19 GIUGNO: APPROVATO IL BANDO ACCUMULO REGIONE VENETO

E’ stato approvato oggi il “bando accumulo” della Regione Veneto. Riporto integralmente il comunicato stampa emesso dalla stessa Regione. Nei prossimi giorni procederò con un’analisi passo passo di tempistiche, documenti e lavori necessari per l’ottenimento dei 3000 euro a fondo perduto (max 3000 euro).

Comunicato stampa N° 989 del 19/06/2019  (AVN) – Venezia, 19 giugno 2019 

La giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato, ha approvato oggi il “Bando di incentivazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici” che mette a disposizione 2 milioni di euro per quei cittadini che investono in energia pulita, contenendo il consumo energetico.  “Ho fortemente voluto questo bando, il primo nel suo genere nella nostra Regione – afferma l’assessore Marcato – perché sono convinto che sia essenziale puntare al contenimento del consumo energetico, a partire dai singoli cittadini. Stiamo parlando di contributi a fondo perduto che la giunta ha deliberato di concedere a favore di soggetti privati, per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici. Con mia personale soddisfazione, il bando, quando l’ho presentato alla in Terza Commissione Consiliare regionale è stato apprezzato ed approvato da tutti i colleghi consiglieri” In linea con il Piano Energetico Regionale sulle Fonti Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza Energetici (PERFER), adottato dal Consiglio Regionale nel 2017, il provvedimento è stato adottato nell’ottica di favorire iniziative che prevedano l’uso razionale dell’energia, la riduzione dei consumi energetici e lo sviluppo sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili. “Il bando non porterà vantaggi solo ai privati – prosegue Marcato – ma è stato pensato anche per favorire un effetto volano sul tessuto produttivo sia della Regione del Veneto che extraregionale. Grazie all’istallazione di sistemi di accumulo di energia prodotta da impianti fotovoltaici, in questo caso, di utenza domestica, vogliamo aumentare l’autoconsumo di energia, favorire la stabilità della rete nell’ottica di un complessivo aumento della generazione distribuita”. Nel dettaglio si prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto, con un importo massimo concedibile pari a 3.000 euro e variabile fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di un impianto fotovoltaico di utenza domestica. L’intervento dovrà essere realizzato nel 2019 e le spese dovranno essere sostenute a decorrere dal 1 gennaio 2019; gli interventi dovranno, inoltre, essere realizzati e rendicontati entro il 13 dicembre 2019. Il contributo è concesso mediante una procedura a sportello per via telematica (SIU). Tale procedura prevede un accreditamento online, che sarà possibile dalle ore 9 del 24 giugno alle ore 15 del 25 luglio e la successiva presentazione della domanda, aperta sempre online dalle ore 9 dell’8 luglio alle ore 15 del 31 luglio. La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente da privati cittadini che sono titolari, ovvero che saranno titolari di un impianto fotovoltaico installato su edifici o a terra nel territorio della Regione del Veneto per l’acquisto e installazione di un sistema di accumulo, così come definito nel bando, di energia elettrica prodotta dal medesimo impianto fotovoltaico. Inoltre, la domanda potrà essere presentata esclusivamente dal soggetto titolare dell’impianto fotovoltaico che ha sostenuto o sosterrà la spesa per l’acquisto e installazione del sistema di accumulo e sia, quindi, intestatario delle relative fatture e bonifici di pagamento.

Iscriviti alla newsletter in alto a destra se vuoi rimanere aggiornato in merito.

Se hai deciso di installare un sistema d’accumulo (su un impianto fotovoltaico esistente o con un nuovo impianto fotovoltaico), questi sono i miei contatti per un preventivo personalizzato!

Come vedi dalle date, non c’è tempo da perdere!

DAIKIN HYBRID E FOTOVOLTAICO: SPESA DEL RISCALDAMENTO RIDOTTA DEL 50%

Ovvero come utilizzare l’energia pulita e gratuita del sole per ridurre i costi del riscaldamento (anche nella pianura veneta!)

