Conviene montare un impianto sul tetto?

Google-Project-SunroofLa domanda più gettonata che mi viene fatta? Ma sul tetto di casa mia conviene montare un impianto fotovoltaico i termico?

Bene, anche google ha capito che l’unica via per il risparmio energetico è l’autoproduzione attraverso piccoli impianti fatti da privati. Ha infatti lanciato un nuovo strumento “project sunroof” che permette di stimare la produzione solare del proprio tetto di casa e di valutare pertanto i risparmi che si possono ottenere.

1439903523_google_project_sunroofDovrà fungere solo da indicazione in quanto sarà un software basato su google maps/heart. (ovviamente!!!)

La notizia è però interessante perché se anche il colosso google si spinge in questa direzione le prospettive di sensibilizzazione sono ottime.

Il funzionamento del tool sarà molto semplice e basterà indicare come per google maps il proprio indirizzo ed evidenziare quindi il tetto della propria abitazione.

Al momento il progetto è in via sperimentale e funziona solamente per alcune città degli stati uniti ma ben presto dicono dalla California, il software verrà implementato e reso fruibile in tutto il mondo.

Ed a te conviene montare oggi un impianto sul tetto?

Scoprilo leggendo questi articoli… 

Se invece hai altri dubbi o desideri una consulenza specifica per “salvare” energeticamente casa tua, questi sono i miei contatti.

Aumentano le bollette

aumento bollette

aumento bollette ultimi 20 anni
La bolletta elettrica degli ultimi 16 anni. Aumento dell’ 80,18% dal 1996 ad oggi
Costo-medio-annuo-fornitura-ee-2004-2012
Costo medio dell’energia elettrica per un utente domestico (3 kw) dal 2004 al 2012

Aumentano le bollette !!! Stangata autunnale su luce e gas !!! (poi aspettiamo quella di fine anno… ). Ecco i titoli dei vari articoli che si trovano sui quotidiani in questi giorni. Penso che potrei fare un copia incolla tutti gli anni per riproporre questo articolo, cambiando solo leggermente di qualche punto percentuale i dati e le fonti o i nomi di chi commenta questi aumenti inesorabili. (mi sarebbe pure piaciuto scrivere lenti ma inesorabili, ma ahimè non è così perché non sono nemmeno lenti!). Quindi prendiamolo come dato di fatto. La tendenza è sempre stata quella e sempre sarà quella. Le bollette aumentano di anno in anno ed approvvigionarsi di energia ha un costo. Di energia ne abbiamo bisogno. Non ne produciamo a sufficienza da soli e quindi la acquistiamo da altri Paesi. Eppure abbiamo sopra di noi un motore eterno che si chiama sole e che ci permette di essere autosufficienti.

Spiegatemi bene. Cos’è? Ignoranza? Diffidenza? Menefreghismo?

generazioni future
I nostri figli si meritano un mondo migliore. Poiché possiamo farlo risparmiando, perché non approfittarne ?

Perché nel primo caso sono qui appositamente. Chiedete, leggete e FATE! Nel secondo caso è diffidenza verso chi o verso cosa? Guarda qui le testimonianze di chi il passo lo ha fatto e ora si gongola all’interno del comfort di casa sua e conta gli euro che ha risparmiato e che può utilizzare per gli altri.

La terza opzione (il menefreghismo) non la voglio nemmeno prendere in considerazione. Perché? Perché non voglio nemmeno pensare che non si voglia cercare di salvaguardare il mondo per i nostri figli e per le generazioni future.

Vuoi capire come e perché puoi risparmiare? Inizia a leggere da qui. Leggi tutto, leggi qui e lì, leggi solo i titoli che ti piacciono …INFORMATI E FAI IL POSSIBILE PER SALVAGUARDARE L’AMBIENTE E PER RISPARMIARE !!!

Poche chiacchiere. Parlano i risultati

Oggi lascio la parola ai miei clienti ed alla loro soddisfazione.

Perché è il risultato finale che conta.

Quindi, poche chiacchiere e spazio ai risultati. Risparmio ed ecologia

Nella sezione video referenze e feedback troverete ogni settimana le nuove interviste sugli impianti realizzati e sulla soddisfazione dei mie clienti con i risultati tangibili raggiunti.

https://www.youtube.com/watch?v=m_Ey28_IaQI

Laghetto Piergiorgio – Thiene (Vi). Impianto acquistato ad ottobre 2014. Fotovoltaico 6 kw e solare termico ad integrazione riscaldamento (termosifoni!!!) 6 pannelli. Incentivi: detrazione fiscale 50% (fotovoltaico) e CET (conto energia termico) per il termico (rientro del 50% in 2 anni circa a fondo perduto!!!)

