FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO TESLA: LE STATISTICHE DI OTTOBRE 2018

OTTOBRE 2018: 22 Impianti fotovoltaici con accumulo Tesla Powerwall 2 oggetto dell’analisi. Media rendimento totale 85,14%.

Ciao a tutti. Eccomi puntuale con le statistiche del mese. Vediamo subito il dato riepilogativo. La media di autosufficienza del mese è stata dell’85,14% (83,36 se includiamo un impianto che è rimasto fermo per un guasto e che pertanto non è stato sfruttato al massimo). Un buon dato ancora molto alto nonostante, soprattutto nell’ultima settimana del mese vi sia stato un meteo avverso.

Il dato interessante è che c’è il “sorpasso percentuale dell’accumulo sull’impianto fotovoltaico”. Infatti, in quasi tutti gli impianti monitorati l’accumulo ha dato un risultato percentuale di efficienza energetico maggiore rispetto al fotovoltaico.

Questo per diversi motivi. Andiamo ad analizzarli assieme.

1)la minore potenza del sole di ottobre rispetto ai mesi precedenti. Meno potenza/intensità solare e minor numero di ore 11,48 (media nord italia al 30 settembre) contro 10,26 (media nord italia al 31 ottobre)

2)la grande capacità dell’accumulo Tesla Powerwall2 (13,2 kWh totalmente scaricabili)  ha permesso di utilizzare anche di giorno la batteria (non scaricata totalmente di notte) anche nelle ore in cui l’impianto fotovoltaico non avrebbe reso autosufficienti le abitazioni (in caso di maltempo o di ridotta produzione o di maggiore necessità di potenza rispetto al picco di produzione dell’impianto). Questo perché l’accumulo serve sia per i consumi serali e notturni sia per coprire il fabbisogno giornaliero nei momenti in cui necessitiamo di energia e non ne abbiamo di disponibile. In pratica l’accumulo fa da “polmone” per livellare la sovra produzione energetica dell’impianto rispetto alla necessità di consumo differita e non coincidente con il picco solare del fotovoltaico.

3) Il dato in calo risente inoltre del fatto che molti utenti, (soprattutto a fine mese) hanno acceso i sistemi in pompa di calore (per mitigare i primi freddi).

Mi aspetto di avere nei prossimi mesi dei dati sempre meno uniformi tra loro per il fatto che ci saranno immobili alimentati totalmente ad elettrico e che pertanto avranno dei rendimenti molto più bassi  (in quanto i kWh acquistati saranno notevolmente superiori alle altre abitazioni) rispetto ad altre case che utilizzano sistemi di riscaldamento tradizionale (gas metano o gpl o pellet e legna). Per dare un’idea il più possibile corretta rispetto all’apporto del fotovoltaico e dell’accumulo nel processo di indipendenza energetica vanno sempre tenuti conto anche il numero di kWh che l’abitazione consuma nel mese (dati che puntualmente inserisco nelle tabelle mensili).

Se sei interessato ad acquistare la tua Tesla Powerwall2 puoi fare richiesta di un preventivo qui. Il sistema di accumulo (sia per impianti monofase che trifase) è da noi disponibile in pronta consegna ed ordinandolo oggi siamo in grado di installarlo entro il mese di dicembre.

Se i dati che vedi qui non ti bastano puoi ascoltare le interviste ai clienti che già si sono affidati alla mia consulenza. 

Se invece vuoi vedere i report precedenti, puoi leggere i dati del mese di maggiogiugno, luglio ed agosto e settembre (2018)

 

 

TESLA POWERWALL2 A LUGLIO 2018: AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA TRA IL 95% ED IL 99%

Sole ne abbiamo a luglio? E caldo ne abbiamo? Climatizzatori a pieno regime, case belle fresche GRATUITAMENTE grazie all’abbinata fotovoltaico ed accumulo. Ti anticipo il risultato: autosufficienza energetica tra il 95% ed il 99% per tutti i 18 impianti monitorati.

monitoraggio teslaCome promesso anche questo mese ho pazientemente raccolto i dati dei monitoraggi dei miei clienti che hanno aderito all’iniziativa inviandomi compilato il modulo per la privacy per il monitoraggio da remoto.  L’idea di pubblicare i dati raggiunti deriva dal fatto che credo che i risultati parlino più di mille parole. Voglio che chi sta decidendo se prendere o meno l’accumulo possa capire se sta facendo la scelta giusta e se il suo impianto è adatto per questa batteria così capiente  (rispetto a molti accumuli di altri brand). (Se vuoi leggere tutta la verità sui sistemi di accumulo puoi leggere questo articolo).