Da Gianluca abbiamo installato un impianto fotovoltaico da 4 kWp ed un sistema ibrido daikin da 5 kw. Dopo un anno dall’installazione sono tornato da Gianluca per fare un’analisi ed una verifica dei consumi e delle bollette. A seguito dell’analisi dei suoi consumi abbiamo deciso di aggiungere 6 pannelli fotovoltaici all’impianto in modo di massimizzare l’utilizzo della pompa di calore sul suo impianto di riscaldamento a termosifoni. Quest’anno grazie al sistema ibrido installato abbiamo ottenuto il 50% di risparmio sulla sua bolletta del gas! Tale intervento è stato possibile grazie alla contemporanea installazione di un impianto fotovoltaico con il sistema ibrido. Il riscaldamento di casa Tua fatto direttamente con la “forza del sole”!

Grazie Gianluca per la tua testimonianza!

Grazie Gianluca per aver testimoniato la tua soddisfazione ed il risparmio ottenuto!

SPESE DI RISCALDAMENTO RIDOTTE DEL 75% CON FOTOVOLTAICO E POMPA DI CALORE

Lo scorso mese di maggio sono stato contattato da Andrea e Nicoletta per aiutarli ad efficiente la casa di famiglia. L’immobile, di grande pregio, ad Abano Terme (Pd) era infatti riscaldato attraverso un sistema che Andrea giustamente definisce “vetusto ed oneroso nell’approvvigionamento”. La casa del 1971 è di oltre 600 mq ed era riscaldata (per modo di dire) con due caldaie a gasolio. L’intervento pertanto si è focalizzato su cinque punti basilari

  1. riscaldare l’immobile senza dover bruciare gasolio
  2. autoprodursi per quanto possibile l’energia necessaria a far funzionare gli impianti termici per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria
  3. Ridurre l’elevato costo di gestione energetica (soprattutto invernale)
  4. migliorare energeticamente l’immobile attraverso un restyling impiantistico ed estetico
  5. aumentare il valore dell’immobile utilizzando la leva fiscale del 50% (fotovoltaico) e del 65% (pompa di calore)

Abbiamo quindi realizzato (come puoi vedere e sentire nel video) un impianto in pompa di calore utilizzando una termopompa professionale della Kronoterm da 45 Kw per il riscaldamento a termosifoni della casa e per la produzione di acqua calda sanitaria. Abbiamo inoltre abbinato a tale impianto un fotovoltaico da 15 kWp utilizzando 50 pannelli Aleo X59 Supercharged (con tecnologia He-tec), inverter Solaredge ed ottimizzatori di potenza. L’impianto è stato adagiato su una lamiera grecata in alluminio preverniciato color testa di moro sia per aumentare la protezione del manto sia per integrare esteticamente i pannelli all’interno della falda.

Il risultato è stato quello di riuscire a ridurre del 75% il costo annuo di riscaldamento che passa da 10.000 euro (gasolio) a 2500 (energia elettrica). In questo modo abbiamo portato l’immobile dalla classe G alla classe C (lasciando una caldaia a gasolio di backup è stata penalizzata la classe energetica – ma si è voluto avere un sistema alternativo in caso di emergenza. Tale caldaia non è mai stata accesa in tutto l’inverno e la temperatura interna dell’immobile a regime è stata compresa tra i 18 ed i 21 gradi).

Un ottimo risultato per il quale ringrazio tutto lo staff che con professionalità e passione si è prodigato nel realizzare il frutto della mia consulenza.

Sotto il prossimo immobile che necessità di essere migliorato energeticamente!

Andrea ci racconta come è stato realizzato l’intervento per migliorare energeticamente casa sua. Grazie Andrea per la tua preziosa testimonianza!

NB: Non finirò mai di dirlo. Ogni casa ha bisogno di una consulenza specifica. A seconda delle caratteristiche impiantistiche dell’immobile si deve proporre la giusta soluzione per permettere di raggiungere il risultato migliore. Ed attenzione, il risultato migliore non è sempre il risultato più efficiente energeticamente (perché se per essere un 10% più efficiente ti costa il 50% in più sarà energeticamente efficiente ma non è efficiente per il tuo portafoglio!) Vi sono case che non hanno le caratteristiche per poter installare un impianto come questo. In quelle situazioni può essere più conveniente installare un sistema ibrido, una caldaia a pellet, a legna, o anche una semplice caldaia a gas.