https://www.youtube.com/watch?v=A6cIPzUac-k

Menon Aldo – Brendola (Vi). Impianto acquistato a settembre 2014 solare termico ad integrazione riscaldamento 5 pannelli. Incentivo: CET (conto energia termico) per il termico (rientro del 50% circa in 2 anni a fondo perduto!!!) A settembre 2015 ha già ricevuto il primo bonifico dal GSE)

https://www.youtube.com/watch?v=ZxH_nr_etL0

Molinari Maurizio – Selvazzano Dentro (Pd).Impianto acquistato a maggio 2014. Fotovoltaico 6 kw e solare termico ad integrazione riscaldamento (termosifoni!!!) 6 pannelli. Incentivi: detrazione fiscale 50% (fotovoltaico) e CET (conto energia termico) per il termico (rientro del 50% in 2 anni circa a fondo perduto!!!). A luglio 2015 ha già ricevuto il primo bonifico dal GSE

https://www.youtube.com/watch?v=BG5HOnUwpDM

Lorenzo Boifava – Arcugnano (Vi) Impianto acquistato a febbraio 2015. Fotovoltaico 2,5 Kw a microinverter con monitoraggio remoto. Incentivi: detrazione fiscale 50%.

I nemici del fotovoltaico: ombre e comignoli

parabolaombra3Quali sono i nemici del fotovoltaico? Tutti gli ombreggiamenti in genere. Quelli evidenti e quelli che si scoprono solo con il tempo o che addirittura si creano dopo aver installato un impianto fotovoltaico.

Scrivo questo post a seguito di una telefonata di ieri con un cliente che sto seguendo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Mi dice che il suo vicino di casa sta armeggiando sul tetto e sta installando una parabola. E’ un suo diritto, ci mancherebbe. Solo che l’ombra della sua parabola ricade su una parte del tetto del mio cliente che tutto preoccupato mi chiede come risolvere il problema.

Ovviamente l’ho tranquillizzato, perché al momento dell’installazione, come prima cosa staremo lontani dalla parte del vicino che oggi o domani potrebbe crearci ombreggiamenti. Ma gli ho anche spiegato che non si deve preoccupare perché grazie agli ottimizzatori di potenza che andiamo ad utilizzare quell’ombreggiamento ci darà poco fastidioparabolaombra1

Bene, il cliente un mese fa aveva seguito il mio consiglio ed aveva acquistato un sistema ottimizzato. E se avesse comperato un impianto tradizionale? Bene, vista la vicinanza dell’antenna e l’ombreggiamento che va a creare avrebbe ridotto la produzione dell’impianto di oltre il 25%. E tutto questo solo per una parabola.

E poi dicono che la televisione non fa male… 😉

Quindi, scherzi a parte, pensa bene a come vuoi che funzioni il tuo impianto. Vuoi che funzioni solo in determinate ore del giorno o vuoi che sia indipendente da ombreggiamenti, sporcizia e possibili malfunzionamenti di un singolo pannello? Vuoi poter controllare anche da remoto la produzione istantanea di ogni singolo watt prodotto dal tuo impianto?

Certo che lo vuoi. La cosa bella è che oggi con gli ottimizzatori di potenza puoi. Ed ad un prezzo ridicolo. Quanto ti costa in più il tutto? Solo 60 euro (+iva) a pannello. Vedi tu se non ne vale la pena!

[aggiornamento gennaio 2018] Ed inoltre se hai già un impianto, anche incentivato, attraverso il revamping posso ottimizzare l’impianto esistente andando anche a sostituire l’inverter e (fino al 31/12/18) detraendo il tutto al 50%. (prezzo da vedere caso per caso)

Qualità prezzo in un impianto fotovoltaico o in un impianto solare termico. L’importanza di un progetto su misura

Il compito del consulente energetico è quello di realizzare il miglior progetto possibile per il cliente.

Spesso il cliente chiede di avere un impianto che abbia il miglior rapporto qualità prezzo. Questo vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Il miglior rapporto per il cliente non significa che sia il miglior rapporto reale per la situazione specifica di quell’abitazione.

Alle volte è difficile farlo capire perché il cliente ha sentito campane diverse, perché si è lasciato abbindolare da proposte e promesse irrealizzabili. E sono infiniti i casi nei quali un cliente mi ha chiamato a seguito di una consulenza lamentandosi del lavoro fatto (non da me) nonostante io gli avessi espressamente sconsigliato un prodotto o un’azienda. Ed a quel punto mettere mano ad un lavoro già fatto vuol dire dispendio di energie e risorse. (tradotto spendere dei soldi che avresti potuto risparmiare prima!!!)