Rispetto ai risultati pubblicati il mese scorso (questo il link del precedente articolo), ho voluto inserire qualche dato in più. In particolare ho aumentato il numero degli impianti (ora sono 18, tutti installati nel nord Italia). Ho inoltre provveduto ad  ordinarli per potenza di picco dell’impianto fotovoltaico. Sono sorprendenti i risultati che si riescono ad ottenere anche con impianto sotto i 3 kWp.

Tra i dati rilevati ho anche inserito il consumo mensile del nucleo famigliare in modo che ognuno possa cercare di capire quale “taglia” sia quella più giusta per lui se sta pensando di installare un impianto fotovoltaico con un accumulo.

I dati si commentano da soli. Andiamo dal 95% al 99% di autosufficienza energetica.

risultati powerwall2 tesla(in alcuni casi addirittura la app di tesla dava 100% perché arrotondava dal 99,6. In questo caso ho preferito arrotondare per difetto per evitare discostamenti tra la percentuale di autosufficienza raggiunta ed i kWh acquistati). Questi dati sono stati recentemente supportati anche da Roberto in una delle testimonianze sui lavori eseguiti con me. Qui puoi vedere e sentire tutte le testimonianze raccolte fin ora.

Anche qui voglio anticipare l’obiezione del più furbo, quello che non arriva a leggere fino a qui e commenta con: “beh, a luglio sono capaci tutti di fare questi risultati …” .  Ecco il risultato ottenuto a gennaio e febbraio in Veneto con un impianto da 5 kWp e con un powerwall2 Tesla.

Sarà sicuramente interessante  vedere i risultati che si possono ottenere in autunno e poi in inverno. Mese dopo mese, stai sintonizzato e ti mostrerò tutti i dati, senza segreti.

Per essere sicuro di non perderti neanche un articolo, nemmeno un confronto tra prodotti e neppure l’ultima dritta per risparmiare ti basta inserire il tuo nome e la tua mail nell’apposito spazio in alto a destra della home page del blog. (massimo 2 invii di newsletter mensili).  Se invece vuoi una consulenza o un preventivo per l’installazione di un impianto fotovoltaico o di un sistema di accumulo puoi contattarmi via telefono o mail.

Per ogni commento o suggerimento puoi scrivere qui sotto nell’apposito spazio.

TESLA POWERWALL 2: I RISULTATI DI GIUGNO 2018

SIAMO ALLA FINE DI GIUGNO. SEI CURIOSO DI SAPERE CHE GRADO DI INDIPENDENZA ENERGETICA HANNO RAGGIUNTO I MIEI CLIENTI ATTRAVERSO L’UTILIZZO DELL’ENERGIA PRODOTTA DAL LORO IMPIANTO ED ACCUMULATA NEL POWERWALL2 DI TESLA?

Dal mese scorso ho iniziato a pubblicare i risultati (dei miei clienti che hanno dato il consenso  privacy e che al contempo hanno la batteria in funzione da almeno un mese), in modo che chiunque possa rendersi conto dei risultati reali che si possono ottenere (mese per mese) con un sistema di accumulo connesso ad un impianto fotovoltaico. A fine stilerò anche un report annuale inerente i risultati ottenuti da ogni singolo impianto.

Il post di oggi vuole fornire una fotografia di quello che si può ottenere con fotovoltaico ed accumulo. I risultati sono quelli di quasi totale indipendenza energetica ed ovviamente sono facilmente raggiungibili da tutti i clienti anche con impianti più piccoli, grazie all’ampio polmone dato dai 13,2 kWh della batteria Tesla Powerwall2. Per maggiore chiarezza vi riporto anche le grandezze degli impianti connessi a questi accumuli. (nella tabella sotto).  Per sapere se il tuo impianto fotovoltaico ha una grandezza ideale per essere abbinato ad un accumulo così grande ti basta leggere questo articolo e vedere i conteggi ivi riportati.

Nella tabella riepilogativa (immagine a fianco/sotto),  puoi vedere 10 diverse località dove sono installati 10 impianti fotovoltaici con 10 powerwall 2. Ho voluto approfondire l’argomento andando ad indicare anche la potenza nominale di ogni impianto. Andiamo dall’impianto più piccolo da 3,92 kWp a quello più grande da 6 kWp. Nei prossimi mesi inserirò il monitoraggio anche di alcuni impianti più piccoli (3kWp) per vedere fino a che punto si riesce a sfruttare  il powerwall 2 di Tesla (con impianti fotovoltaici standard – tipo 3 kWp).