Il mio compito è quello di farti capire le differenze tra i vari prodotti e di consigliarti per portarti alla realizzazione del migliore progetto su misura per te.

Il miglior progetto su misura per te è quello che ti permette di avere il miglior rapporto tra costo e beneficio. Ed ogni situazione è una nuova sfida da analizzare capire, elaborare e portare a compimento.

Nessun ostracismo verso nessun prodotto a priori quindi. Io ti parlo di risultati fattibili con interventi sostenibili, ambientalmente ed economicamente.

Perché l’equilibrio è sempre il giusto obbiettivo da raggiungere.

A MAGGIO ANCHE CON LA PIOGGIA: FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO 91,60% DI AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA!

Dopo un marzo eccezionale, abbiamo avuto un aprile ed un maggio molto piovosi. Gli impianti fotovoltaici hanno ovviamente risentito in produzione. Nonostante questo, grazie all’ampio “polmone” fornito dai 13,5 kWh della Tesla, abbiamo ottenuto il 91,60% di autosufficienza energetica.

Vediamo quindi l’analisi dei rendimenti del mese di maggio degli impianti fotovoltaici con accumulo Tesla Powerwall2. Come sempre vi voglio suggerire una guida alla lettura della tabella con alcune osservazioni e degli spunti di riflessione.

  1. Gli impianti monitorati salgono a quota 35;
  2. 91,60 la percentuale media di autosufficienza ottenuta sui 35 impianti installati (tutti in nord Italia);
  3. Questi mesi (aprile / maggio) sono l’occasione perfetta per dimostrare con i dati l’importanza di avere un sistema di accumulo capiente che permetta di immagazzinare più energia possibile per poter sopperire alla mancanza di produzione del fotovoltaico quando le condizione meteo sono avverse;

Se vuoi leggere le analisi dei mesi scorsi ti basta cliccare sul mese di tuo interesse.  maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio marzo aprile (2019)

Ora, se ti interessa installare un sistema d’accumulo per il tuo impianto fotovoltaico contattami qui

Se vuoi vedere le video interviste di chi ha già utilizzato la mia consulenza per la realizzazione di un sistema per il risparmio energetico clicca qui

Se vuoi vedere tutte le foto degli impianti installati clicca qui

Se hai un impianto fotovoltaico installato in Veneto puoi usufruire dell’incentivo relativo al “bando accumulo” della Regione Veneto (clicca qui per leggere l’articolo)

NEWS !!! BANDO ACCUMULO REGIONE VENETO

Le voci si susseguivano da mesi. Alcune erano fondate, altre meno. Ma ora è ufficiale. La Giunta Regionale ha dato, oggi 28 maggio, il primo via libera al provvedimento che permetterà di sostenere economicamente i cittadini veneti nell’acquisto ed installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di utenza domestica.

Il bando sia per importi che per le prime modalità emerse sembra ricalcare la positiva esperienza della Regione Lombardia (a questo link l’eccezionale risultato ottenuto da chi si è affidato alla consulenza di risparmiobollette.it lo scorso anno – 100% di contributi raggiunti). Si tratta di 2 milioni di euro.

Tale bando rientra nelle azioni previste dal Piano Energetico Regionale sulle Fonti Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza, adottato dal Consiglio Regionale nel 2017, in particolare quelle relative all’efficientamento del patrimonio edilizio esistente e alla diffusione sostenibile delle fonti rinnovabili.