Il cliente si affida a me per la sua casa come un paziente si affida al chirurgo in sala operatoria. Nessuno si sognerebbe di dire: “dottore, guardi che il bisturi è meglio se lo tiene in quell’altro modo”. Zitti e mosca per non disturbare il lavoro del professionista.

Attenzione, non soffro di manie di grandezza. Ho solo voluto spiegare con un esempio molto banale il perché sul mercato si trovano proposte diverse a prezzi diversi. persone contano

Spesso chi non è del settore non capisce la differenza. Del tipo: “tu mi dai 10 pannelli, allo stesso prezzo lui me ne da 12”. E la mia risposta: “ma allora perché non hai comperato da lui?” Cliente: “mah non ho ancora deciso, non mi ha spiegato bene, l’azienda che mi propone è una piccola srl, non mi ha saputo dire questo, quello e quell’altro… in zona non ha mai lavorato, ha detto che mi mandava le caratteristiche tecniche, mi ha detto che risparmierò il 100% della bolletta ma non ci credo molto…” A queste risposte, non serve aggiungere altro. Io ai miei clienti lo dico sempre. Prima cosa è la fiducia. Se ti fidi di me come persona, se capisci quanto tempo, fatica e dedizione impiego per il tuo specifico comfort energetico ed abitativo, allora possiamo procedere e ti garantisco piena soddisfazione! COSTI BENEFICI linea d intervento

Quindi: consulenza = ricerca di una soluzione ad un problema. Progettazione della stessa, dimostrazione di fattibilità, analisi economica, piano di rientro, eventuale progetto di ammortamento a costo zero. Fatto tutto questo, allora sì, il consulente offre la migliore soluzione che abbia il miglior rapporto qualità prezzo.

Hai già un sistema per il risparmio energetico? Sì? Bene. Ti sei sentito coccolato e seguito in questo modo? Sei soddisfatto del tuo impianto?

Non hai ancora un sistema per il risparmio energetico? Allora prima di fare un intervento chiedi una consulenza specifica ed informati bene. Il mio blog serve anche a quello.

Se vuoi sapere di più sul mio lavoro clicca qui. 

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Quanto deve essere grande un impianto fotovoltaico? La legge dei 3 Kw. Un mito da sfatare

Una volta per tutte, chiariamo alcune cose. contatore-enel
Se hai un contatore domestico da 3,3 kw non è detto che ti serva un impianto fotovoltaico da 3,3 kw!

Prendi la tua bolletta, impara a capircene qualcosa (se non sai come leggerla alcune dritte te le do io, clicca qui).

Bene, cosa consumi in media in un anno? Leggi dove c’è scritto consumo medio annuo.

Ora, quello è il consumo annuo totale (ultimo anno a meno che tu non abbia cambiato gestore in un tempo inferiore ai 12 mesi precedenti la bolletta che stai leggendo) del tuo immobile. Per fare un calcolo medio giornaliero sul consumo ti basterebbe dividere il totale per 365 (giorni). fornoE’ un calcolo preciso che però a poco interesse per te e per il tuo risparmio. Perché? Perché tu consumi diversamente ogni giorno e ogni mese dell’anno. Non ci credi? Torna a guardare le ultime tue 6 bollette (se bimestrali) e vedrai che è così. Perché? Perché a seconda del periodo dell’anno consumi diversamente. Pensa al climatizzatoreclimatizzatore, o pensa al forno. Di sicuro utilizzi di più il primo d’estate ed il secondo invece d’inverno.

Hai un’asciugatrice elettrica? Di sicuro la utilizzi di più l’inverno.

Anche le stesse lampadine in casa rimangono accese più ore nella parte invernale rispetto a quella estiva.

Da questo puoi capire che ogni famiglia ed ogni abitazione ha dei consumi diversi. Per avere un impianto adatto alle proprie esigenze si deve assolutamente fare un’analisi funzionale al risparmio. Ed in questo il consulente per il risparmio energetico è la persona alla quale ti puoi rivolgere (se mi vuoi contattare clicca qui).

Fatte queste brevi, generiche ma doverose premesse, devi sapere che ovviamente un impianto produce in base a quanta luminosità riceve. Quindi produrrà in modo diverso non solo in diversi momenti dell’anno ma anche a seconda della zona geografica in cui lo si installa nonchè ovviamente da come il pannello è esposto (tipo di orientamento sul tetto, camini etc. Per capire quanto “è forte” il sole nella mia città basta prendere il coefficente medio di irraggiamento solare (radiazione solare giornaliera).

prezzo inferioreQualche volta trovo dei clienti non soddisfatti del loro impianto e mi chiedono di risolvergli il problema. Ovviamente serve a poco da parte mia dire: “perché non mi hai contattato prima di fare questo acquisto?”. Valeva la pena risparmiare 500 euro sulla qualità del tuo impianto? Ed al contempo, ci si stupisce faidateanche del fatto che a poche decine di metri con la stessa tipologia d’impianto e con lo stesso tipo di pannello il rendimento possa essere tanto differente. La consulenza preliminare serve a questo. A certificare che il lavoro che sto per fare è quello migliore per casa mia. E’ quello ideale per le mie esigenze, è quello che mi serve e non quello che mi vogliono far comperare.