La tabella riporta anche le percentuali di indipendenza energetica raggiunta. Le percentuali sono tutte compresa tra il 98% ed il 100%.

Per dare ancora maggiori indicazioni ho voluto inserire anche i dati inerenti i kWh che sono stati acquistati dalla rete ed anche quelli che sono stati immessi in rete e che potranno godere dell’incentivo dello scambio sul posto.  Come puoi vedere andiamo da un minimo di 173 kWh immessi in rete per l’impianto più piccolo ad un massimo di 634 kWh per l’impianto più grande.

E questi kWh in più potrebbero tranquillamente essere sfruttati per la mobilità elettrica ad esempio, in modo da poter utilizzare il sole al posto della benzina/gasolio! In questo caso il vantaggio è ancora maggiore, tenendo presente il costo al kWh dell’energia (ed i relativi kWh necessari per X chilometri), confrontata con il costo al litro di benzina/gasolio per fare i medesimi chilometri.confronto batterie tesla

Attenzione, prima che qualcuno si faccia dei conti sbagliati , è evidente che stiamo parlando del mese di giugno e non del mese di dicembre o gennaio. (ed infatti ho deciso di dedicare un post al mese per divulgare questi dati.  Se vuoi sapere quali erano i risultati per il mese di maggio 2018 puoi cliccare qui. Se vuoi invece vedere un esempio di “livello di autosufficienza energetica” raggiungibile nei mesi invernali (gennaio-marzo) puoi leggere questo articolo. 

Se anche tu vuoi seguire la strada dell’indipendenza energetica mi puoi contattare qui. Che tu abbia o meno un impianto ti accompagnerò in un’analisi personalizzata per capire quale intervento sia il migliore per te e per la tua casa. Se invece sei curioso di vedere i risultati dei prossimi mesi nonché tutti gli articoli pubblicati in tema di fotovoltaico e di risparmio energetico ti basta iscriverti alla newsletter gratuita (una al mese) inserendo la tua mail ed il tuo nome in alto a destra nella pagina.

Ciao e buon sole a tutti!

TESLA POWERWALL 2: Costo e disponibilità

 

powerwall2
Il nuovo powerwall 2 di Tesla presentato ieri a Milano
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presentazione powerwall2 a Milano

Solo pochi mesi fa era stato presentato e poi reso disponibile in Italia il primo sistema di accumulo domestico di Tesla, il powerwall 1. Grande capacità e ottimo rapporto capacità/prezzo (rispetto ai competitors), oltre ad una garanzia di 10 (4+6) anni gli hanno permesso di mettere in subbuglio il mercato. Poi è arrivata la presentazione della model 3 ed a seguire, in sordina e per il mercato europeo a sorpresa è stato presentato a distanza di pochissimi mesi il powerwall2 assieme al solar roof. Detto che del solar roof ancora non se ne parla anche all’interno della stessa Tesla, e pertanto è da considerarsi progetto in divenire e non ancora fruibile, vediamo cosa realmente sarà disponibile a breve.
Grazie all’invito di Tesla ho avuto il piacere di presenziare personalmente all’anteprima italiana della presentazione del nuovo powerwall2.  In una suggestiva cornice underground (la fabbrica Orobia di Milano), è stata infatti presentata a metà dicembre ai rivenditori/installatori autorizzati Tesla il Power wall 2 per il mercato italiano.
informale, pochi preamboli, presentazione veloce (come da prassi Tesla). Vediamo quindi cosa e come sarà disponibile a breve.
Powerwall 2 andrà a sostituire la powerwall 1 che non sarà più in produzione. Pw1 sarà quindi disponibile solo fino ad esaurimento scorte.