«Sono molto soddisfatto del primo via libera a questa importante delibera in tema di consumo energetico e sostenibilità – sottolinea Roberto Marcato, assessore regionale all’energia, che ha proposto il testo alla Giunta – è un intervento che, fornendo un incentivo direttamente al privato cittadino, consente, tra l’altro, di aumentare l’autoconsumo di energia e di supportare la stabilità della rete nell’ottica di un complessivo aumento della generazione distribuita. Siamo certi che produrrà anche un effetto volano sul tessuto produttivo sia in Veneto che fuori regione». Attraverso il bando, infatti, la Giunta Regione intende fornire un concreto supporto all’utilizzo di sistemi di accumulo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili ed in tal senso l’art. 5 del Collegato alla Legge di Stabilità Regionale 2019 autorizza la Giunta regionale a concedere contributi a fondo perduto, a favore di soggetti privati residenti in Veneto, per l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici al fine del contenimento del consumo energetico.

Nel bando si prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto, con un importo massimo concedibile pari a 3.000 euro e variabile fino al 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo a servizio di impianti fotovoltaici di utenza domestica. Saranno ammessi al contributo interventi realizzati nel 2019 e le spese dovranno essere sostenute a decorrere dal 1 gennaio; gli interventi, inoltre, dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 13 dicembre 2019. L’iter di approvazione del bando prevede ora il passaggio in III Commissione Consiliare. Acquisito il parere della Commissione, la delibera tornerà alla Giunta regionale per il via libera definitivo alla pubblicazione del bando.

Resta sintonizzato. Iscriviti alla newsletter inserendo la tua mail in alto a destra nell’apposito spazio. Pubblicherò puntualmente tutti gli aggiornamenti in merito affinché anche tu possa ottenere il contributo.

Se vuoi vedere tutti gli accumuli già installati sfoglia la gallery

Se vuoi sentire/vedere le storie dei miei clienti che hanno fatto un grosso passo verso l’indipendenza energetica guarda le video interviste!

Se vuoi una consulenza specifica utilizza i miei contatti!

ORA DISPONIBILE L’INVERTER SOLAREDGE CON EV CHARGER INTEGRATO

Un’ottima notizia per chi desidera oggi installare un impianto fotovoltaico con inverter solaredge e che contemporaneamente desidera avere un sistema di ricarica per l’auto elettrica o ibrida plug-in.

E’ infatti finalmente disponibile per l’installazione. E’ un sistema che era già stato annunciato circa un anno fa a seguito dei primi rumors (questo l’articolo) ma che sarà effettivamente consegnabile sui nuovi inverter della serie SEXXXH da luglio 2019.

SolarEdge è il primo produttore di inverter a livello globale a proporre un inverter che integra un dispositivo di carica per veicoli elettrici. L’innovativa soluzione consente i seguenti benefici:

  1. Possibilita’ di combinare l’energia solare prodotta dall’impianto fotovoltaico con l’energia prelevata dalla rete elettrica raggiungendo una velocita’ di ricarica 2,5 volte superiore rispetto ai caricabatterie standard, fino ad un massimo di 7,4kW.
  2. Minori costi di installazione: il tempo di installazione e’lo stesso di un inverter fotovoltaico, inoltre non si devono prevedere line elettriche, quadri elettrici e sistemi di protezione aggiuntivi;
  3. Un inverter che puo’ essere utilizzato da subito come dispositivo di ricarica oppure come inverter predisposto al quale posso aggiungere il cavo opzionale;
  4. Gestione completamente integrata nella piattaforma di monitoraggio SolarEdge;
  5. Massimizza l’autoconsumo utilizzando l’energia dell’impianto fotovoltaico;
  6. Garanzia di 12 anni estendibile a 20 o 25 anni;

I modelli disponibili saranno 4 da 3,68kW a 6kW, (3,6kW, 4,0kW, 5,0kW, 6,0kW

 I cavi completi di supporto disponibili saranno i seguenti:

cavo per caricabatterie veicolo elettrico completo di supporto 4.5m, Tipo 1, 32A;

cavo per caricabatterie veicolo elettrico completo di supporto 7.6m, Tipo 1, 32A;

cavo per caricabatterie veicolo elettrico completo di supporto 4.5m, Tipo 2, 32A;

cavo per caricabatterie veicolo elettrico completo di supporto 7.6m, Tipo 2, 32A.

