Ottimizzatori per fotovoltaico cosa sono ed a cosa servono

ottimizzatori solaredge
Ottimizzatore che viene installato sotto ad ogni pannello fotovoltaico

Cosa sono gli ottimizzatori per il fotovoltaico? Ed a cosa servono? Come possono aiutarci ad aumentare il rendimento del nostro impianto? Vale la pena spendere per questo optional? Sempre? Qualche volta? E quanto costa in più un impianto ottimizzato rispetto ad uno standard?

Brevemente (perché chi vuole approfondire tecnicamente si studierà le schede tecniche dei prodotti – o del prodotto – essendo uno l’ottimizzatore per eccellenza), vediamo a cosa servono gli ottimizzatori e come funzionano.

Come dice il nome stesso, l’ottimizzatore è un apparecchio che si installa sotto ad ogni pannello e che permette di ottimizzare la produzione e  la gestione singola nonchè il controllo degli stessi nonostante un unico inverter.

Pertanto con gli ottimizzatori avrò una maggiore produzione in caso di perfetta esposizione dei pannelli che, in caso di ombreggiamenti  può essere superiore anche del 25% rispetto ad un impianto non ottimizzato. Attenzione, spesso non si tiene erroneamente conto di piccoli ombreggiamenti dati da camini, antenne paraboliche fili elettrici, tiranti, rami, alberi, altre abitazioni che mettendo anche solo uno spicchio di pannello in ombra fanno “cadere” la produzione dell’impianto.

vantaggi ottimizzatori
I problemi che gli ottimizzatori permettono di risolvere

Personalmente credo che sia molto interessante tenere sotto controllo con molta precisione il rendimento dell’impianto perché la buona riuscita dell’investimento dipende da quanto l’impianto sarà in grado di produrre per i propri consumi, (il cosiddetto autoconsumo), per riempire al meglio l’accumulo (se presente) e per l’immissione di energia in rete (attraverso l’utilizzo del cosiddetto scambio sul posto).

Maggiore sarà la produzione e di conseguenza maggiore saranno l’autoconsumo (immediato o procrastinato attraverso l’accumulo), e la cessione di energia alla rete. Maggior produzione quindi significa in soldoni rientro più veloce dell’investimento. Infatti, una volta realizzato l’impianto, ogni chilowattora non prodotto è un chilowattora perso in termini di “risparmio in bolletta”.

Ma allora per produrre di più perché devo mettere gli ottimizzatori? Non mi conviene mettere semplicemente più pannelli? No, non è detto che convenga installare ad esempio un 4 kWp al posto di uno da 3 kWp. E non è detto che un 4 kWp renda di più di un 3 kWp ottimizzato. Sì perché se una parte dell’impianto è in ombra con l’impianto tradizionale ho un netto calo di produzione mentre con gli ottimizzatori isolo solo il pannello che rende meno e con tutti gli altri capto ogni raggio di sole possibile. Per questo, per capire se e come fare l’investimento è importante affidarsi ad un consulente energetico che possa fare delle valutazioni e dei calcoli concreti e che vi possa poi anche garantire la resa reale di quanto progettato ed installato. Come sempre, le parole hanno un peso, i risultati un altro. Pertanto affidatevi a chi è in grado di garantire con la propria esperienza e con la propria competenza quello che vi propone.

Riassumendo i pregi:

1)maggiore produzione 2)controllo singolo dei pannelli 3)sistema di monitoraggio wireless 4)risoluzione di problemi quali ombreggiamento, sporcizia dei pannelli, pannello difettoso 5)possibilità di installazione su più falde senza limite di pannelli

ottimizzatole solaredge
Confronto tra il rendimento di un impianto tradizionale ed uno ottimizzato in caso di ombreggiamento

Ed ora veniamo ai costi:

Partiamo dalla considerazione che una volta costavano “un botto” e che pertanto la scelta comportava un cospicuo esborso economico. Oggi invece il prezzo di questi apparecchi è decisamente abbordabile. Sapete che sul mio blog i prezzi non sono segreti e che le informazioni che vi porto vogliono esservi d’aiuto e di sostegno per “ottimizzare” (gioco di parole) l’investimento sul risparmio energetico per la vostra abitazione. Bene, un prezzo congruo (marzo 2017) per un sistema di ottimizzazione di potenza è di 60/70 Euro (ivato) a pannello. (il prezzo tiene conto anche della fornitura dell’inverter solaredge – che ha un costo superiore – al posto di un inverter di altra marca). Pertanto un 3 kWp ottimizzato costerà dai 700 agli 800 (a seconda di quanti pannelli metto) euro in più rispetto ad un medesimo impianto non ottimizzato. Per lo stesso motivo un 6 kWp ottimizzato costerà circa 1400/1500 euro in più, rispetto ad un egual potenza non ottimizzato.

