Boom degli storage: mercato in crescita esponenziale

aumento esponenziale accumulo fotovoltaico
Previsioni delle installazioni a livello mondiale dei sistemi di accumulo per fotovoltaico al 2030 (fonte bloomberg)

Si sa che le proiezioni spesso lasciano il tempo che trovano in quanto molteplici sono le variabili che possono modificare nel tempo un andamento come quello del grafico a fianco. Soprattuto laddove si parla di un mercato “nuovo” e senza uno storico che vada oltre i 3/4 anni, come è quello dello storage per fotovoltaico. D’altronde Tesla con i suoi powerwall ha sparpigliato le carte, creando non poco subbuglio sul mercato. Le previsioni sono di un grande boom del mercato degli storage quindi. Dall’analisi si evince che la parte del leone la faranno gli Stati Uniti. Ma questo è normale. E lo è per due motivi. In primis la diffusione della tecnologia fotovoltaica è proporzionalmente decisamente inferiore a quella italiana. In secundis perché alcune dei più grandi brand stanno investendo fortemente in questo mercato. Ricco ed in ascesa. E l’Italia? Come si comporterà? Quale sarà la richiesta? La mia previsione, e lo dico sempre ai miei clienti è che se oggi c’è ancora un po’ di titubanza (soprattutto per il costo del prodotto), un domani tutte le famiglie godranno di un sistema d’accumulo. L’ho detto spesso che la direzione è l’elettrico. Non può non essere altrimenti. E lo sarà anche nel mercato automobilistico, (con i suoi tempi e passando almeno per qualche anno ancora per l’ibrido). Sempre secondo lo studio pubblicato da bloomberg, “il mercato globale dei sistemi di storage raggiungerà i 125 GW di installato entro il 2030, crescendo di sei volte rispetto alla fine del 2016. Nello stesso periodo la capacità di stoccaggio passerà da 5 GWh di fine 2016 a 305 GWh”. La stima è contenuta nell’ultima analisi di Bloomberg New Energy Finance.

casa classe A
E’ possibile migliorare la propria abitazione lavorando su tutti gli impianti di casa.

Ovviamente, per “saziare” questa fame di accumulo energetico , si prevede che tra 2018 a 2030 il settore dello storage attirerà oltre 100 miliardi di dollari di investimenti.  Ci saranno nuovi attori che si affacceranno al mercato dello storage? Ci saranno nuove tecnologie che aumenteranno ulteriormente la capacità del sistema d’accumulo? Per il momento godiamoci gli attuali attori che hanno fatto passi da gigante in pochissimi anni. Perché, ve lo dico per esperienza. 5 anni fa nessuno avrebbe pensato che si sarebbe potuto far funzionare un forno a casa tramite un accumulo domestico dal prezzo accessibile. E tu hai il tuo impianto fotovoltaico sul tetto di casa? No? Perché? Sai cosa serve per avere un impianto fotovoltaico? E non mi dire che il problema è che non hai i soldi. Leggi anche qui. Tii spiego perché basta sapere come allocare le risorse per avere da subito un risparmio tangibile.

Io metto a disposizione la mia competenza per migliorare casa tua. Se vuoi veramente migliorare la situazione energetica della tua abitazione ottenendo un risparmio concreto e duraturo nel tempo mi puoi contattare qui.

ATTENZIONE: dal 1 gennaio 2018 ecobonus dal 65% al 50%

Dal 1 gennaio 2018 la detrazione su caldaie e pompe di calore passa dal 65% al 50%

Attenzione, dal 1 gennaio 2018 entra in vigore la modifica relativa agli incentivi fiscali per l’efficentamento energetico per quanto concerne le caldaie e le pompe di calore. 

Scatta il conto alla rovescia. Se vuoi usufruire al massimo del bonus fiscale del 65% per sostituire la tua caldaia con una nuova a condensazione o con un sistema ibrido con pompa di calore è il caso che ti muovi. Ed anche velocemente. Perché dal 1 gennaio 2018 il bonus per questo tipo di interventi viene ridotto del 15%. I miei clienti sono stati allertati da tempo, questa indiscrezione infatti girava già da un po’. Non so quando leggerai questo post. Spero però possa darti la scossa necessaria a “fare il passo” ed a cambiare il tuo “propulsore termico di casa” che magari non è proprio proprio performante. “Ahh,  ma la mia caldaia funziona benissimo”. Lo so, anche la mia funzionava benissimo. Solo che da quando ho montato quella nuova ho ridotto il consumo del gas del 25%. Quindi, tra la detrazione fiscale del 65% e il risparmio di ben 1/4 della bolletta del gas, me la ripago in un batter d’occhio.! E questo con una caldaia normale. E se avessi installato un sistema ibrido (come questo)? Beh, adesso pagherei fino alla metà in meno di gas. Sì hai letto bene. Il 50% di gas in meno. Visto che dico sempre che non contano le parole ma contano i fatti leggi le testimonianze dei clienti che hanno già installato questo prodotto nelle loro abitazioni e/o strutture.

Ma cosa devi fare per detrarla al 65% ? Devi ricevere la fattura dei lavori e pagarla entro il 31/12/17.  E se paghi un acconto entro dicembre ed il saldo a gennaio ad esempio? Allora l’acconto sarà detraibile al 65% mentre il saldo passerà al 50%. 

Hai ancora poco tempo per goderti questo 15% di bonus in scadenza. Contattami subito per un intervento da foto finish !