Il futuro ormai è segnato. Lo scrivevo già qualche anno fa (in questo articolo). La transizione all’elettrico è iniziata e procede velocemente. Sia per quanto concerne i sistemi domestici (riscaldamento e raffrescamento), sia per quanto concerne la mobilità elettrica.

Ed ognuno di noi ha le giuste motivazioni per iniziare questa transizione all’elettrico. che sia per una scelta di efficienza o di risparmio o di presa di coscienza ecologia … Gli strumenti oggi ci sono, funzionano e sono anche economicamente sostenibili !!!

Per informazioni, consulenze, check up o qualche consiglio puoi utilizzare lo spazio dei commenti qui sotto o contattarmi

APRILE 2019: NONOSTANTE LA PIOGGIA RENDIMENTI ALL’89,37%

Caro Lettore buongiorno. Eccoci già al mese di maggio. Ed eccoci al consueto appuntamento mensile di monitoraggio degli impianti fotovoltaici con il sistema di accumulo (nella tabella mese di aprile). E si continua ad allargare il campione statistico sul quale poter fare sempre maggiori e più dettagliate valutazioni (ora sono 31 gli impianti monitorati). Vediamo alcuni appunti inerenti la tabella allegata

  1. Questo mese, rispetto a marzo (mese straordinario), ha goduto di un meteo leggermente meno favorevole (ci sono stati diversi giorni di pioggia anche consistente).
  2. Nonostante questo i 31 impianti monitorati (tutti installati nel nord Italia – pianura padana – vedi cartina allegata), hanno realizzato una media di autosufficienza energetica dell’89,37%.
  3. Gli impianti hanno avuto tutti una percentuale di autosufficienza compresa tra il 72% ed il 99%.
  4. In questo mese trovi 3 nuovi impianti inseriti. Due da 6 kWp ed uno da 3 kWp (due dei quali in conto energia).
  5. Ad inizio aprile ho tenuto due seminari informativi presso il Tesla Store di Padova (qui puoi leggere l’articolo in merito) nel quale ho presentato i risultati ottenuti dopo oltre 100 Powerwall2 installate.
  6. E’ sempre più frequente che mi venga chiesto di procedere ad un revamping (qui puoi leggere di cosa si tratta), in concomitanza con l’aggiunta del sistema d’accumulo.

Se vuoi leggere le analisi dei mesi scorsi ti basta cliccare sul mese di tuo interesse.  maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio marzo (2019)

Se invece sei pronto ad affrontare il discorso “risparmio energetico” di casa tua mi puoi contattare. Ti chiedo però prima di leggere cosa posso fare per te (e cosa non posso/voglio fare). 

Se vuoi vedere tutte gli ultimi lavori realizzati puoi cliccare qui 

Se vuoi ascoltare e vedere le testimonianze dei clienti che si sono già affidati alla mia consulenza puoi cliccare qui e vedere le video interviste

SCONGIURATA LA PERDITA DELLE DETRAZIONI

L’agenzia delle Entrate con la risoluzione 46/E certifica che la detrazione fiscale è fruibile anche in assenza della presentazione della pratica enea che rimane comunque obbligatoria.

Infatti nella risoluzione: “Per quanto concerne la rilevanza, ai fini fiscali, della trasmissione delle informazioni sugli interventi effettuati e, in particolare, l’eventuale perdita del diritto alla detrazione delle spese sostenute nel 2018 per i predetti interventi, in caso di mancata o tardiva trasmissione delle informazioni medesime, il Ministero dello sviluppo economico, con nota prot. n. 3797/2019, ha espresso l’avviso che la trasmissione all’ENEA delle informazioni concernenti gli interventi edilizi che comportano risparmio energetico prevista dal citato comma 2-bis dell’art. 16 del decreto legge n. 63 del 2013, seppure obbligatoria per il contribuente, non determini, qualora non effettuata, la perdita del diritto alla predetta detrazione atteso che non è prevista alcuna sanzione nel caso non si provveda a tale adempimento. […] In assenza di una specifica previsione normativa, si ritiene, pertanto, conformemente all’avviso espresso dal Ministero dello sviluppo economico che la mancata o tardiva trasmissione delle informazioni di cui al citato art. 16, comma 2- bis, del decreto legge n. 63 del 2013 non comporta la perdita del diritto alle detrazioni attualmente disciplinate dal medesimo art. 16″.