Se non sai se casa tua va bene per installare un impianto fotovoltaico, leggi qui.

Se invece credi di avere un tetto piccolo e mal esposto e quindi ti hanno sconsigliato il fotovoltaico, di sicuro ti potranno interessare questi due articoli che ho scritto su questo tema (articolo 1 articolo 2)

In questo articolo ho cercato di darti alcune dritte, giusto perché in linea di principio cosa puoi aspettarti da un impianto fotovoltaico e cosa invece è irrealizzabile.

Ma come sempre il mio consiglio è quello di affidarsi ad un esperto che ti accompagni non solo nella scelta ma anche in questo splendido viaggio nel mondo delle energie rinnovabili.

 

Impianto fotovoltaico con microinverter enphase energy: Perché può essere la scelta giusta

In un mio precedente articolo ho già affrontato questo tema andando a spiegare che anche chi ha un tetto piccolo ed ombreggiato o esposto in modo non ottimale può avere degli ottimi risultati attraverso questa nuova tecnologia.  microinverter

Vediamo oggi tutti i pregi di un sistema fotovoltaico a microinverter e le differenze sostanziali con un impianto tradizionale a stringa.

  1. resa: in caso di perfetta esposizione il sistema a microinverter garantisce un 15% di produzione in più.
  2. resa: in caso di ombreggiamenti: oltre il 50% in più di un impianto tradizionale. (clicca qui per vedere un video dimostrativo)Enphase-Microinverter-shading-advantages
  3. meno spazio necessario: rendendo di più anche se lo spazio di installazione è limitato posso avere comunque un mio impianto per autoconsumo.albaetramonto
  4. installazione su più falde: l’impianto può essere installato su falde diverse e quindi si può avere una copertura ottimale di quelli che sono i fabbisogni energetici elettrici di una famiglia. Posso farlo cominciare a lavorare prima al mattino e posso farlo smettere di lavorare dopo la sera. Risultato? Almeno 1 ora di luce in più e pertanto un’ora di produzione e di autoconsumo in più.
  5. garanzia infinita: i microinverter “buoni” sono garantiti 20 anni (rispetto ai 5 o 10 anni dei classici inverter di stringa).
  6. nessun costo di manutenzione: a differenza dei normali impianti a stringa non serve mettere in previsione di cambiare 2/3 inverter nell’arco di vita dell’impianto.
  7. nuova generazione di prodotti e materiali. Testati per durare secoli. Non sto scherzando. Secondo un calcolo matematico, grazie ai materiali utilizzati e secondo la qualità delle operazioni di assemblaggio i microinverter hanno un’aspettativa di vita di oltre 300 anni. Testati con oltre 1 milione di ore di test!
  8. facilità d’installazione: permette di avere un lavoro pulito e di qualità garantita e certificata.
  9. monitoraggio in tempo reale 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: poiché l’azienda che li produce monitora costantemente la produzione dell’impianto. assistenzaL’utente viene contattato via sms e mail qualora anche solo uno dei pannelli producesse meno rispetto agli altri (tollerabilità che si può settare)
  10. non esiste il “fermo di produzione”. Anche qualora uno dei microinverter dovesse avere dei problemi, tutti gli altri pannelli continuerebbero a produrre senza perdite di produzione. (con un unico inverter se si guasta l’impianto non produce più
  11. ampliabilità del sistema: un domani necessito di maggiore potenza? Posso aggiungere altri moduli fotovoltaici (anche con potenza differente)
  12. sicurezza totale: anche in caso di problemi sul tetto (es incendio dell’immobile) è possibile intervenire con l’acqua poiché la corrente generata dai pannelli è alternata e non continua.
  13. Nessuna generazione di archi e campi elettromagnetici. A differenza degli impianti in corrente continua infatti il ridotto cablaggio prima della trasformazione non permette la formazione di campi elettromagnetici.
  14. predisposizione per le batterie di accumulo.

Ti chiederai quali sono i contro. L’unico che vedo è il prezzo che è superiore ad un impianto standard. Ecco, il prezzo, è superiore solo sulla carta. Perché se hai capito bene i 14 punti qui sopra, allora, a parità di resa, prestazioni, garanzia e fruibilità in realtà è una scelta economicamente migliore.

Come sempre per info e consulenze specifiche mi puoi scrivere a risparmiobollette.it@gmail.com