Che ti serva un impianto ottimizzato o che tu voglia valutarne uno senza ottimizzatori, qui ci sono i miei dati per chiedermi una consulenza specifica in ambito risparmio energetico!

 

 

Allaccio fotovoltaico: tempistiche e ritardi

scegliere il consulente giusto ed il partner giusto per migliorare i propri consumi ed abbattere i costi energetici
E’ importante scegliere il consulente giusto ed il partner giusto per migliorare i propri consumi ed abbattere i costi energetici

Investire nelle energie rinnovabili per migliorare casa propria, i propri consumi e il comfort della stessa, significa affidarsi ad aziende che si occupano (o si dovrebbero occupare) di tutto il lavoro. Dalla consulenza specifica sulla scelta dei prodotti e degli interventi tecnici, alla consulenza fiscale, al post vendita, per una perfetta ed ottimale gestione dell’impianto installato.

I dubbi che si hanno quando si deve decidere a chi affidare questi lavori sono molteplici:

  • quanto tempo ci vorrà per fare il lavoro?
  • si occuperanno di tutto loro?
  • quanta burocrazia ci sarà?
  • faranno un bel lavoro?
  • l’impianto funzionerà bene?
  • mi farà risparmiare davvero?
  • avrò pronta assistenza in caso di problematiche o malfunzionamenti?
  • la garanzia che mi viene data è reale o “virtuale”?
E' importante che siano descritte e garantite le tempistiche dei lavori
E’ importante che siano descritte e garantite le tempistiche dei lavori

Bene. Ma quali sono le tempistiche corrette per tutto l’iter del lavoro? In primis dipende da quanti e quali lavori vengono eseguiti. Ora capirai quanto è importante affidarsi a consulenti seri ed ad aziende serie che siano in grado di

  • dare dei tempi certi per quanto concerne l’installazione
  • dare al cliente un documento scritto con i tempi necessari per lo svolgimento di ogni attività
  • dare i contatti dei referenti diretti (mail – telefono – cellulare), sia per la parte progettuale che per quella amministrativa che per quella tecnica che ovviamente per quella commerciale
  • informare il cliente in ogni momento sullo stato avanzamento lavori al fine di aggiornarlo tempestivamente di tutto l’iter percorso

Prendiamo un esempio classico, un impianto fotovoltaico.

Energia gratis dal sole con l'impianto fotovoltaico giusto
Energia gratis dal sole con l’impianto fotovoltaico giusto

Le tempistiche per avere l’impianto installato e funzionante dipendono sia dall’azienda che dal “gestore della rete elettrica” che si occuperà di allacciare l’impianto alla rete attraverso un contatore bidirezionale, una volta installati i pannelli.

Attenzione, questo lavoro di allaccio comporta 1 ora di lavoro, non di più!

In gergo questo passaggio si dice appunto “allaccio” ed anche a seconda di come ha lavorato l’azienda installatrice, potrebbero volerci settimane o mesi.

Per evitare di avere sul tetto un impianto pronto a produrre ma che non può essere messo in funzione bisogna che l’azienda che si è occupata dell’installazione e di tutta la parte burocratica si sia mossa per tempo. Per tutto il tempo in cui l’impianto è sul tetto ma non produce infatti, l’utente continua a comperare l’energia dal gestore e pertanto continua a ricevere le salate bollette. Sembra un paradosso ma è così.

La differenza tra allacci “veloci” ed allacci “eterni” sta nel modo in cui si affronta la burocrazia di tutto l’iter amministrativo ed autorizzativo che si cela dietro al lavoro di progettazione ed installazione di un impianto fotovoltaico.