“IL SOLE ANCHE DI NOTTE”: SEMINARIO SU AUTOCONSUMO ED ACCUMULO FOTOVOLTAICO

Sabato 6 aprile ho avuto il piacere di tenere un seminario dal titolo “Il sole anche di notte” a due aule presso lo Store Tesla di Padova. Durante la mattinata è stato possibile spiegare ai partecipanti quale risparmio si possa ottenere con un impianto fotovoltaico e quale livello di autonomia si può raggiungere aggiungendo all’impianto anche un sistema d’accumulo.

Ringrazio i miei già clienti che sono intervenuti anche per portare la loro testimonianza. E’ sempre con i dati che ci si deve confrontare per delle analisi concrete e personalizzate sul risparmio energetico.

Ringrazio anche tutto lo staff Tesla (sia Motors che Energy) nonché quello di Bioenergia per la collaborazione ed il supporto.

Non smetterò mai di dirlo. Ogni casa, ogni famiglia ha bisogno di avere una consulenza specifica personalizzata. Ci si deve sedere ad un tavolo, capire quali sono le esigenze, i bisogni ed i desideri. Poi si deve fare un progetto ed un preventivo che permetta di capire il reale ammortamento dell’impianto. Con questi dati scritti nero su bianco si procede poi alla realizzazione dell’impianto. I risultati devono essere garantiti e ci devono essere dei sistemi con i quali famiglia e consulente possano monitorare costantemente l’andamento dell’impianto per intervenire con eventuali correzioni.

Non è difficile, basta volerlo e basta trovare il giusto consulente.

Qui puoi sentire le testimonianze di chi si è già affidato alla mia consulenza.

Qui puoi trovare i miei dati di contatto …

FOTOVOLTAICO ED ACCUMULO: AUTOSUFFICIENZA AL 94,46% A MARZO 2019

Ammetto che ho controllato più volte la “formula della media” nel foglio excel con il quale raccolgo mensilmente i dati statistici relativi a fotovoltaico ed accumulo dei miei clienti. I risultati ottenuti a marzo 2019 sono straordinari. La media di autosufficienza dei 28 impianti monitorati per il mese di marzo e del 94,46%.

Credo che i risultati di questo mese parlino da soli. Quindi ne approfitterò per elencare alcuni punti chiave (una sorta di “guida alla lettura”) in modo che tu possa apprezzare al meglio la tabella.

1)Gli impianti che vedi monitorati qui sopra sono tutti di miei clienti che nel corso degli anni hanno deciso di installare un impianto fotovoltaico con un sistema d’accumulo. Nella maggior parte dei casi l’impianto fotovoltaico ha già diversi anni, (quindi anche in conto energia), e l’accumulo è stato aggiunto solo in un secondo momento (in 17 casi su 28 per la precisione).

2)Gli impianti monitorati sono tutti nel nord Italia (e pertanto con condizioni meteo non prettamente favorevoli per la produzione fotovoltaica) e precisamente nelle regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte (se il tuo impianto lo vuoi realizzare in centro o sud Italia pensa quanto meglio può rendere ancora).

3)Il sistema d’accumulo monitorato è per tutti uguale. Si tratta del Tesla Powerwall 2. La scelta è ricaduta su questo tipo di accumulo per A) creare uniformità e quindi avere un campione statistico utilizzabile. (confrontare impianti fotovoltaici di capacità diverse con sistemi d’accumulo con capacità diverse su case con consumi totalmente diversi non avrebbe dato dei risultati aggregabili utili ad un ragionamento statistico) B)è l’accumulo che oggi viene maggiormente installato dai miei clienti