  • La capacità della nuova batteria di Tesla sarà più del doppio rispetto al powerwall1 e cioè di 13,5 kWh (reali).
    E questa sarà la sola taglia disponibile. (inevitabile pensare che Tesla veda come marginale il mercato italiano ed europeo in generale, mentre punti decisamente al mercato americano caratterizzato da consumi maggiori rispetto ai nostri). Detto questo, avere 13,5 kWh, al prezzo dei 5/6 dei competitor (qui potete vedere nelle immagini dell’articolo un confronto con i prezzi dei competitor) è comunque buona cosa. (spingerà i competitor a scendere? Vedremo!)
    Potrà essere installata sia a parete che a terra (peso 130 kg).
  • Potrà essere installata a multipli anche a “sandwich” e pertanto senza occupare il doppio di spazio a muro (ma raddoppiando lo spessore – profondità).

    powerwall2
    La mission di tesla. Dal solar roof energia pulita da immagazzinare in casa attraverso il powerwall2 e da utilizzare anche per la mobilità sostenibile elettrica
  • Sarà disponibile inizialmente solo la versione DC come peraltro il powerwall1 e pertanto necessita di aggiunta di interfaccia (solaredge o Sma).
  • Potrà essere sfruttata per una serie di servizi (al momento non fruibili in Italia) per una rete di energy sharing, per l’affitto al gestore elettrico nonché per lo stoccaggio di energia acquistata nel momento di miglior tariffa.
  • Sarà acquistabile da gennaio 2017 (ma è già possibile prenotare ora acquisto ed installazione da un rivenditore autorizzato – scrivetemi in mail se interessati all’acquisto !!!
  • Le consegne avverranno da febbraio 2017 (Attenzione, da febbraio non vuol dire a febbraio. Vuol dire che più aspetti più slitterà la consegna…)
  • Confermata la garanzia di 10 anni e 10 mila cicli (cioè praticamente cicli infiniti) se la batteria viene registrata al portale Tesla e monitorata da remoto.

    powerwall2
    Integrazione verticale. Nella giga factory entra la materia prima. Poi “succedono delle cose” ed esce il prodotto finito
  • Confermata la detrazione fiscale del 50% per l’anno 2017 (se acquistata tramite rivenditore/installatore italiano come da classiche modalità – bonifico per detrazione).
  • Veniamo al prezzo. Sul sito tesla si parla di prezzo a partire da 7200 euro installazione ed iva compresa (pratiche burocratiche escluse). Sul sito tesla si parla di prezzo al netto delle spese (trasporto e service pack Tesla obbligatorio sono esclusi da quel conteggio), delle autorizzazioni cioè le pratiche comunali (che permettono di usufruire della detrazione fiscale del 50%) e della richiesta di connessione (obbligatoria). Secondo i miei calcoli la batteria sarà perciò venduta chiavi in mano al cliente finale ad un prezzo che varia dai 9000 agli 11.000 euro (un ottimo prezzo se calcolate che il powerwall 1 è venduto tra i 7000 ed i 10.000 euro). Il prezzo varia a seconda del tipo di installazione ed in caso di impianto fotovoltaico già presente, a seconda del tipo di inverter già installato.

Adesso è realmente pensabile di potersi avvicinare all’indipendenza energetica ! Chiedimi una consulenza ed un preventivo gratuito.

Aggiornamento del 25 gennaio 2017: Ecco disponibile la scheda tecnica in italiano

Tutte le domande che i sono state fatte sul powerwall2. Articolo costantemente aggiornato con le nuove domande. Se hai una domanda non presente nell’articolo falla nei commenti o alla mail risparmiobolllette.it@gmail.com

Aggiornamento di giugno 2017: Sono in arrivo le prime installazioni del powerwall2 !!! Leggi qui!

Aggiornamento di luglio 2017: Ecco il primo powerwall 2 installato

Aggiornamento di luglio 2017: Ecco l’app per il monitoraggio del Powerwall2

Aggiornamento di ottobre 2017: Ecco la prima bolletta post installazione del Powerwall 2 

Aggiornamento di ottobre 2017: Boom di vendite del Powerwall 2. Liste di attesa per averlo! 

Aggiornamento di febbraio 2018: Disponibile in pronta consegna in tutta Italia prezzo promo convenzione www.risparmiobollette.it

Aggiornamento di febbraio 2018: Il rendimento di un powerwall nei mesi di gennaio e febbraio in veneto 

Aggiornamento 29 maggio 2018: Ecco i risultati di risparmio energetico con il powerwall2: oltre il 90% di autosufficienza energetica

Aggiornamento 1 luglio 2018: Ecco 10 powerwall2 a confronto per il mese di giugno. Quali percentuali si possono raggiungere? 

Aggiornamento di luglio 2018: Un anno fa la prima installazione del powerwall2 in Italia

Aggiornamento 1 agosto 2018: Ecco 18 impianti fotovoltaici con powerwall2 a confronto nel mese di luglio. Percentuali, rese, kWh acquistati ed immessi