendo! Ma hai un impianto sicuro? Certificato? 20150525_17395920150525_174120Guarda le foto che ho scattato oggi e se non vuoi che ti venga installato un impianto in questo modo … assicurati di lavorare con un consulente ed interlocutore serio che segua totalmente il tuo interesse e che sia reperibile prima durante e dopo i lavori.

A me piace lavorare così e vedo che i clienti
apprezzano.

Se vuoi risparmiare fino al 70% sulle bollette di luce e gas (garantito) puoi contattarmi via mail a risparmiobollette.it@gmail.com

La sostanziale differenza tra un prodotto garantito ed una reale garanzia

Quando faccio una consulenza ai miei clienti chiedo sempre se il prezzo è una discriminante fondamentale per la propria scelta e per la tipologia di impianto da installare sulla propria abitazione. garanzia1

Solitamente ci pensano un attimo e poi mi dicono: “per me è importante il rapporto qualità prezzo più che altro”. Bene. Ma vuol dire tutto e non vuol dire niente. Ma come è possibile valutare questo rapporto? Siamo in grado di distinguere le differenze che intercorrono tra due diversi prodotti? E soprattutto, quello che mi è stato proposto è la soluzione specifica al mio problema o è uno standard che non mi calza a pennello? Mi sono fatto ingolosire dall’offerta eccezionale o mi sono affidato ad un consulente esperto che mi segue in tutto e per tutto? Quindi non è semplice. Anzi, è complicato. Ma il consulente per il risparmio energetico c’è appositamente per quello.

Ed allora quali sono i parametri per capire quale azienda e quale prodotto scegliere?

Personalmente suggerisco sempre di fare delle valutazioni accurate perché stiamo parlando di investimenti più o meno importanti ma comunque sempre di investimenti e, come in un matrimonio si deve scegliere il partner giusto. Visto che questi impianti devono durare nel tempo e sono sottoposti a stress ambientali notevoli è importante capire quali siano le reali garanzie che vengono date sul prodotto. La prima garanzia è la solidità e l’esperienza dell’azienda.

Low angle view of four surgeons bending over the patient during operationE’ vero, nessuno è infallibile, ma di certo io do maggiore fiducia ad aziende che hanno nel settore delle energie rinnovabili e  in prodotti specifici il loro “core business” piuttosto che in aziende che si occupano di tutto un po’. In fondo, per farmi operare al cuore vado da un cardiochirurgo e non da un medico di base.

E’ meglio mettersi nelle mani di esperti, in ogni campo!

Quindi maggiore è l’esperienza dell’azienda a cui mi affido, maggiore è la solidità della stessa, maggiori sono i diversi casi in cui si è andati a lavorare e quindi molteplici sono le problematiche sono sono state affrontate e risolte, maggiori saranno le possibilità di avere un prodotto ed un servizio all’altezza delle aspettative.

E la garanzia reale, appunto la può dare una ditta che è solida e radicata nel tempo e che magari sia anche produttrice. garanzia2Perché ? E’ evidente. Perché non compera in stock e non fa semplicemente da broker tra diverse aziende ma propone i suoi prodotti che conosce dalla A alla Z.

Sempre in tema di solidità (sempre tenendo conto che nessuno è infallibile) nel senso letterale della parola è bene affidarsi ad aziende che possono garantire una tutela per il consumatore. Quindi meglio affidarsi ad SPA piuttosto che ad SRL che oggi ci sono… e domani chissà.

Perché? Perché una garanzia è tale solo se è reale, se è mantenuta nel tempo e solo se ho dei riferimenti solidi con i quali poter avere un confronto ed un supporto in ogni momento.

Un esempio classico che faccio spesso ai miei clienti è che non stanno comperando un paio di scarpe che se fanno male alla prima uscita vengono abbandonate nell’armadio, sto investendo sul tetto di casa mia con un impianto che deve durare nel tempo (almeno 25 anni) e che deve funzionare sostanzialmente senza che io nemmeno me ne accorga.

Per info e consulenze specifiche: risparmiobollette.it@gmail.com

5 luoghi luoghi comuni sul fotovoltaico

Ecco 5 (sbagliati) luoghi comuni sul fotovoltaico. Smentiamoli una volta per tutte

  1. non ci sono più gli incentivi. Falso. Ci sono ancora. Non sono più come con i conti energia (che hanno drogato il mercato) ma se facciamo un rapido conto tra il calo bolletta2.0_474dei prezzi dei pannelli e in proporzione il calo degli incentivi e ci aggiungiamo il risparmio dell’autoconsumo, dello scambio sul posto e la detrazione fiscale del 50%, è più conveniente un impianto oggi rispetto a 5 anni fa.
  2. l’impianto d’inverno non produce. Falso. L’impianto produce tutto l’anno. Produce proporzionalmente a quante ore di luce ci sono e a quanta luce riceve. Quindi è ovvio che in inverno produca meno. Infatti il calcolo della resa va fatto sulla produzione media annua e non sul valore nominale della taglia dell’impianto
  3. non sono mai a casa di giorno e quindi non mi conviene. Falso. Perché se è vero che il maggior risparmio lo ho utilizzando l’autoconsumo e quindi sfruttando l’energia quando c’è (di giorno), è anche vero che è possibile temporizzare gli elettrodomestici affinché partano ad un determinato orario. Inoltre ogni casa ha comunque un consumo “basale” di giorno, proprio nella fascia di maggior costo dell’energia. L’energia prodotta in eccesso di giorno inoltre può essere riutilizzata attraverso lo scambio sul posto.solar-cells-191688_1280
  4. sarà un problema smaltire gli impianti a fine vita degli stessi. FALSO se ci si affida a produttori seri che offrono già compreso lo smaltimento degli impianti.
  5.  Se ho un contatore da 3,3 kw devo montare un impianto da 3 kw. FALSO. Un consulente serio non offre un prodotto standard che va bene per tutte le case ma fa una valutazione approfondita sulle esigenze e sulle problematiche dei propri clienti proponendo sempre la migliore soluzione possibile.