4)Come accennato nel punto 3 gli impianti fotovoltaici ai quali è stato installato il sistema d’accumulo sono di diverse potenze. Ho scelto di mettere gli impianti in ordine di potenza crescente (dal più piccolo al più grande) per aiutare chi sta facendo le sue valutazioni sull’acquisto di un fotovoltaico con sistema d’accumulo. Questi dati infatti possono essere una linea guida per capire in base ai consumi della tua abitazione quale sia la potenza necessaria da installare e quali siano i risultati realizzabili. Ovviamente vuole essere solo un’indicazione in quanto, anche se il campione col tempo avrà sempre dati più completi, è sempre buona cosa fare una valutazione specifica per ogni casa in modo da essere sicuri di fare l’acquisto corretto.

5)I dati raccolti dimostrano che un impianto fotovoltaico domestico, anche se di piccole dimensioni è in grado di produrre mediamente molta più energia rispetto a quella necessaria per l’autoconsumo dell’abitazione durante il giorno (vi sono poi dei casi specifici (es impianti numero 5 – 12 – 17 – 21 – 23) , dove l’impianto risulta sottodimensionato rispetto ai consumi dell’immobile (e pertanto in alcuni mesi dell’anno l’accumulo non può essere sfruttato al meglio perché non vi è abbastanza energia da immettervi). In questi casi le motivazioni sono diverse. A)poco spazio sul tetto B)cambiamento dei consumi (aumento) rispetto all’analisi iniziale (es inserimento di sistemi elettrici – pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento al posto di tradizionali sistemi a gas). C)impianto fatto in conto energia (pertanto più per utilità finanziaria che per autoconsumo). D)tetto con esposizione non ottimale. Nelle nuove realizzazioni (di fotovoltaico ed accumulo) è importante bilanciare bene i vari impianti (fotovoltaico – accumulo – riscaldamento – raffrescamento – mobilità elettrica) per ottenere il miglior risultato di autosufficienza possibile con il minimo dispendio di risorse economiche.

6)Per quanto si evince dal punto 5 quindi è importante che il sistema di accumulo sia un “polmone” sufficientemente ampio per garantire l’ottimale utilizzo dell’energia elettrica prodotta (in un prossimo articolo tratterò l’argomento nello specifico). L’errore che spesso viene compiuto (in buona fede dal cliente ed in minor buona fede – o “in ignoranza” – da chi propone l’accumulo) è quello di equiparare i kWp dell’impianto fotovoltaico con i Kwh della capacità d’accumulo. Per capire quale sia il corretto dimensionamento del sistema d’accumulo si deve partire A)dai consumi in kWh (per dimensionare l’impianto fotovoltaico e per valutarne il posizionamento migliore) B)dalla grandezza dell’impianto fotovoltaico (nei casi in cui si voglia associare un accumulo ad un impianto fotovoltaico già esistente ed ovviamente in relazione al punto A) C)Tenendo ben presente le necessità e gli obbiettivi che si vogliono raggiungere (es aumento del consumo elettrico per diminuire il consumo di gas – per la produzione di acqua calda sanitaria o di riscaldamento e raffreddamento ad esempio).

Adesso, se sei arrivato a leggere fino a qui e se sei interessato a rimanere aggiornato su tutte le possibili applicazioni del fotovoltaico e delle energie rinnovabili in genere puoi iscriverti alle newsletter mensile inserendo i tuoi dati in alto a destra (viene inviata una sola mail di newsletter al mese). Se vuoi leggere le analisi dei mesi scorsi ti basta cliccare sul mese di tuo interesse.  maggiogiugnoluglio  agosto, settembre  , ottobre , novembre, e dicembre (2018),  gennaio febbraio (2019)

Se invece sei pronto ad affrontare il discorso “risparmio energetico” di casa tua mi puoi contattare. Ti chiedo però prima di leggere cosa posso fare per te (e cosa non posso/voglio fare).

Se vuoi vedere tutte gli ultimi lavori realizzati puoi cliccare qui

Se vuoi ascoltare e vedere le testimonianze dei clienti che si sono già affidati alla mia consulenza puoi cliccare qui e vedere le video interviste

A presto!