Può capitare che l’azienda installatrice dia la colpa ad Enel distribuzione  che in realtà ha una carta dei servizi con ben indicati i tempi di intervento. (la famosa carta dei servizi o wellcome letter che dovrebbero fornire ai propri clienti tutte le aziende).

Schermata 2016-03-20 alle 22.57.25Ma cosa deve fare l’azienda alla quale si delega tutto il lavoro per un impianto?

  • richiedere il preventivo per la connessione del tuo impianto alla rete Enel
  • accettare il preventivo quando arriva e versare quanto richiesto
  • ad impianto installato dare il fine lavori e attendere la connessione

Non andrò nello specifico ad approfondire tutti questi passaggi che vanno fatti compilando una serie di moduli e caricando i dati dell’impianto sui due portali web dedicati (Enel e Terna Gaudì). Attenzione, non solo devono essere caricati, devono ovviamente essere corretti !!! In caso di dati incompleti, caricamenti su portali non andati a buon fine, dati validati su un portale e non sull’altro,  il meccanismo si blocca e si rimane nel limbo tra un processo e l’altro.

Per fare tutti questi passaggi sono necessari dei tempi tecnici e pertanto, le pratiche burocratiche sono la prima cosa da fare per arrivare in tempi brevi alla connessione.

La carta dei servizi Enel prevede dei rimborsi per i ritardi sugli allacci. Il consulente che vi segue vi potrà informare e seguire anche in questa eventualità
La carta dei servizi Enel prevede dei rimborsi per i ritardi sugli allacci. Il consulente che vi segue vi potrà informare e seguire anche in questa eventualità

Un’altra informazione che ahimè spesso non viene data agli utenti è che dalla carta dei servizi si evince che sono previste delle penali in caso di ritardo nella connessione dell’impianto da parte di Enel. Esistono delle penali sia in caso di ritardo nella formulazione del preventivo sia nella connessione dell’impianto.

Ma come posso essere certo della bontà dell’azienda alla quale mi affido? Chiedi sempre le tempistiche, chiedi siano scritte, chiedi di avere sempre i riferimenti di tutti i responsabili dei vari step del lavoro. E soprattutto, affidati ad aziende che hanno all’interno della loro struttura un team che segue direttamente tutte le pratiche dalla A alla Z verificando e certificando tutti i passaggi per rispettare le tempistiche indicate e scritte al cliente.

Regole certe ,tempistiche certe, risparmio certo, cliente pienamente soddisfatto
Regole certe ,tempistiche certe, risparmio certo, cliente pienamente soddisfatto

“Verba volant… scripta manent…”

La soddisfazione del cliente è l’energia vitale del mio lavoro. Ogni lavoro che seguo deve essere pienamente attinente a quanto pattuito e richiesto con e dal mio cliente. Questo non è un modo di lavorare. Per me è l’unico modo di lavorare!

Mettimi alla prova.

E poi sono sicuro che mi lascerai anche tu una videorecensione!

Il consulente energetico: il lavoro più bello del mondo

lavoro più bello del mondoMolti mi chiedono in cosa consista il mio lavoro.  Io solitamente rispondo che faccio il lavoro più bello del mondo… Perché? Semplicemente perché permetto alle famiglie di risparmiare.

Se il mio lavoro fosse spiegabile con un metafora fiabesca ti direi che fare il consulente per il risparmio energetico significa essere un po’ pifferaio magico, un po’ cicala (quella di Pinocchio) ed un po’ formica (quella della cicala e la formica).pifferaio

Pifferaio magico perché ho il compito di parlare di energie rinnovabili e quindi di “suonare il messaggio” affinché tutti ne rimangano affascinati  e mi seguano in questo percorso di cambiamento.

Cicala perché devo seminare nelle famiglie l’idea che risparmiare da subito si può e che si può non essere schiavi delle energie.cicala_formica

Formica perchè risparmiare significa riuscire a vedere un domani più sereno e più stabile, con meno preoccupazioni e più certezze. Due su tutte, quella di sapere che le bollette che arriveranno saranno sempre molto basse e quella che stiamo lasciando un mondo migliore per i nostri figli.

Controindicazioni nel mio lavoro? Sì una, da quando inizi questo lavoro giri guardando sempre in alto … sui tetti … Qualcuno potrebbe pensare che hai la testa fra le nuvole ! 😉 Un lavoro a “testa alta” insomma!